20 Settembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 06/09/2017, 12.08

    VIETNAM

    Dong Nai, attivisti armati fanno irruzione in una chiesa



    Il prete aveva esortato a una riforma politica nel Paese. Gli aggressori sono attivisti pro-governo locali. Il parroco non sporgerà denuncia: sarebbe inutile, perché le forze di sicurezza e gli aggressori sono dalla stessa parte. Vicecapo della polizia distrettuale si congratula per la scelta: è un caso “complicato”.

    Hanoi (AsiaNews/Rfa) – Due giorni fa, una chiesa cattolica nel Vietnam è stata attaccata da teppisti armati. L’irruzione va ad aggiungersi ai numerosi episodi di violenza perpetrati contro i cristiani nel Paese comunista, come la vandalizzazione della croce del monastero di Thiên An lo scorso 30 giugno. Riportiamo l’articolo pubblicato ieri da Radio Free Asia.

    Uomini vestiti in abiti comuni e armati con pistole, bastoni e spray al peperoncino hanno fatto incursione in una chiesa della provincia di Dong Nai, nel sud-est del Vietnam, due giorni fa. I teppisti volevano affrontare il parroco per un suo post su Facebook in cui egli esortava a una riforma politica nel Paese governato dal partito unico comunista.

    L’aggressione è avvenuta alle 10:00 del mattino del 4 settembre, nella chiesa Tho Hoa nel comune Xuan Tho del distretto provinciale di Xuan Loc. Il parroco, p. Nguyen Duy Tan, scrive sulla sua pagina Facebook che gli aggressori sono arrivati con l’autobus.

    Ieri, p. Tan ha riferito al servizio di informazione vietnamita di Radio Free Asia (Rfa) di aver identificato uno degli assalitori come un membro di un gruppo locale di attivisti pro-governo. “Ho riconosciuto Nguyen Trong Nghia del gruppo Bandiere Rosse”, ha detto p. Tan, aggiungendo che ha notato altri segnali di sostegno al gruppo da parte della polizia locale e di altre autorità.

    P. Tan ha affermato che “la sicurezza comunale ha continuato ad invitarli nel loro ufficio” e che “gli ufficiali di sicurezza distrettuali si sono comportati allo stesso modo, rifiutandosi di prendere qualsiasi misura sulla scena. Non hanno registrato il numero nelle armi e neanche contato quante munizioni avessero”. Il prete ha poi aggiunto a Rfa di non essere intenzionato a denunciare il gruppo alla polizia perché “sono tutti dalla stessa parte, tutti con il Partito comunista”.

    “Non ci sarebbe alcuno scopo ad agire per vie penali”.

    Su Facebook, il padre ha riferito di aver chiuso le porte della chiesa all’arrivo del gruppo, e di aver suonato la campana della chiesa per allertare i parrocchiani nel vicino e chiedere aiuto.

    I parrocchiani hanno trattenuto per poco 13 degli invasori, i quali si sono dichiarati cattolici e hanno scritto in una “confessione” di essere arrabbiati con Tan perché voleva “rovesciare il Partito comunista e il governo del Vietnam” e aveva usato parole denigranti contro il fondatore del partito Ho Chi Minh.

    Un “caso complicato”

    A quanto scrive su Facebook p. Tan, il vicecapo della polizia distrettuale Nguyen Thanh Loi si è complimentato con lui per il modo in cui ha gestito la situazione, descrivendo il caso come “complicato” e promettendo di comunicargli in seguito come sarebbe stato risolto.

    A Rfa, il parroco ha riferito che il gruppo obiettava la sua proposta condivisa su Facebook di sciogliere il Partito comunista. P. Tan ha inoltre aggiunto che se ha violato la legge dovrebbero essere la autorità a prendere misure, e non dovrebbero essere coinvolti gruppi privati.

    Gli utenti internet contattati da Rfa hanno affermato che sebbene p. Tan abbia rifiutato di sporgere denuncia, le autorità di Xuan Loc dovrebbero comunque considerare l’incidente come un caso penale e incriminare i membri del gruppo aggressore.

