29 Luglio 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 20/08/2012
NEPAL – QATAR
Il Ramadan “salva” 67 lavoratori migranti nepalesi in Qatar
di Kalpit Parajuli
Senza stipendio da quattro mesi, gli operai hanno trovato rifugio in una moschea vicino Doha. Nel mese sacro del digiuno, i musulmani si impegnano in opere di carità verso poveri e bisognosi. Ora i lavoratori chiedono all’ambasciata nepalese di essere rimpatriati.

Kathmandu (AsiaNews) - Il mese sacro del Ramadan "ha salvato" la vita di 67 operai nepalesi in Qatar. Senza stipendio da quattro mesi, gli uomini hanno infatti trovato ospitalità e cibo in una moschea vicino al mercato di Homsalal Ali Usel, a circa 35 km da Doha. La carità (zakat) verso poveri e bisognosi è uno dei cinque pilastri dell'islam, e nel mese di digiuno dall'alba al tramonto è ancora più praticata, come ulteriore forma di purificazione. Tuttavia, ora che il Ramadan è finito i nepalesi temono di non riuscire a sopravvivere, e hanno chiesto alla loro ambasciata in Qatar di aiutarli a tornare a casa.

Gli operai erano impiegati nella Bajra Qatar Company, ditta che fornisce manodopera edile. Quattro mesi fa, l'azienda ha iniziato a non pagare più gli stipendi, e i lavoratori si sono ritrovati per strada. Raghav Ansari, originario del distretto di Parsha in Nepal, racconta: "Siamo senza soldi e senza lavoro. Non potendo mangiare, io e i miei amici eravamo troppo deboli e siamo stati licenziati".

Per il momento, l'ambasciata del Nepal in Qatar non dà grandi segnali. Rishiram Ghimire, un diplomatico, ammette che "67 operai sono venuti per chiedere aiuto. Stiamo cercando di risolvere il problema. Abbiamo parlato con il datore di lavoro, che ha promesso di pagare i salari arretrati entro un mese e mezzo". Tuttavia, gli operai chiedono di essere rimpatriati.

Il Nepal ha più di 4 milioni di suoi cittadini impiegati all'estero, il 10% dei quali sono donne. Proprio queste sono le principali vittime di abusi sessuali, maltrattamenti e sfruttamento sul posto di lavoro, al punto che il 10 agosto scorso il governo del Nepal ha bloccato l'emigrazione delle donne sotto i 30 anni. La maggior parte dei casi si registra in Arabia Saudita, Qatar e Kuwait, ma anche altri Paesi mediorientali. 

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
20/02/2014 QATAR - INDIA
Qatar: in due anni, morti 500 migranti indiani nei cantieri per i Mondiali 2022
27/09/2013 NEPAL – QATAR
Qatar 2022, dopo la strage dei migranti Kathmandu richiama la sua ambasciatrice
01/06/2013 NEPAL - ARABIA SAUDITA
Riyadh costringe i migranti nepalesi a lasciare il Paese
di Kalpit Parajuli
23/01/2012 NEPAL
Oltre 1300 giovani migranti nepalesi uccisi da miseria e sfruttamento
di Kalpit Parajuli
18/06/2009 NEPAL
La crisi economica globale si abbatte sui lavoratori migranti dal Nepal
di Kalpit Parajuli

In evidenza
VATICANO
Il Papa su Medio Oriente, Iraq, Ucraina: "Fermatevi, ve lo chiedo con tutto il cuore! Fermatevi!"Il ricordo dei bambini, vittime delle guerre, "ai quali si toglie la speranza di una vita degna". Affrontare "ogni diatriba con la tenacia del dialogo e del negoziato e con la forza della riconciliazione". Domani, i 100 anni dallo scoppio della Prima guerra mondiale, "un giorno di lutto". Imparare le lezioni della storia. Il Vangelo ti fa conoscere Gesù vero, vivo; ti parla al cuore e ti cambia la vita, come per san Francesco di Assisi. "La gioia di avere trovato il tesoro del Regno di Dio traspare, si vede. Il cristiano non può tenere nascosta la sua fede".
IRAQ - VATICANO
Patriarca di Baghdad: Il cuore "sanguina" per gli innocenti in lraq, Siria e Gaza. Ed è "triste" per la timidezza del mondo civilizzatoMar Louis Sako invia un messaggio al card. Barbarin, in occasione della marcia di solidarietà con i cristiani dell'Iraq, che si tiene oggi a Lione. "Non ci dimenticate!".
VATICANO
Papa: sono con i cristiani perseguitati di Mosul e del Medio Oriente"Il Dio della pace susciti in tutti un autentico desiderio di dialogo e di riconciliazione. La violenza non si vince con la violenza. La violenza si vince con la pace!". All'Angelus Francesco ha commentato la parabola del buon grano e della zizzania. Dio è "paziente", sa che "la stessa zizzania, alla fine, può diventare buon grano". Ma "al tempo della mietitura, cioè del giudizio, i mietitori eseguiranno l'ordine del padrone separando la zizzania per bruciarla".

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate