4 Luglio 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 06/08/2012
VIETNAM
Hanoi, comunismo "preistorico" e "moderno": arresta cattolici e attivisti, promette matrimonio per i gay
di Nguyen Hung
Arrestati 50 dimostranti anti-Cina. Manifestazione di gay e lesbiche lasciata tranquilla. In arresto 17 giovani cattolici e un protestante che difendono la libertà di culto. Il ministro della giustizia promette il riconoscimento del matrimonio gay.

Hanoi (AsiaNews) - Il comunismo del governo vietnamita ha ancora molti aspetti "preistorici", ma sta inventando una nuova faccia, più "moderna" per mantenere il suo potere. È l'opinione di alcuni esperti dopo quello che è successo ieri e nei giorni scorsi nella capitale.

Ieri, ad Hanoi, si è avuta la prima parata gay nella storia del Vietnam. Ad essa hanno partecipato circa 100 persone della comunità gay, lesbica, bisessuale, transessuale (v. foto). Con palloncini e biciclette, essi hanno rivendicato una maggiore liberalizzazione della società.  La manifestazione - pur non essendo autorizzata - si è svolta in tutta tranquillità, senza fastidi né da parte della popolazione, né da parte della polizia.

Invece, sempre nella capitale, una dimostrazione contro la Cina, critica della politica egemonica di Pechino nel Mar Cinese meridionale è finita con l'arresto di almeno 50 attivisti. "In qualche modo - dichiara Nguyen Phuc Tiet, un giovane dimostrante - il governo pensa che siano più pericolosi i manifestanti politici che i gay".

Si può dire anzi che il governo sembra sempre più pronto a dare spazio all'omosessualità. Il mese scorso Ha Hung Cuong, ministro della giustizia, ha dichiarato che è tempo per il Vietnam pensare a cambiare le leggi e riconoscere il matrimonio di persone dello stesso sesso. Un passo simile renderebbe il Vietnam il primo Paese asiatico a legalizzare il matrimonio gay.

Una simile "modernità" del Partito comunista vietnamita è spiegabile da una parte con la voglia di essere accettato nella comunità del business mondiale, e dal suo partner maggiore, gli Stati Uniti. Dall'altra vi è il sospetto che tale "modernità" voglia essere il modo per farsi perdonare gli aspetti "preistorici" della sua dittatura.

Fra tali aspetti "preistorici" vi sono gli arresti di attivisti anti-Cina, come pure i blogger e i democratici.

Un settore ancora più "preistorico" è l'atteggiamento del governo verso le religioni - tutte controllate - e verso i cattolici in particolare.

Fonti di AsiaNews dichiarano che a Con Cuông (Vinh) il regime continua ad attaccare con campagne stampa, lanci di pietre e altri oggetti i fedeli, colpevoli di voler praticare la loro fede.

Dal luglio 2011 il governo ha arrestato  senza alcuna accusa 17 giovani cattolici e un protestante. Giorni fa, p. Antonio dei redentoristi di Saigon, ha radunato almeno 3mila giovani per "pregare per i cattolici arrestati ingiustamente, per prenderci cura delle vittime del regime e per pregare per la nostra nazione".

La cosa di cui si stupiscono i giovani fedeli è che "il governo impieghi tante energie per sopprimere i raduni dei fedeli", ma non faccia nulla per salvaguardare la sovranità del Vietnam nei confronti della Cina. L'opinione pubblica vietnamita è scioccata dalla inanità dei suoi capi, dopo che la Cina ha stabilito una guarnigione e ha inviato il primo sindaco a Sansha nelle Paracel. "Il governo vietnamita - conclude p. Joseph, un altro redentorista - dovrebbe difendere la nostra nazione, ma Hanoi risponde con una nota diplomatica".


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
31/12/2012 VIETNAM
Rischiano la pena di morte 14 cattolici attivisti in Vietnam
di Joseph Dang
04/11/2014 VIETNAM
Blogger e attivista cattolico vietnamita alla sbarra per aver criticato il governo di Hanoi
17/04/2012 VIETNAM
Scrivono di scioperi e giustizia: il governo vietnamita processa tre blogger
29/12/2012 VIETNAM
Ho Chi Minh City, la Corte del popolo condanna tre blogger per un totale di 25 anni
di Nguyen Hung
27/05/2015 VIETNAM
Torna libero e promette nuove battaglie blogger vietnamita pro diritti umani

In evidenza
ISLAM – M.ORIENTE
Al Azhar e il Vaticano sul terrorismo. Le ambiguità della comunità internazionale
di Bernardo CervelleraL’autorevole università sunnita denuncia le violenze “odiose” dello Stato islamico e domanda al mondo di sconfiggere questo gruppo “attraverso ogni modo possibile”. Vaticano: il terrorismo è una minaccia per l’umanità intera. La Francia dice di combattere il terrorismo, ma poi vende armi, aerei, elicotteri da guerra all’Arabia saudita, che sostiene il fondamentalismo islamico. Il Kuwait lascia vivere i salafiti che appoggiano al Nusra e lo Stato islamico. La Turchia contro i kurdi; gli Stati Uniti contro Iran, Russia e Cina.
TUNISIA - ISLAM
Tunisi, fermare il terrorismo chiudendo le moschee fondamentalistePer il presidente Essebsi, la sfida del terrore può essere affrontata solo con una strategia unitaria e globale. L’attentato a Sousse quasi in contemporanea con quelli in Francia, in Kuwait, in Somalia. Le rivendicazioni dello Stato islamico.
VATICANO – ITALIA
Torino, Papa ai giovani: Siate casti nell’amore e andate controcorrente. Non andate in pensione a 20 anni!L’ultimo incontro della prima giornata di Francesco a Torino è con i giovani, riuniti a piazza Vittorio. Francesco risponde a braccio a tre domande sull’amore, l’amicizia e la sfiducia nei confronti della vita: “Vi capisco, quanti sono ipocriti e parlano di pace vendendo armi. Come si può avere fiducia? Seguendo Cristo, il cui gesto di amore estremo, cioè la Croce, ha salvato l’umanità”. Una disamina degli orrori del Novecento come prova di sfiducia nei confronti delle potenze mondiali. E il ripetuto invito ai ragazzi: “Non andate in pensione a 20 anni, vivete e non vivacchiate!”. Il testo completo della risposta del papa (a cura di AsiaNews).

Dossier


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate