26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 30/09/2005 15:42
Cina – Vaticano
I 4 vescovi cinesi non verranno al Sinodo

Roma (AsiaNews) – I vescovi cinesi non verranno al Sinodo. Nessuno di loro fino ad oggi ha ricevuto il passaporto e il permesso di lasciare il paese: lo hanno comunicato stamattina ad AsiaNews. C'è solo "una speranza, ma molto piccola", per mons. Lucas Li Jingfeng, vescovo di Fengxiang.

In occasione del Sinodo sull'Eucaristia, che si tiene a Roma dal 2 al 23 ottobre, Benedetto XVI aveva nominato come membri 4 vescovi cinesi. Essi sono: mons. Antonio Li Duan, arcivescovo di Xian e mons. Aloysius  Jin Luxian, vescovo di Shanghai, entrambi riconosciuti dal governo; mons. Giuseppe Wei Jingyi, vescovo di Qiqihar, non riconosciuto dal governo. Il quarto è mons. Luca Li Jingfeng, vescovo di Fengxiang (Shaanxi), riconosciuto dal governo solo un anno fa.

Fedeli di Qiqihar hanno detto ad AsiaNews che il loro vescovo senz'altro non verrà. Proprio oggi il governo locale gli ha ripetuto che non darà né il permesso, né il passaporto. Essi hanno anche detto che su questo divieto "sono d'accordo la Cina e il Vaticano". Da quando mons. Wei, 47 anni,  ha ricevuto la lettera-invito del papa, il vescovo è andato tutti i giorni a chiedere di ricevere il passaporto, ma gli è stato sempre negato. Intanto mons. Wei ha scritto a Benedetto XVI ringraziandolo per l'onore concesso a lui e al popolo cinese.

Sui motivi del divieto il governo locale ha spiegato che "tutto dipende dai rapporti diplomatici fra Cina e Vaticano; finché non ci saranno rapporti, sarà difficile organizzare questi viaggi". Ma membri del governo hanno fatto capire che l'opposizione più forte alla presenza dei vescovi al Sinodo viene dall'Associazione Patriottica.

Dopo la pubblicazione della lista dei membri, Liu Bainian, vice presidente e segretario generale dell'AP aveva dichiarato che il Vaticano era stato "scortese" perché aveva invitato i vescovi senza passare attraverso i canali ufficiali che gestiscono gli affari della Chiesa, e cioè l'Associazione Patriottica e il consiglio dei vescovi cinesi.

L'Associazione Patriottica è un organismo non ecclesiale, di cui fanno parte membri atei legati al Partito comunista, il cui scopo è il controllo della chiesa – anche economico – e la crescita di una chiesa indipendente dalla Santa Sede.

Anche il vescovo di Shanghai, mons. Jin Luxian afferma che la personalità più negativa e contraria all'andata dei vescovi a Roma è Liu Bainian. Diversa è invece la posizione del direttore dell'Ufficio affari religiosi Ye Xiaowen.  Durante un viaggio ad Hong Kong, oltre una settimana fa, egli aveva dichiarato che "difficilmente i vescovi invitati andranno a Roma", ma che vi "erano ancora spazi per il dialogo con la Santa Sede". A differenza di Liu Bainian, che considera una "scortesia" l'invito del Vaticano, Ye ha detto che la considera un gesto di "amicizia di Benedetto XVI verso la Cina".

Ma la conclusione è la stessa: anche mons. Jin Luxian fino ad oggi non ha ricevuto il passaporto. Mons. Jin ha detto ad AsiaNews che Ye "è tuttora in dialogo con la Santa Sede per trovare una soluzione. C'è ancora una speranza, ma è molto piccola". Mons. Jin, 89 anni, pensa personalmente di non poter venire a Roma: da un anno e mezzo gli è stata scoperta un'angina al cuore che non gli permette di viaggiare. Mons. Jin dice che la lentezza e le difficoltà con cui Pechino risponde a tale richiesta dipende dall'incomprensione reciproca fra Cina e Santa Sede: "il governo non capisce il Vaticano; il Vaticano non capisce il governo cinese". Il vescovo di Shanghai ha annunciato che per la fine di ottobre a Shanghai è atteso il card. McCarrick, arcivescovo di Washington. "Spero tanto che questa visita appiani tante incomprensioni", ha detto ad AsiaNews. Intanto dovete pregare molto per la Cina: la politica è potente, ma Dio è ancora più potente".

