22 Novembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  •    - Arabia Saudita
  •    - Bahrain
  •    - Emirati Arabi Uniti
  •    - Giordania
  •    - Iran
  •    - Iraq
  •    - Israele
  •    - Kuwait
  •    - Libano
  •    - Oman
  •    - Palestina
  •    - Qatar
  •    - Siria
  •    - Turchia
  •    - Yemen
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 10/11/2017, 08.35

    QATAR

    Doha: per la prima volta, quattro donne al consiglio della Shura



    È uno dei più importanti organi consultivi del Paese. Nel mezzo della crisi diplomatica, il Qatar apre a concessioni e riforme nelle politiche sociali. 

    Doha (AsiaNews) – Vi sono quattro donne fra i  28 nuovi membri selezionati per uno dei più importanti organi consultivi del Qatar, il consiglio della Shura. Lo ha deciso ieri un decreto dell’emiro Tamim bin Hamad al-Thani, annunciato dall’agenzia di stampa nazionale Qatar news agency.

    Il consiglio è composto da 45 membri, e ha la responsabilità di discutere bozze di leggi approvate dal gabinetto, politiche generali del governo e il progetto di bilancio nazionale.

    Le donne si chiamano Hessa al-Jaber (v. foto), Aisha Yousef al-Mannai, Hind Abdul Rahman al-Muftah e Reem al-Mansoori. Muftah, del Doha Institute for Postgraduate Studies, commenta che “le donne giocano un importante ruolo nei processi decisionali nazionali, in tutti i campi”.

    L’annuncio arriva nel mezzo della peggior crisi diplomatica che il Golfo abbia vissuto negli ultimi anni. Stretto nella morsa del blocco economico e politico voluto dall'Arabia saudita, l’emirato qatariota ha fatto alcune notevoli concessioni nelle proprie politiche sociali. L’Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo) dell’Onu ha archiviato con parere positivo per Doha l’inchiesta sui maltrattamenti nei confronti dei lavoratori stranieri, impegnati nella costruzione degli stadi per i  mondiali di calcio del 2022, e accolto con favore il piano di riforme nel settore promosso di recente dai vertici dell’emirato, e che prevede un salario minimo e maggiori diritti. Inoltre, questa settimana il Qatar ha annunciato la selezione della propria prima portavoce del ministero degli esteri, Lulwa Rashid al-Khater.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    27/09/2017 08:40:00 ARABIA SAUDITA
    Riyadh, abolito il divieto: le donne potranno guidare

    La nuova legge entrerà in vigore il prossimo 24 giugno. Il divieto è il simbolo della repressione femminile nel regno. Le donne colte alla guida venivano arrestate e punite con 10 frustate. La gioia delle attiviste e le critiche degli ultra-conservatori. Riyadh mira a favorire l’accesso femminile al lavoro, limitato dalle difficoltà di spostamento.



    11/07/2017 14:05:00 IRAN
    Teheran: la sfida delle guidatrici iraniane al velo obbligatorio

    Si oppongono al divieto nonostante le multe e i sequestri. Acceso dibattito sullo spazio “privato” o “pubblico” dell’auto. Per il vicecapo della magistratura solo le parti invisibili dell’auto, come il bagagliaio, sono private. Nonostante le restrizioni, le donne sono parte attiva della società.



    12/07/2017 13:14:00 ARABIA SAUDITA
    Il Regno saudita apre alla ginnastica per le bambine nelle scuole pubbliche

    Lo ha annunciato il ministero all’istruzione, che precisa che l’introduzione dell’educazione fisica avverrà nel rispetto della sharia. Per i conservatori, essa è “immodesta” e contro la “natura” femminile. Mancano le strutture e le istruttrici. Per superare le reticenze degli oppositori, le autorità saudite sostengono l’argomentazione della salute.



    07/03/2005 arabia saudita - giornata della donna
    Principessa saudita protesta: uguali diritti per le donne


    14/06/2017 08:25:00 NEPAL - QATAR
    La crisi del Golfo spaventa i 400mila lavoratori nepalesi in Qatar

    Timori di rimanere senza cibo, perdere i propri stipendi; essere coinvolti in scontri armati. Alcuni nepalesi potrebbero divenire oggetto di sfruttamento da parte dei terroristi. 





    In evidenza

    HONG KONG - CINA - VATICANO
    Messa per un sacerdote sotterraneo defunto. Il card. Zen chiede a Dio la grazia di salvare la Chiesa in Cina e la Santa Sede ‘dal precipizio’

    Li Yuan

    P. Wei Heping, 41 anni, è morto in circostanze misteriose, buttato in un fiume a Taiyuan (Shanxi). Per la polizia egli si è suicidato. Ai familiari non è stato permesso nemmeno di vedere il rapporto dell’autopsia. Per il card. Zen la Santa Sede (che “non è necessariamente il papa”) cerca un compromesso a tutti i costi col governo cinese, rischiando di “svendere la Chiesa fedele”. Giustizia e pace pubblica un libretto su p. Wei, per non dimenticare.


    VATICANO - ITALIA - USA
    Papa: non più la guerra, che ha per frutto la morte, 'la distruzione di noi stessi'



    Francesco nel giorno della Commemorazione dei defunti ha celebrato messa al Cimitero americano di Nettuno. “Quando tante volte nella storia gli uomini pensano di fare una guerra, sono convinti di portare un mondo nuovo, sono convinti di fare una ‘primavera’. E finisce in un inverno, brutto, crudele, con il regno del terrore e la morte”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®