27 Dicembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 19/01/2012
EGITTO
Dopo 50 anni, Al-Azhar conquista l'indipendenza dai politici
Il disegno di legge è stato approvato oggi dal governo egiziano. L’imam di Al-Azhar verrà eletto con una votazione segreta fra i docenti dell’università islamica. Dagli anni ’50 esso veniva scelto dal presidente della repubblica. Portavoce della Chiesa cattolica egiziana sottolinea l’impegno dell’istituzione sunnita per frenare l’ascesa dei movimenti islamisti.

Il Cairo (AsiaNews) – L’imam di Al-Azhar, la più autorevole università islamica sunnita, sarà eletto da membri interni all’istituto con scrutinio segreto e non più dal presidente della repubblica egiziano. Oggi, il governo ad interim guidato da Kamal El-Ganzouri ha approvato il disegno di legge che libera l’istituzione da  50 anni di controllo da parte del potere politico. Per entrare in vigore, la legge deve essere posta ai voti e approvata dal primo parlamento dell'era post-Mubarak, che si riunirà il prossimo 23 gennaio.

P. Rafic Greiche, portavoce della Chiesa cattolica egiziana, afferma che “la nuova legge è un grande passo avanti per l’università e per l’islam moderato”. “Dal 1961 – spiega – la guida dell’università è stata scelta secondo le simpatie dei politici, che hanno sempre imposto il loro volere alle autorità religiose”. Secondo il sacerdote, Al- Azhar vuole diventare un punto di riferimento dell’islam sunnita moderato e contrastare l’ascesa dei movimenti estremisti islamici, Fratelli musulmani e salafiti.

“I docenti dell’Università – sottolinea Greiche – sono persone colte. Molti di loro hanno studiato all’estero. Essi hanno un’interpretazione diversa del Corano e sono contrari agli islamisti che sono contro la cultura, l’arte, la libertà di pensiero e di religione”.

Lo scorso 11 gennaio, Al- Azhar ha diffuso la “Carta delle libertà fondamentali” per offrire indicazioni sulla nuova società egiziana nata dalla “primavera araba” (v. http://www.asianews.it/notizie-it/Al-Azhar-in-difesa-della-democrazia-e-della-libert%C3%A0-religiosa-23702.html). Il documento è stato presentato durante una conferenza organizzata da Ahmed El-Tayyeb, grande imam di Al Azhar, alla quale hanno partecipato le principali autorità religiose e politiche egiziane. Fra esse Shenuda III, patriarca copto ortodosso e Mohamed Badie, leader dei Fratelli Musulmani. Nel suo discorso, l’imam di Al-Azhar ha sottolineato che la “Carta delle libertà fondamentali” è nata per “recuperare lo spirito della rivoluzione dei Gelsomini e le sue richieste”, a tutt’oggi disattese dall’esecutivo militare salito al potere dopo la caduta del regime.

Ieri, El-Tayyeb ha invitato il Consiglio supremo dell’esercito (Scaf) a lasciare il potere entro il 25 gennaio, anniversario della rivoluzione dei Gelsomini. L’imam ha anche chiesto di velocizzare i processi contro i poliziotti accusati di aver sparato sui manifestanti. (S.C.)

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
18/11/2011 EGITTO
Partiti islamici scendono in piazza contro l’esercito e minacciano violenze
19/09/2012 EGITTO
Primavera araba in declino: insegnante copto condannato per insulti al presidente Morsi
19/08/2013 EGITTO
Egitto, la violenza dei Fratelli Musulmani contro cristiani e oppositori
07/01/2013 EGITTO
Egitto, il Natale copto-ortodosso senza tensioni. Morsi fa gli auguri a Tawadros II
19/08/2013 EGITTO
Egitto, Chiese cristiane: con le loro bugie i media occidentali aiutano gli islamisti

In evidenza
IRAQ-VATICANO
Vescovo di Mosul: Gesù nasce fra i container dei rifugiati. Continua la campagna "Adotta un cristiano di Mosul"
di Amel NonaI profughi perseguitati dallo Stato islamico hanno perso tutto: beni, casa, lavoro, scuole, futuro. Ma rimane forte la fede e la missione. Raccolti e inviati quasi 900mila euro. Il messaggio di vicinanza di papa Francesco. La campagna continua secondo la proposta del patriarca di Baghdad: digiuno e sobrietà a Natale e Capodanno, offrendo il corrispettivo per i cristiani di Mosul.
IRAQ
Patriarca caldeo: Digiuno alla vigilia di Natale per il ritorno dei profughi a Mosul
di Joseph MahmoudMar Louis Sako domanda ai fedeli di non celebrare in modo "mondano", con sfarzo e abbondanza, Natale e Capodanno in segno di solidarietà con i fuggitivi della piana di Ninive, perseguitati dall'Esercito islamico. AsiaNews aderisce al digiuno proposto dal Patriarca e chiede a tutti i lettori di dare il corrispettivo del digiuno a sostegno della campagna "Adotta un cristiano di Mosul".
IRAQ - ITALIA
Lettera dell'arcivescovo di Mosul: Grazie per gli aiuti, che sostengono le sofferenze dei rifugiati
di Amel NonaLe offerte di tutti i donatori della campagna "Adotta un cristiano di Mosul" sono usate per acquistare cibo, vestiti pesanti, coperte per i profughi e affittare case o roulotte per affrontare l'inverno e il freddo che sono giunti molto presto. Due donne hanno difeso la loro fede cristiana davanti ai miliziani islamisti che volevano convertirle, minacciandole di uccidere. Rifugiato fra i rifugiati, mons. Nona scopre un modo nuovo di essere pastore.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate