26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 08/08/2008 08:42
CINA
I leader mondiali accolti a Pechino. Silenzio su minacce terroriste e diritti umani
di Wang Zhicheng
Hu Jintao dà il benvenuto a 80 personalità politiche internazionali. Stampa e tivù non parlano delle minacce di attentati, ma la gente ha paura di uscire di casa. Il popolo è assente da tutte le celebrazioni. Dissidenti, pastori protestanti, vescovi tenuti sotto controllo. Jacques Rogge “benedice” come “buona” l’aria di Pechino.

Pechino (AsiaNews) – Almeno 80 leader mondiali sono stati accolti dal presidente cinese Hu Jintao nella Grande sala del popolo, per un “banchetto olimpico” di benvenuto, che dà il via al grande giorno atteso dalla Cina per oltre 7 anni, l’inizio della XXIX Olimpiade, l’8 dell’ottavo mese del 2008. Il padrone di casa ha accolto gli ospiti – da Bush a Putin, da Sarkozy ai presidenti dei piccoli stati polinesiani – con un sorriso e una foto ricordo. Prima del pranzo, in una sala riccamente addobbata, Hu ha sottolineato il valore “culturale e spirituale” della tradizione olimpica che dura da oltre 2800 anni.

Minacce terroriste

La musica festosa e i sorrisi sembrano aver messo da parte tutti i problemi. Anzitutto la minaccia terroristica. Ieri sera su internet è girato un nuovo video in lingua uigura di un sedicente gruppo del Partito islamico del Turkestan che promette attentati nelle città che ospitano eventi olimpici. Nel video si mostra il simbolo dei Giochi di Pechino che va in fiamme e un’esplosione che distrugge lo stadio “Nido d’uccello”. Di tutto questo i giornali cinesi e la tivù non ne parlano, ma ovunque la sicurezza è stata potenziata. La gente di Pechino è invitata a stare in casa “per motivi di traffico”, ma sono in molti ad aver paura di un attentato. Nei giorni scorsi, le varie unità di lavoro che avevano biglietti per partecipare alla cerimonia di apertura hanno fatto fatica a trovare dei candidati: nessuno voleva andarci, timoroso di essere vittima di una probabile esplosione.

Diritti umani

I sorrisi e le strette di mano scambiati con il presidente Bush sembrano mettere da parte anche tutte le polemiche dei giorni scorsi. Fino a ieri, nel suo viaggio asiatico, Bush non ha perso alcuna occasione di sottolineare il rispetto per la potenza economica della Cina, ma ricordando anche tutte le violazioni ai diritti umani e alla libertà religiosa. Chiunque osa sottolineare questi aspetti viene tacciato di voler “politicizzare i Giochi”. Si dimentica però che è stata la Cina ad averli “politicizzati” per prima, quando ha perorato la sua candidatura giurando che avrebbe migliorato la sua performance nei diritti umani. Alcuni dissidenti fanno notare che la “politicizzazione” persiste ancora oggi: le Olimpiadi sono pubblicizzate come il coronamento del governo del Partito comunista e non – come invece dice lo slogan – come le “Olimpiadi del popolo”.

Il popolo, grande assente

Il grande assente da questi Giochi è proprio il popolo. Nel gigantesco tentativo di mostrare il bello della Cina, la gente è “invitata” a stare a casa a guardare i Giochi in televisione; non ci sono folle attorno al percorso della torcia, ma solo gruppi scelti a cui si sono date bandiere e foulard da sventolare; i ristoranti, minacciati di chiudere se non rispettano il galateo e l’igiene davanti agli “ospiti olimpici”, temono perfino che qualche Vip olimpionico vada a sedersi ai loro tavoli.

“Ci hanno usato – dice un’operaia di Pechino – e adesso ci mettono da parte, quasi avessero vergogna di mostrarci al mondo”.

Il monopolio e le bugie

Queste Olimpiadi devono segnare l’apoteosi non della Cina, ma del potere politico ed economico della Cina, e tutto quanto disturba tale monopolio  deve essere messo a tacere. Dissidenti, pastori protestanti, vescovi cattolici sotterranei sono stati minacciati di non svolgere alcuna attività, o “invitati” ad andare lontano da Pechino perché lo spettacolo non sia disturbato coi loro problemi.

