22/03/2014, 00.00
COREA-HAITI
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Corea, idolo dei teenager lascia la musica: Vado a fare la missionaria ad Haiti

Sunye è stata per anni la leader delle Wonder Girls, gruppo musicale con centinaia di migliaia di fan in tutta la Corea. Dopo il matrimonio con un missionario cristiano, ha deciso di cambiare vita: "Ho fatto una settimana di volontariato con lui nei Caraibi e la mia vita è cambiata del tutto. Grazie del vostro affetto".

Seoul (AsiaNews) - Uno degli idoli musicali più amato della Corea del Sud ha deciso di abbandonare la celebrità e vivere una nuova vita come missionaria cristiana ad Haiti, terra devastata da un terrificante terremoto nel 2010 e da allora in condizioni disperate. Sunye, leader e fondatrice delle Wonder Girls - gruppo di pop coreano con centinaia di migliaia di giovani fan - ha dato l'annuncio ufficiale su internet: "Una settimana di volontariato ha cambiato del tutto la mia vita (v. foto). Dopo una lunga riflessione, ho deciso di vivere una nuova fase dedicata al lavoro missionario".

Il terremoto di Haiti del 2010 è stato un terremoto catastrofico di magnitudo 7,0 con epicentro localizzato a circa 25 chilometri in direzione ovest-sud-ovest della città di Port-au-Prince, capitale dello Stato caraibico. La scossa principale si è verificata martedì 12 gennaio 2010 a 13 chilometri di profondità. Il numero di vittime è stimato intorno alle 222mila persone, ma l'entità dei danni materiali provocati dal sisma è ancora sconosciuta. Secondo la Croce Rossa Internazionale e l'Onu, il terremoto ha coinvolto più di 3 milioni di persone che oggi combattono contro malattie e difficoltà nel campo della ricostruzione.

Sunye ha annunciato di aver fondato insieme al marito James Park - missionario cristiano nato in Canada ma cittadino sudcoreano - una Organizzazione non governativa, la "Whitestone Global", per raccogliere aiuti per la popolazione locale. La sua permanenza ad Haiti durerà cinque anni: "La direzione della mia vita è cambiata del tutto, e ora tutte le mie attività come celebrità saranno soltanto una ramificazione del lavoro missionario". 

 

 

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