29/10/2020, 08.57
HONG KONG-CINA
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Il 19enne Tony Chung accusato di ‘secessione’. Niente libertà su cauzione

di Paul Wang

L’ex fondatore del gruppo Studentlocalism, è anche accusato di riciclo di denaro, perché possedeva un conto bancario e uno su Paypal di circa 700mila dollari di Hong Kong. È accusato anche di “cospirazione” per aver pubblicato materiale sui social. I giudici applicano la nuova legge sulla sicurezza e una legge dell’era coloniale. Altri due ex-membri del gruppo, Yanni Ho e William Chan, rischiano la prigione.

Hong Kong (AsiaNews) – Stamane, una corte di Hong Kong ha accusato l’attivista Tony Chung di “secessione” e gli ha negato la libertà su cauzione. Chung, 19 anni, è stato arrestato due giorni fa in un caffè. Secondo alcuni media egli pensava di cercar rifugio nel vicino consolato Usa. Il giovane è fra i fondatori del gruppo studentesco Studentlocalism, che affermava di voler lavorare per una piena autonomia di Hong Kong. Sospettato di indipendentismo, il gruppo è stato sciolto prima del varo della nuova legge sulla sicurezza nazionale, imposta da Pechino sul territorio. La nuova legge, applicata dal 30 giugno, condanna atti e attività di secessione, sovversione, terrorismo e collaborazione con forze straniere.

Chung è stato anche accusato di riciclo di denaro e di cospirazione nel pubblicare materiale sedizioso, applicando per lui una legge che risale al tempo della colonia britannica.

Il materiale sedizioso sarebbe stato pubblicato fra il 30 novembre 2018 e il 9 giugno di quest’anno – prima che andasse in vigore la legge sulla sicurezza – ma grazie a quella legge coloniale, Chung rischia fino a due anni di prigione e una multa fino a 5mila dollari di HK.

Egli è la seconda persona ad essere condannata in base alla legge coloniale. In precedenza, i giudici hanno condannato anche un altro attivista per aver gridato slogan contro la polizia e in favore di Hong Kong, quali “Liberare Hong Kong, rivoluzione del nostro tempo” e “Cinque domande, non una di meno”, molto comuni nelle manifestazioni pro-democrazia dello scorso anno.

L’accusa di riciclo di denaro – punibile con 14 anni di prigione – si basa sul fatto che il giovane possedesse un conto su Paypal del valore di circa 700mila HKD, oltre a un conto bancario. Con ogni probabilità il denaro è frutto di raccolte di fondi per il loro movimento.

La corte non ha invece precisato i motivi per cui Chung è accusato di sedizione. Chung è apparso in corte assieme ad altri due ex membri di Studentlocalism, Yanni Ho e William Chan. in precedenza, il trio era stato accusato di sospetto di secessione: lo scorso luglio sui social media avevano lanciato un appello per stabilire una “nazione di Hong Kong”. Ma dopo il loro arresto in luglio, erano stati rilasciati su cauzione. Questa volta, il giudice della corte sulla sicurezza nazionale, Victor So Wai-tak, ha rifiutato la richiesta di libertà su cauzione da parte di Chung.

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