26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 22/08/2008 12:43
VIETNAM
I Redentoristi di Hanoi tornano a chiedere la restituzione dei loro terreni
di J.B. An Dan
Una lettera aperta del superiore contesta le accuse mosse dai media statali, afferma di avere “tutte le prove” della proprietà e sfida le autorità a provare che il terreno contestato è stato donato al governo, come esse sostengono.

Hanoi (AsiaNews) – I Redentoristi di Hanoi non hanno mai donato al governo il terreno del loro monastero e della parrocchia di Thai Ha, hanno tutti i documenti che provano la loro proprietà, che rivogliono indietro, secondo la legge, e sfidano le autorità ad esibire una documentazione contraria. E’ quanto si legge in una lettera aperta dei Redentoristi del Vietnam al primo ministro.
 
Nel documento, che porta la data del 19 agosto, padre Matthew Vu Khoi Phung, superiore dei Redentoristi in Vietnam ribadisce che le autorità si sono illegalmente appropriate dei terreni in questione e contesta anche le accuse che i media governativi stanno lanciando, chiedendo una immediata indagine su ciò che, in particolar modo tra il 17 ed il 19 agosto, hanno affermato la televisione di Hanoi Voce del Vietnam, il giornale della polizia Capital Security, il New Hanoi, il Metropolitan Economics ed altri, tutti riconducibili al governo.
 
I media statali sostengono che i Redentoristi di Hanoi non hanno modo di affermare la propretà della zona in contestazione, che padre Joseph Vu Ngoc Bich ha donato al governo il 24 novembre 1961. Accusano i cattolici che protestano di “attività illegali” e di sfruttare la libertà di religione per fomentare proteste contro il governo.
 
“Noi – scrive padre Mattew Vu – abbiamo tutti i documenti necessari e le testimonianze per provare che la poprietà apparteneva completamente al monastero dei Redentoristi di Hanoi ed alla parrocchia di Thai Ha, finché fu illegalmente presa da organizzazioni governative”. Egli aggiunge che avevani la proprietà già alla nascita del governo comunista e che padre Joseph Vu Ngoc Bich non l’ha mai donato e sfida il governo a mostrare un qualsiasi documento che riferisce della donazione. “Il governo – dice – non è mai stato in grado di provare che il terreno è stato legalmente confiscato”.
 
La contestazione riguarda un terreno acquistato dai Redentoristi nel 1928. Alla presa di potere dei comunisti, nel 1954, la maggior parte dei religiosi fu improgionata o deportata. Fu lasciato solo padre Joseph Vu, come responsabile dei 15 acri del terreno e della parrocchia. In seguito, malgrado le proteste, un po’ alla volta le autorità si sono impossessate della proprietà, ora ridotta a circa mezzo acro. “Padre Joseph Vu  - afferma in proposito il superiore dei Redentoristi – ha ripetutamente dichiarato e scritto di non aver mai donato alcuna parte della zona”. Il superiore fa anche riferimento al canone 1292, in base al quale l’autorità competente per le disposizioni sui beni è il vescovo diocesano. “Padre Joseph Vu era solo un sacerdote locale, non era proprietario e non aveva l’autorità per prendere una decisione di quel genere”.
 
La lettera termina con l’impegno a battersi affinché la giustizia prevalga e chiede al governo di rispettare le sue leggi ed ai media statali di essere onesti verso coloro che li seguono.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
11/02/2008 VIETNAM
I cattolici di Ho Chi Minh City manifestano solidarietà con quelli di Hanoi
di J.B. An Dang
03/09/2008 VIETNAM
Dialogo e non repressione, lo chiede al governo il card. Pham Minh Man
08/04/2008 VIETNAM
Scaduto l’ultimatum che ordina di abbandonare il terreno della parrocchia di Dong Da
di J.B. An Dang
01/09/2008 VIETNAM
I Redentoristi di Hanoi chiedono al governo di garantire il rispetto della legge
28/08/2008 VIETNAM
Minacce della polizia di Hanoi contro i Redentoristi e i fedeli che li sostengono
di J.B. An Dang

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate