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» 23/12/2003
tailandia - natale
Fare festa condividendo il cibo e la gioia

Bangkok (AsiaNews) –I cattolici tailandesi rappresentano una delle più piccole comunità asiatiche. Essi sono appena lo 0,43% della popolazione. Eppure in tutti questi anni la festa di Natale è divenuta un piccolo strumento di evangelizzazione, che coinvolge la società attorno. Nelle comunità si organizzano molte attività gioiose (presepe, albero di Natale, lotteria) a ricordare la nascita di Gesù.

Fra le tante celebrazioni, una delle più suggestive è la Processione della Grande Stella, durante la quale è rappresentata la storia della natività con l'accompagnamento di tradizionali canti natalizi. La manifestazione è organizzata dall'arcidiocesi di Tharae-Nongsaeng e vi collabora pure il Consiglio Governativo Culturale di Sakhon Nakhon.

A Bangkok, dove vivono i cattolici più agiati, da 10 anni, le comunità raccolgono fondi da inviare come dono di Natale alla diocesi di Chieng Mai nel nord. Chieng Mai è abitata da tribali molto poveri. Grazie al dono, i giovani della diocesi, riusciranno ad avere cibo per tutto l'anno.

A Bangkok il direttore della Caritas tailandese (COERS), Padre Phibul Visitnonthachai, ha organizzato una celebrazione natalizia per i poveri delle baraccopoli attorno alla capitale. Alla festa partecipano anche decine di studenti buddisti.

Ad accendere l'attesa per la festa, diversi cori organizzano visite alle famiglie, andando di casa in casa., condividendo con loro la gioia di Natale. (WK)


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