    Nguyen Van Hau, vice presidente dell’Associazione degli avvocati della città di Ho Chi Minh, ha detto a Rfa che gli assalitori dovrebbero essere processati, se le autorità concordassero, per disturbo alla quiete pubblica sulla base dell’articolo 245 del Codice penale vietnamita.

    Hau ha aggiunto che l’uso di armi a scopo di minaccia da parte di persone non autorizzate è un reato molto grave. “La costituzione [del Vietnam] afferma con estrema chiarezza che l’incolumità fisica è inviolabile. Questo caso dovrebbe quindi essere gestito nel rispetto della legge”.

    Riportato dal Vietnamese Service di Rfa. Tradotto dall’inglese da AsiaNews.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    30/06/2017 12:36:00 VIETNAM
    Thiên An, abbattuta la croce del monastero; aggrediti monaci e fedeli

    Un centinaio di persone mobilizzate dal governo comunista della città di Huế. Gli assalitori hanno malmenato i monaci accorsi per difendere il simbolo sacro. In due sono rimasti feriti ed un altro è rimasto privo di sensi. Fra i picchiatori riconosciuti esponenti di spicco della polizia locale. Una parrocchiana: “Forti interessi di potere ed economici dietro quest’aggressione”. Il monastero al centro di un’annosa disputa col governo.



    21/01/2010 VIETNAM
    Religioso picchiato a sangue a Dong Chiem, una parrocchia sotto assedio
    Una nota dell’arcivescovado di Hanoi, che viene letta in tutte le chiese fino a domenica prossima, parla di “centinaia” di agenti e militari che bloccano, anche con la forza, chiunque voglia recarsi in chiesa; arresti e minacce.

    22/01/2010 VIETNAM
    Protestano i Redentoristi per le violenze, mentre a Hanoi si temono attacchi contro le chiese
    Una lettera dei religosi alle autorità ricostruisce quanto accaduto a Dong Chiem e chiede indagini e punizione dei responsabili dell’aggressione a un monaco, oltre alla cessazione degli attacchi e dell’assedio alla parrocchia. Nella capitale gruppi di attivisti chiedono le dimissioni dell’arcivescovo.

    11/09/2017 13:20:00 VIETNAM
    Dong Nai, pressioni sui cattolici che avevano difeso il loro parroco

    Venti militanti di “Bandiere Rosse” hanno fatto irruzione nella parrocchia. Un parrocchiano: “Siamo persone gentili e semplici nella fede. Non abbiamo voce nemmeno nel nostro vivere quotidiano”. Pham Van, ex prigioniero nei “campi di rieducazione”: “Proteggere i fedeli della parrocchia e della diocesi di Vinh”.



    01/09/2008 VIETNAM
    I Redentoristi di Hanoi chiedono al governo di garantire il rispetto della legge
    In un appello urgente alle massime autorità statali, i religiosi chiedono il rilascio di coloro che sono stati illegalmente arrestati, la punizione degli agenti responsabili di violenze e la fine delle infondate pretese delle autorità comunali sui terreni di proprietà dei Redentoristi e della parrocchia di Thai Ha.



    In evidenza

    CINA-VATICANO
    I nuovi regolamenti religiosi: annientare le comunità sotterranee, soffocare le comunità ufficiali

    Bernardo Cervellera

    Pochi articoli aggiunti rispetto alle bozze. Le religioni viste non come “l’oppio”, ma “la peste” dei popoli. Controllo spasmodico di tutti i livelli del potere politico verso le religioni ufficiali. Multe elevatissime per i membri delle comunità non ufficiali. Sequestro e incameramento dei “siti illegali” da parte dello Stato. Espulsione dalle scuole per attività di “proselitismo”.


    CINA-VATICANO
    Mons. Pietro Shao Zhumin sotto controllo in un ospedale di Pechino

    Bernardo Cervellera

    È stato sottoposto a un’operazione a un orecchio. Gli è stato vietato di partecipare ai funerali di un anziano testimone della fede, p. Giovanni Wang, che ha subito 12 anni di lager. Anche il segretario dl vescovo è stato sequestrato per impedirgli di partecipare ai funerali di p. Wang.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®