24 Settembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 06/06/2016, 11.09

    INDONESIA

    Governatore di Jakarta: No al velo islamico obbligatorio nelle scuole

    Mathias Hariyadi

    Basuki “Ahok” Tjahaja Purnama, cristiano, ha parlato a 1700 presidi della metropoli affermando che ogni studente è libero di scegliere quali indumenti indossare: “I musulmani non possono costringere tutti gli altri a seguire i loro precetti”.

     

    Jakarta (AsiaNews) – Le studentesse non possono essere costrette a vestire il velo islamico, l’Indonesia rispetta ogni religione e non obbliga a seguire alla lettera il Corano. Lo ha detto Basuki “Ahok” Tjahaja Purnama, governatore di Jakarta, rivolgendosi ai 1700 dirigenti scolastici della metropoli che, sotto la spinta di gruppi fondamentalisti musulmani, vogliono rendere obbligatorio l’uso dell’hijab all’interno delle strutture scolastiche.

    Il governatore, cristiano e di etnia cinese, ha spiegato che aveva preso la stessa posizione quando era a capo del distretto di East Belitung (provincia di Bangka-Belitung): “Quel distretto è a maggioranza musulmana, circa il 93%. Quando c’è stata una richiesta di massa per costringere le studentesse ad indossare l’hijab, io mi sono opposto”. Ahok ha spiegato che “se tu (come musulmano) ritieni che questo speciale indumento rappresenti la tua fede, allora sei libero di indossarlo. Ma non puoi chiedere a tutti di vestirlo se loro non vogliono farlo”.

    Parlando ai media, il governatore ha chiesto di non creare un caso sulla vicenda, assicurando di avere apprezzamento per la fede islamica: “Non voglio discutere di teologia con tutte le fazioni, ma sono d’accordo con voi se incoraggiate i vostri figli a studiare a memoria il Corano fin dall’infanzia”. Egli ha aggiunto che l’hijab non è un indumento associabile in modo automatico all’islam: “Anche gli ebrei e alcune comunità cristiane del Medio Oriente vestono lo stesso capo d’abbigliamento”.

    La costrizione delle ragazze ad indossare l’hijab è diventato oggetto di polemiche da circa un decennio. Il primo a criticare la pratica è stato l’ex ministro dell’Educazione Daud Joesoef. Quando le comunità musulmane iniziarono a fare pressioni affinché anche gli istituti cattolici mettessero l’obbligo del velo, il politico rigettò le richieste affermando che le scuole dovevano adottare le loro uniformi.

    A marzo 2015 il fronte islamico estremista ha esultato per la decisione del capo della polizia di permettere agli agenti donne di vestire l’hijab.

    Basuki “Ahok” Tjahaja Purnama è uno dei pochi leader politici indonesiani che lotta in prima fila per la libertà di coscienza. Lo scorso luglio il governatore di Jakarta ha promosso una battaglia per i diritti civili della minoranza ahmadi, ritenuta eretica dalla maggioranza musulmana sunnita.

    L’Indonesia è il primo Paese al mondo come numero di cittadini di fede musulmana (più di 200 milioni) ma possiede una Costituzione laica che tutela ogni credo religioso.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    13/03/2017 12:51:00 INDONESIA
    Negati i funerali per i musulmani sostenitori del governatore cristiano

    In diverse moschee di Jakarta esposti striscioni e manifesti. La polizia apre un’inchiesta. Il ministro degli Affari religiosi esprime la sua preoccupazione: “Inviti del genere non sono islamici”. La campagna elettorale è segnata dagli atti di intolleranza degli islamisti nei confronti di Ahok e dei suoi sostenitori. Aumentano le tensioni in vista della prossima tornata elettorale in aprile. Le reazioni dei musulmani moderati.



    12/07/2017 11:13:00 INDONESIA
    Jakarta, approvata la legge che vieta i gruppi islamisti radicali

    La visione politica dei movimenti islamisti contraddice i valori della Pancasila. I gruppi sono responsabili di mesi di tensioni politiche. Hizbut Tahir Indonesia (HTI) è tra gli obiettivi principali del decreto. Il ministro Wiranto dichiara che la delibera mira a proteggere l'unità e l'esistenza dell'Indonesia come nazione. Nel Paese aumentano di episodi di intolleranza e settarismo.



    18/04/2017 12:19:00 INDONESIA
    Elezioni del governatore a Jakarta, l’appello dei leader religiosi per la democrazia

    La conferenza stampa congiunta di sette associazioni di diverse confessioni. I membri invitati ad usare i propri diritti civili senza indugi e a rispettare l'esito delle elezioni di domani. In campagna elettorale la religione sfruttata e manipolata dai gruppi estremisti islamici.



    06/04/2017 15:14:00 INDONESIA
    I cittadini di Jakarta condannano l’uso della religione per fini politici

    I gruppi estremisti islamici tentano di condizionare le elezioni. Gli elettori condannano la manipolazione della religione per fini politici. Zulkifli Hasan, capo dell'Assemblea consultiva popolare: “Sbagliato usare la religione per promuovere l’incitamento all'odio e il risentimento”. Budi Arie Setiadji: “Le questioni settarie hanno consumato la nostra energia”



    27/03/2017 08:27:00 INDONESIA
    Jakarta: incitamento all’odio, il crimine più diffuso su internet nel 2016

    Le autorità hanno condotto 199 indagini. Le vittime prese di mira per motivi etnici e religiosi. Vigilantes religiosi e gruppi conservatori sempre più attivi. Il caso del governatore cristiano è un esempio di questa tendenza.





    In evidenza

    GIAPPONE-VATICANO
    Mons. Kikuchi: In sintonia col papa e il card. Filoni per la missione in Giappone

    Tarcisio Isao Kikuchi

    Il vescovo di Niigata e presidente di Caritas Japan commenta a caldo il messaggio papale inviato ieri ai vescovi del Giappone. Le tappe del viaggio del card. Filoni, che toccherà anche Fukushima. Rimane ancora “irrisolta” la questione del rapporto con il Cammino neocatecumenale.


    VATICANO-GIAPPONE
    Papa ai vescovi giapponesi: Siate sale e luce della società, anche andando contro-corrente



    In occasione della visita pastorale del card. Fernando Filoni, Prefetto di Propaganda Fide, nel Paese del Sol levante, papa Francesco spinge i vescovi e la Chiesa giapponese a rinnovare il loro impegno missionario nella società, segnata da suicidi, divorzi, formalismo religioso, povertà materiale e spirituale. La richiesta di collaborare coi movimenti ecclesiali, forse in memoria delle polemiche passate con il Cammino neocatecumenale.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®