11 Febbraio 2012         
Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 03/03/2010 12:45
KAZAKISTAN - EUROPA
Il petrolio kazako arriverà a Trieste
I presidenti di Kazakistan e Romania studiano come far passare il petrolio per il Caucaso fino al Mar Nero, imbarcarlo per il porto rumeno di CostanZa e poi fino a Trieste. Astana vuole affrancarsi da Mosca e la Romania diventare la porta per l’Europa.

Astana (AsiaNews/Agenzie) – Una nuova via per il petrolio kazako verso l’Europa, “attraverso il Caucaso meridionale, dal Kazakistan attraverso il Mar Caspio fino a Baku, poi attraverso l’Azerbaigian fino alla Georgia, al Mar Nero e poi fino in Romania”. Da lì il viaggio proseguirà per oleodotto fino a Trieste. E’ quanto ha detto di voler realizzare  il presidente kazako Nursultan Nazarbayev, dopo i colloqui di ieri ad Astana col presidente rumeno Traian Basescu, tornato oggi in Romania.

Il petrolio può viaggiare per Azerbaigian e Georgia tramite gli oleodotti esistenti, fino al Mar Nero. Qui imbarcarsi nel porto georgiano di Batumi in cisterne per il porto di Costanza in Romania, da dove può riprendere il viaggio per oleodotto verso Trieste. Astana potrebbe così affrancarsi dalla dipendenza dagli oleodotti russi, per i quali passa quasi tutto il suo petrolio verso l’Occidente. Nazarbayev si è detto “interessato al progetto e d’accordo col presidente [Basescu] per lavorare insieme e dare indicazioni in proposito alla compagnie petrolifere”.

Basescu ha aggiunto che “la Romania comprende molto bene la necessità del Kazakistan di aprirsi la possibilità di esportazione al vasto mercato dell’Unione Europea” ed “è  pronta a collaborare mettendo a disposizione le proprie infrastrutture: ferrovie, trasporti via terra, la via fluviale del Danubio… e il Mar Nero.”

Anche se i 2 leader non hanno parlato di date, analisti osservano che la strada per il Caucaso meridionale era già studiata dal Kazakistan, ma era stata accantonata per il conflitto tra Russia e Georgia dell’agosto 2008. Ora che i rapporti tra i 2 Stati vanno verso una normalizzazione, il progetto torna attuale.

Il Kazakistan cerca nuove vie per il suo greggio anche in previsione del forte aumento della produzione per il 2012-13, quanto inizierà l’estrazione dai giganteschi giacimenti di Kashagan e la produzione si prevede passi dagli attuali 1,5 milioni a 3 milioni di barili al giorno. Dal 2008 è sorta una collaborazione tra la kazaka petrolifera KazMunaiGas e la rumena Rompetrol che si occupa di raffinazione e distribuzione.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
02/07/2008 KAZAKISTAN
La ricerca di un passaggio nel Caucaso per portar greggio in Europa
06/02/2008 AZERBAIGIAN -RUSSIA-EUROPA
L’espansione a Occidente della Socar, a danno della Russia
05/05/2006 KAZAKISTAN - STATI UNITI - UNIONE EUROPEA
Cheney in Kazakistan per un progetto di gasdotto che non passi per la Russia
04/09/2008 GEORGIA – AZERBAIGIAN – USA
Cheney in Georgia, Azerbaigian e Ucraina per rinsaldare alleanze contrastate
10/05/2008 ASIA - MAR CASPIO
Il caviale beluga rischia di ‘estinguersi’ in un decennio

In evidenza
CINA - VATICANO
Qual è il vero bene per la Chiesa in Cina
di Card. Joseph Zen Ze-kiunAlla vigilia di un importante incontro a Roma su “Gesù nostro contemporaneo”, il card. Zen chiede a tutti i cattolici di aiutare la Chiesa in Cina (e soprattutto i suoi vescovi ufficiali) di uscire dall’ambiguità, seguendo Benedetto XVI e di “disfarsi” di organismi nemici della fede (v. Associazione patriottica, ufficio affari religiosi, ecc.), che controllano e soffocano i fedeli. La Chiesa cinese è sull’orlo di uno scisma dovuto a “mercanteggiamenti” fra la fede cattolica e il potere politico. Il sottotitolo di questo articolo (voluto dall’autore) è:”In dialogo con la Comunità di Sant’Egidio e con Gianni Valente di 30Giorni”.
CINA – VATICANO
Mons. Savio Hon: Libertà per i vescovi e i sacerdoti arrestati, fa bene anche alla Cina
di Bernardo CervelleraAnche se il governo non dà risposte né alla Santa Sede, né ai diplomatici, né ad amici del Vaticano e della Cina, è importante che “nessuno li dimentichi”. La risposta ufficiale del governo cinese quando si chiedono notizie è sempre: “Non sappiamo”. “Occorre anzitutto pregare”, “ma occorre anche appellarsi a coloro che li detengono”.
CINA - VATICANO
Appello: Vescovi e sacerdoti scomparsi o detenuti in prigione, a casa per il Capodanno cinese
di Bernardo CervelleraIn occasione dell’Anno del Dragone, AsiaNews chiede al presidente Hu Jintao e all’ambasciatore Ding Wei la liberazione di tre vescovi e sei sacerdoti cinesi scomparsi nelle mani della polizia o nei campi di lavori forzati.

Dossier


Libri
Augusto Colombo. Apostolo dei paria
di Piero Gheddo
pp. 320

Matteo Ricci: missione e ragione. Una biografia intellettuale
di Gianni Criveller
pp. 132

Bioetica religioni missioni
di Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432

Matteo Ricci e Giulio Aleni, due vite incrociate
di Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176

Missione Bengala
155 anni del Pime in India e Bangladesh EMI 
di Piero Gheddo
pp. 480

La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio delle medaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate