26/07/2017, 11.25
FILIPPINE
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I focolarini hanno esportato in Asia l’economia di condivisione

di Santosh Digal

Dal 1966 il movimento dei Focolari ha iniziato la sua attività in Asia nelle Filippine. Da qui, poi si è diffuso in Pakistan, Myanmar, Thailandia, India. Innumerevoli le attività economiche: banche, imprese, associazioni che mirano a colmare il divario sociale con i più poveri redistribuendo i profitti.

Manila (AsiaNews) - Da 34 anni l'impegno sociale che fa riferimento al movimento dei Focolari lotta per colmare il divario di disuguaglianza sociale ed economica nelle Filippine.

"Bukas Palad", che significa letteralmente, "con le mani aperte", è il primo centro sociale dei Focolari che si è sviluppato a partire dal 1983 a Pasay City, Manila, per educare, potenziare e sostenere i poveri, affrontando i problemi sociali ed economici legati allo sviluppo.

Ad oggi sono presenti quattro centri Bukas Palad nelle Filippine e soddisfano le esigenze di migliaia di famiglie svantaggiate, spiega Jose Aranas, membro del Focolare.

La filosofia di base di Bukas Palad è quella di creare "una cultura di condivisione". In ogni società esistono problemi sociali, così anche nelle Filippine. Migliaia di baracche coesistono insieme ai grattacieli in molte città. Sullo sfondo di questi, il movimento dei Focolari ritiene che le imprese possano creare un’economia di condivisione con coloro che sono in grande difficoltà.

È fondamentale avere aziende che fanno profitti affinché ci sia qualcosa da condividere. Ma è altrettanto importante che ci siano imprenditori disposti a orientare le proprio imprese non solo verso la realizzazione del profitto, ma anche a beneficio dei poveri per contribuire a promuovere l'economia della condivisione.

L'economia globale sta crescendo, ma così anche il divario tra i ricchi e poveri, aggiunge Aranas. Bukas Palad è una delle iniziative dei Focolari per promuovere un sistema economico in cui le imprese, i dipendenti, i fornitori e persino i concorrenti possono collaborare tra loro, in uno spirito di mutua assistenza e di reciprocità, a favore dei poveri e colmando il divario che non consente loro di emergere in termini di benessere sociale ed economico.

Sempre ispirato a Bukas Palad, il movimento dei Focolari ha dato vita ad un altro centro sociale, «Pag-asa» (Speranza) e a un progetto abitativo chiamato "Sulyap ng Pag-asa" (Bagliori di speranza). Quest'ultimo ha svolto un ruolo cruciale nell'aiutare centinaia di vittime colpite dal tifone Ketsana nel 2009. L’arcipelago delle Filippine è colpito da più di 20 tifoni all’anno.

"Pag-asa" è un'espressione sociale del movimento dei Focolari nelle Filippine che in particolare aiuta i giovani e le loro famiglie a costruire un futuro. È una Ong debitamente registrata e riconosciuta dalla Securities and Exchange Commission e dal Dipartimento per lo Sviluppo del Benessere Sociale. Gestisce più di 500 membri della gioventù che vanno dai 2 ai 21 anni per la loro istruzione e formazione professionale, appartenenti a 300 famiglie indigenti che vivono in molti villaggi di Tagaytay City (Manila). Questa iniziativa è finanziata da amici e membri del movimento dei Focolari di tutto il mondo. Il personale di Pag-asa è costituito da lavoratori regolari locali e stranieri e da volontari.

Un'altra espressione sociale dei focolarini è il volontariato all'ospedale Sinag. Negli ospedali statali spesso ci sono troppi pazienti con pochissimo personale e poche attrezzature a causa della carenza di finanziamenti. Nel 1986, alcuni membri del movimento dei Focolari hanno valutato l'opportunità di amare il prossimo in questo ambiente. Da allora visitano gli ospedali per portare il tepore dell'amore, della comodità e della consolazione di Dio ai malati e a chi va incontro alla morte.

Per aiutare i giovani ragazzi è nato nel 1968 anche un laboratori di carpenteria e falegnameria a Cainta, vicino a Manila. E’ gestito da Floro Flores, un focolarino sposato: "Lo spirito dell'amore e dell'unità ci ha motivato a iniziare, un modo per aiutare alcuni giovani che non avevano i mezzi per studiare e guadagnarsi da vivere”. Tutto è iniziato con un piccolo capannone e con due falegnami a Makati (Manila). “Ora abbiamo più di 80 lavoratori a tempo pieno in una grande e moderna fabbrica di mobili situata su un terreno di 3 mila metri quadrati a Cainta. Accertiamo che i nostri prodotti siano di ottima qualità e mantengano ottimi rapporti con i nostri clienti, i nostri progettisti e carpentieri", spiega Flores che oggi è il direttore di questa importante realtà.

Ancora un'altra iniziativa significativa dei Focolari è rappresentata da una banca rurale "Bangko Kabayan", una banca popolare nata nel 1991, guidata da una coppia cattolica Francesco e Tess. Ha più di 20 filiali in tutto il Paese, fornendo posti di lavoro per circa 340 dipendenti e con circa 11 mila clienti che hanno avuto accesso a micro finanziamenti. Questa banca è parte del progetto di economia alternativa, dove le imprese si collocano al servizio degli altri, condividendo parte dei loro profitti per fornire assistenza a chi ha bisogno e promuovono una nuova cultura di condivisione.

"E’ stato per noi la possibilità che avevamo aspettato a lungo: essere parte di qualcosa che può cambiare la società, in modo che essa diventi più giusta e umana", spiega Francesco. La caratteristica particolare della banca è quella di offrire prestiti a imprenditori agricoli marginali, pescatori, lavoratori e altre piccole e medie imprese nei villaggi rurali. In uno spirito di condivisione e cura.

Vi sono altri progetti sociali avviati dai membri del movimento a livello di volontariato ambientale o nelle carceri.

Il movimento dei Focolari è un'organizzazione internazionale laica della Chiesa cattolica iniziata da Chiara Lubich in Italia. Promuove il carisma di unità e comunione, basata sui valori evangelici, tra molte fedi/credenze e religioni in varie comunità. Nel 1966 il movimento dei Focolari ha iniziato la sua attività in Asia nelle Filippine. Da qui, poi si è diffuso in Pakistan, Myanmar, Thailandia, India.

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