Mons. Antonio Li Duan, arcivescovo di Xian, 78 anni, ha sottolineato che il primo motivo per cui egli non può venire a Roma è la sua salute: "Ho un cancro che non mi permette nemmeno di stare in piedi, mi è proprio impossibile viaggiare". Egli ha anche aggiunto che il governo non si è pronunciato e che ha "sentito" che vi sono ancora colloqui e discussioni fra Vaticano e governo sulla questione, ma "il tutto non mi è molto chiaro".

Anche mons. Lucas Li Jingfeng, vescovo di Fengxiang, non ha ancora ottenuto il passaporto e il permesso per viaggiare. Ma è quello che ha più speranza. Pur avendo 84 anni, egli è in buona salute e ha un rapporto buono con le autorità dello Shaanxi. Domani, 1 ottobre, festa nazionale in Cina, i rappresentanti del governo provinciale gli faranno visita.

Ad AsiaNews ha detto: "Questo invito è un buon passo del papa Benedetto per migliorare i rapporti con la Cina: è un grande segno di amicizia e di stima verso la Chiesa in Cina". Mons. Li Jingfeng difende il Vaticano, che non ha invitato i 4 membri del Sinodo attraverso l'AP e il consiglio dei vescovi: "Questo invito viene dall'organismo più alto della Chiesa, non c'è bisogno di permessi dall'AP e dal consiglio dei vescovi cinesi. Essendo un invito così pubblico e internazionale, occorre certo un approvazione del governo, ma non dall'AP".

Liu Bainian e Ye Xiaowen avevano detto che una delle difficoltà per dare il permesso sarebbe la presenza contemporanea di vescovi di Taiwan e della Cina popolare. Mons. Li è candido: "Ho detto alle autorità: il Papa è pastore universale. Egli invita vescovi cinesi da ogni luogo: Cina continentale, Hong Kong,Taiwan, … e il Sinodo non è un fatto politico, ma religioso".

 (nella foto mons. Lucas Li Jingfeng, vescovo di Fengxiang)


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
01/10/2005 CINA - VATICANO
Il no di Pechino ai vescovi fa cadere l'illusione che qualcosa stia cambiando
di Bernardo Cervellera
12/09/2005 vaticano - cina
Vescovi cinesi a Roma: l'ultima parola spetta al governo
di Bernardo Cervellera
24/10/2005 VATICANO – CINA
Chiesa di Cina mai così presente ad un Sinodo
di Bernardo Cervellera
16/09/2005 CINA – VATICANO
Vescovi cinesi a Roma: negoziati ancora aperti
08/09/2005 VATICANO - SINODO - CINA
Mons. Wei Jingyi (Scheda)
Articoli del dossier
VATICANO - SINODO SULL'EUCARISTIA
Lettera del Papa ai vescovi cinesi invitati al Sinodo
CINA - VATICANO
Il no di Pechino ai vescovi fa cadere l'illusione che qualcosa stia cambiando
CINA – VATICANO
Vescovi cinesi a Roma: negoziati ancora aperti
vaticano - cina
Vescovi cinesi a Roma: l'ultima parola spetta al governo
VATICANO – SINODO - CINA
Sinodo sull'Eucarestia: Parlano i vescovi cinesi nominati dal Vaticano
Vaticano – sinodo - Cina
Il papa nomina 4 vescovi cinesi come membri del Sinodo sull'Eucarestia
VATICANO - SINODO - CINA
Mons. Antonio Li Duan (Scheda)
VATICANO - SINODO - CINA
Mons. Luca Li Jingfeng (Scheda)
VATICANO - SINODO - CINA
Mons. Aloysius Jin Luxian (Scheda)
VATICANO - SINODO - CINA
Mons. Wei Jingyi (Scheda)

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate