29 Maggio 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 21/09/2012
INDONESIA
Elezioni a Jakarta: vince la coppia sfidante, il vice è cristiano di etnia cinese
di Mathias Hariyadi
Secondo gli exit-poll, al ballottaggio si conferma il successo (col 53% delle preferenze) della coppia Jokowi-Ahok. Analisti ed esperti parlano di vittoria “storica”, che avrà un riflesso anche nel panorama politico nazionale. La campagna elettorale caratterizzata da attacchi personali contro il candidato cristiano.

Jakarta (AsiaNews) - Manca ancora l'ufficialità ma secondo gli exit-poll dei principali media e i primi risultati delle elezioni governative a Jakarta, saranno Joko Widodo e il suo vice Basuki Tjahaja Purnawa a reggere le sorti della capitale indonesiana a partire dal 7 ottobre prossimo. Ieri si è votato per rinnovare i vertici istituzionali e i cittadini sembrano aver premiato la coppia sfidante, vittima nelle scorse settimane di una campagna diffamatoria a sfondo etnico e confessionale (cfr. AsiaNews 27/08/2012 Elezioni a Jakarta. Campagna contro un candidato cinese e cristiano), mirata a garantire la conferma del governatore uscente Fauzi "Foke" Bowo, sostenuto dalla frangia musulmana.

Jakarta è da sempre considerata una sorta di laboratorio in miniatura del panorama politico indonesiano; per questo la probabile vittoria del duo Jokowi-Ahok avrà un risvolto significativo nel contesto nazionale tra i maggiori partiti, in vista delle elezioni presidenziali del 2014. Al primo turno, svolto l'11 luglio scorso, la coppia sfidante ha vinto a sorpresa col 42,6% dei voti, mentre Bowo si è fermato al 34,05%. In base ai primi risultati filtrati, al ballottaggio si è confermato il risultato del primo turno con il duo Jokowi-Ahok vincitori col 53% delle preferenze.

Analisti ed esperti di politica indonesiana parlano di vittoria "storica", che porterà ai vertici amministrativi della capitale dei leader "popolari", di etnia e religione diversa dalla stragrande maggioranza dei cittadini. Joko Widodo è il governatore uscente di Solo, nello Java centrale, è un musulmano praticante e di orientamento liberale. Il suo vice Basuki Tjahaja Purnawa è un cristiano, nativo del Sud Sumatra.

Jokowi ha ricevuto riconoscimenti e attestati di stima per il lavoro svolto a Solo, dove negli ultimi sette anni ha ricoperto la carica di sindaco. A sostenerlo nella battaglia politica il vice cristiano, attivo a Solo negli ambienti parrocchiali in qualità di diacono laico. Egli ha spesso aiutato il sacerdote durante la messa nella distribuzione della comunione, oppure visitando anziani e ammalati impartendo loro l'eucaristia quando il prete era impegnato altrove.

L'intera campagna elettorale per la carica di governatore a Jakarta è stata caratterizzata da attacchi personali contro Basuki Tjahaja Purnama perché discendente di etnia cinese - è nato a Solo, nello Java centrale - e di religione cristiana. Articoli e slogan diffamatori hanno rischiato di acuire lo scontro interconfessionale e dare nuovo impulso alle tensioni fra gruppi religiosi. Già in passato, infatti, la maggioranza musulmana si è scagliata contro la minoranza etnica cinese - di fede cristiana o buddista - come nel maggio del 1998, all'epoca della dittatura di Suharto, quando migliaia di persone sono state attaccate e colpite con violenza inaudita e brutale. Assalti che si sono ripetuti nel tempo e che testimoniano la "fragilità" del tessuto sociale indonesiano, il Paese musulmano più popoloso al mondo.

 

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
01/10/2012 INDONESIA
Jakarta: un musulmano e un cristiano al governatorato. Islamisti all’attacco
di Mathias Hariyadi
19/11/2014 INDONESIA
Ahok, cristiano di etnia cinese, primo non musulmano alla guida di Jakarta. Ira islamista
di Mathias Hariyadi
09/10/2012 INDONESIA
Estremisti islamici in piazza contro il vice-governatore (cristiano) di Jakarta
di Mathias Hariyadi
12/07/2012 INDONESIA
Un musulmano e due cristiani dettano la nuova linea politica di Jakarta
di Mathias Hariyadi
27/08/2012 INDONESIA
Elezioni a Jakarta. Campagna contro un candidato cinese e cristiano
di Mathias Hariyadi

In evidenza
ASIA
La Veglia per i cristiani perseguitati, nostri maestri nella missione in occidente
di Bernardo CervelleraIl “muro dell’indifferenza e del cinismo”, il mutismo e l’inerzia tante volte denunciati da papa Francesco sono divenuti quasi una fortezza. Davanti alle persecuzioni vi è un strumentalizzazione “confessionale”, che tende a bollare l’islam e tutto l’islam, e una strumentalizzazione “ideologica”, che “dimentica” ciò che accade in Corea del nord o in Cina. E all’Europa sempre più post-cristiana sembra non interessare i cristiani.
RUSSIA - CINA
Patriarcato di Mosca: la Cina autorizza l’ordinazione di sacerdoti ortodossi cinesi sul suo territorio
di Marta AllevatoIl metropolita Hilarion, ‘ministro degli Esteri del Patriarcato’, lo ha riferito al termine della sua visita in Cina, dove ha incontrato i vertici dell’amministrazione statale per gli affari religiosi. Il primo sacerdote dovrebbe servire ad Harbin e in futuro potrebbero avvenire altre due ordinazioni. L’alleanza strategica tra Mosca e Pechino - sullo sfondo della nuova Guerra Fredda con l’Occidente - passa anche per la Chiesa ortodossa, di cui la Repubblica popolare riconosce il ruolo ‘politico’ in Russia.
VATICANO
Papa: Noi e le quattro nuove sante, testimoni della resurrezione “dove più forte è l’oblio di Dio e lo smarrimento dell’uomo”Francesco proclama sante quattro suore, una francese, una italiana, due palestinesi: Maria Alfonsina Danil Ghattas, fondatrice delle Suore del Rosario, e la carmelitana Maria di Gesù Crocifisso (al secolo: Maria Bawardy). Presente Mahmoud Abbas, presidente dell’Autorità palestinese. “Rimanere in Cristo” e coltivare “l’unità fra di noi” sono segni essenziali della testimonianza. Maria Bawardy, “strumento di incontro e di comunione con il mondo musulmano”.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate