22/05/2013, 00.00
VATICANO
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Il Vaticano prosegue l'azione per la prevenzione e il contrasto del riciclaggio

Presentato il primo rapporto dell'Autorità di Informazione Finanziaria (AIF). Il sistema di controlli interni "va gradualmente migliorando": nel corso dell'anno, l'AIF ha ricevuto sei segnalazioni di "operazioni sospette", rispetto all'unica ricevuta l'anno precedente. Progressi nella cooperazione internazionale. Prevista per il 2013 l'attuazione delle raccomandazioni Moneyval.

Città del Vaticano (AsiaNews) - Il Vaticano prosegue l'azione per armonizzare la sua legislazione, rafforzare gli strumenti operativi interni e la cooperazione internazionale necessari a contrastare il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Lo dimostra l'aumento delle segnalazioni di "operazioni sospette" giunta all'Autorità di Informazione Finanziaria (AIF) della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano e dei rapporti di cooperazione internazionale che, per il 2013 prevedono l'attuazione delle raccomandazioni Moneyval. E' quanto emerge dalla presentazione del primo rapporto annuale dell'AIF - istituita nel 2010 da Benedetto XVI - illustrato oggi dal suo direttore, René Brülhart.

Santa Sede e Vaticano, afferma il documento, "negli ultimi anni hanno intensificato il loro impegno per la prevenzione e il contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, in maniera coerente al quadro economico e finanziario interno e nella prospettiva di rappresentare un partner efficace a livello globale". "Ciò è disceso anzitutto da un atto di coerenza ad una missione sul piano morale, affinché l'integrità e la stabilità dell'economia e della finanza non siano semplici fini, ma mezzi per favorire il servizio della persona e dei popoli".

Il Rapporto, che esamina attività e statistiche del 2012, evidenzia come nel corso dell'anno, l'AIF ha ricevuto sei segnalazioni di "operazioni sospette", rispetto all'unica ricevuta l'anno precedente. Le operazioni, ha precisato Brülhart, riguardano lo Ior. A proposito dell'Istituto, egli ha detto, rispondendo a domande dei giornalisti, che è "in corso" un monitoraggio sui conti ivi esistenti - per verificare se vi siano casi di riciclaggio di denaro sporco - che darà risultati "nei prossimi mesi".

Tornando al Rapporto, la stessa AIF ha inoltrato due rapporti al Promotore di Giustizia (il procuratore) vaticano per ulteriori indagini.

"Le statistiche e la tendenza a partire dal 2012 sono incoraggianti e indicano che il sistema va costantemente migliorando", ha detto Brülhart.

Nel 2012, AIF ha inoltre avviato lo screening e l'analisi dei flussi di transazioni in contanti dei soggetti vigilati. "Nello sforzo di contrastare attivamente ogni possibile abuso del sistema finanziario, abbiamo avviato una interazione stretta e costruttiva con la Segreteria di Stato, la Gendarmeria, il Promotore di giustizia e le istituzioni sotto la nostra supervisione, al fine di migliorare consapevolezza e sicurezza e garantire una cooperazione interna e coordinata ai fini della prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo".

In particolare, sono state quasi 2.400 le dichiarazioni di trasporti transfrontalieri di denaro o di titoli al portatore in entrata o in uscita dal Vaticano superiori ai diecimila euro. Le dichiarazioni in entrata sono state 598, quelle in uscita 1.782. I dati sono significativamente inferiori rispetto al 2001, quando a partire da aprile - entrata in vigore dell'obbligo - le dichiarazioni erano state 658 in entrata e 1.894 in uscita.

Un altro elemento importante del Rapporto sono i progressi compiuti nella cooperazione internazionale, "basata sul chiaro impegno della Santa Sede di essere un partner credibile nella lotta internazionale contro il riciclaggio". Nel 2012 c'è stata la firma di un protocollo d'intesa con le autorità competenti di Belgio e Spagna. "Continuerà ad essere la nostra politica nel 2013 il rafforzamento della cooperazione internazionale mediante la firma di altri memorandum d'intesa con altri paesi e giurisdizioni rilevanti", ha affermato Brülhart.

Le prospettiva per il 2013 prevede un ulteriore rafforzamento del sistema di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, compresa l'attuazione delle raccomandazioni Moneyval attraverso l'adeguata adozione o modifica della legislazione in materia, e la continuazione del processo di rafforzamento della consapevolezza delle autorità e delle istituzioni competenti.

 

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