04/12/2006, 00.00
ASIA
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Il nuovo volto di AsiaNews: la missione, il vostro aiuto

di Bernardo Cervellera

Da quest’oggi il sito di AsiaNews si presenta con un nuovo volto e con molti nuovi servizi che impareremo a scoprire via via. Il rinnovamento avviene in contemporanea con il terzo anniversario di AsiaNews.it. Ieri, 3 dicembre, festa di san Francesco Saverio, patrono delle missioni, AsiaNews.it ha compiuto infatti 3 anni. Il 3 dicembre del 2003 sono state varate le pagine inglesi e cinesi del sito (quelle italiane erano pronte un mese prima), dando vita a quello che osiamo definire un vibrante miracolo che è opera nostra solo in minima parte. AsiaNews – il mensile su carta – esisteva da 20 anni, fondata da p. Piero Gheddo. Il sito doveva diffondere con maggiore velocità le notizie sull’Asia e rendere presenti nel mondo dei media le tematiche che stanno a cuore a noi cristiani.

La lungimiranza dei superiori del Pime è stata premiata. Ormai il sito di AsiaNews.it viaggia al ritmo di 7 milioni di contatti mensili, con circa 4 milioni di pagine visitate ogni mese. Per fare un paragone è come avere una rivista con quasi mezzo milione di lettori. Le notizie di AsiaNews.it vengono riprese, rilanciate e commentate dai media più svariati, dalla Bbc a Teleliban, da Voice of America a Radio Maria, superando spesso le barriere ideologiche fra destra e sinistra, conservatori e progressisti, laici e clericali. È anche grazie ad AsiaNews che pensando alla Cina, non la si guarda più solo come l’eldorado della manodopera  a basso costo, ma anche come un luogo dove la dignità dell’uomo è offesa e dove vescovi cattolici e monaci tibetani sono fatti scomparire secondo la peggiore tradizione delle dittature sudamericane.

È anche grazie ad AsiaNews se la vita e la morte dei cristiani, che soffrono sotto il fondamentalismo islamico in Indonesia, Arabia Saudita, Iraq, viene ad interrogare il mondo occidentale, che in nome di un buonismo (interessato all’economia) svelle i rimasugli di radici cristiane e fa finta di non vedere i problemi dell’Islam.

Con il nostro lavoro siamo divenuti la voce delle chiese dell’Asia, ma anche la voce amica di molti musulmani, indù, ahmadi, tibetani, turchi che desiderano vedere la loro dignità non calpestata dal potere dominante, che guardano alla Chiesa di Benedetto XVI con stima e amore alla verità. Perfino nel pieno delle tensioni seguite alle manipolazioni del discorso papale a Regensburg, vi sono stati musulmani che hanno voluto comunicare ad AsiaNews la stima per il papa e la Chiesa cattolica, superando le strumentalizzazioni del fondamentalismo e quelle del secolarismo occidentale.

Questa grande opera di evangelizzazione è soprattutto opera di Dio, a cui noi diamo una piccola mano. Ed è anche opera vostra, cari lettori della rivista e fruitori del sito. Non ci vergogniamo a dirlo: senza il vostro aiuto economico e senza la vostra preghiera non possiamo continuare. Lo abbiamo già detto altre volte: non vogliamo “vendere” la nostra informazione, ma diffonderla. Ma per questo vi chiediamo di sostenerci con un vostro contributo, che potrete inviare con il ccp postale o con un bonifico bancario, che potrete trovare alla sezione “Aiuta AsiaNews(in alto  destra). Grazie a quest’opera possiamo dare più libertà ai vescovi della Cina, garantire il sostegno alle chiese in Iraq, Indonesia e Malaysia, costruire una fraternità più vera in Asia e nel mondo.

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