Eppure nel villaggio olimpico – segregato dalla città - si gode libertà religiosa: sono attivi centri di preghiera per le diverse religioni, anche per quelle non riconosciute in Cina, come gli ebrei e  gli indù. Il Comitato olimpico ha ospitato l’israeliano Shimon Peres vicino al “Nido d’uccello” per permettergli di tornare a piedi dopo la cerimonia di questa sera, senza violare il precetto del Sabat ebraico.

Anche l’inquinamento è un capitolo chiuso: ieri Jacques Rogge, presidente del Comitato olimpico internazionale ha proclamato “sana” l’aria di Pechino, assicurando che essa non farà alcun danno agli atleti. E questo anche se le misure di particolato presente nell’atmosfera della capitale continuano ad essere il doppio o il triplo dello standard fissato dall’Organizzazione mondiale della sanità.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
17/10/2008 CINA
Pechino, cyber-navigatori fotografati e schedati
08/02/2006 Cina
Cina, monaci tibetani condannati per aver chiesto l'indipendenza
04/08/2008 CINA
Xinjiang, sedici morti in un attacco terroristico dei separatisti musulmani
10/07/2008 CINA – OLIMPIADI
Pechino celebra il centro stampa olimpico e inasprisce la censura
22/08/2008 CINA
Pechino, il “flop” olimpico nel settore dell’ospitalità
Articoli del dossier
CINA
La Cina era davvero pronta ad ospitare le Olimpiadi?
CINA
Pechino, il “flop” olimpico nel settore dell’ospitalità
CINA
Il duro autunno economico del “dopo-Olimpiadi”
CINA
Cattolici sotterranei sfidano il divieto della polizia e celebrano la messa con il loro vescovo
CINA
Pechino, la libertà religiosa secondo le Olimpiadi
CINA
Molte critiche e lacrime per il ritiro di Liu Xiang, il campione più atteso e amato
HONG KONG - CINA
Mons. Tong di Hong Kong, a Pechino per i Giochi, senza incontrare il vescovo della città
INDIA - TIBET - CINA
“Prego per il successo dei Giochi” e per il sogno di un mondo più giusto
CINA
Olimpiadi: arrestato un intero villaggio che protesta contro l’inquinamento
CINA
Il titano olimpionico cinese guarda al cielo e teme la pioggia
INDIA - TIBET - CINA
Proteste non-stop dei tibetani, ma il Dalai Lama manda auguri alle Olimpiadi
CINA
Striscione “Tibet libero” innalzato a Pechino: arrestati quattro turisti stranieri
VATICANO-CINA
Papa: la Cina si apra al Vangelo
CINA
La torcia olimpica a Pechino, fra misure di sicurezza ed espropri
VATICANO - CINA
Benedetto XVI e gli auguri a Pechino e alle Olimpiadi
VATICANO
Papa: l’augurio ai Giochi di Pechino; un ricordo di Paolo VI
CINA
Attivisti cinesi a Bush e Sarkozy: anche andando ai Giochi non dimenticateci
TIBET - INDIA - CINA
Cercasi atleti olimpionici che a Pechino ricordino il Tibet
CINA
La Cina che dice “no” alle Olimpiadi
CINA
Pechino è pronta per le Olimpiadi del sospetto e del silenzio
CINA
A Qingdao le Olimpiadi di vela minacciate da un'invasione di alghe
CINA
Per le Olimpiadi è proibito protestare o parlare con giornalisti esteri
TIBET - CINA
Il Tibet riaperto al turismo estero, con restrizioni per giornalisti e turisti
CINA – INDIA – TIBET
Torcia Olimpica in Tibet, ma solo “per un giorno”. Arresti di tibetani in India
CINA
Pechino, proibiti i fuochi d’artificio per tutte le Olimpiadi
HONG KONG – CINA – VATICANO
Olimpiadi, vescovo di Hong Kong invitato alla cerimonia inaugurale
CINA
Ancora in prigione gli eroi di Tiananmen
CINA
Migranti cinesi carichi di debiti dopo aver lavorato al sogno delle Olimpiadi
HONG KONG-CINA-TIBET-SUDAN
Tre miliardi di dollari annui dalla Cina per il genocidio in Darfur

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate