22 Settembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  •    - Afghanistan
  •    - Bangladesh
  •    - Bhutan
  •    - India
  •    - Nepal
  •    - Pakistan
  •    - Sri Lanka
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 25/08/2017, 08.48

    SRI LANKA – CINA

    Il premier Sirisena licenzia il ministro della giustizia: troppo critico verso la Cina



    Wijeyadasa Rajapakshe ha condannato in pubblico l’accordo multimiliardario sul porto di Hambantota. La cessione a Pechino del 70% dello scalo vale 1,1 miliardi di dollari. Le proteste della popolazione locale, che teme di essere sfrattata.

    Colombo (AsiaNews) – Il primo ministro dello Sri Lanka Maithripala Sirisena ha licenziato Wijeyadasa Rajapakshe, il guardasigilli del suo governo. In più occasioni, egli aveva osato criticare in pubblico l’accordo multimiliardario con cui lo scorso mese lo Sri Lanka ha ceduto alla Cina la maggioranza del porto di Hambantota, nel sud dell’isola. Lo scalo diventerà uno snodo fondamentale del progetto “One belt, One road”, la cintura di porti, autostrade e ferrovie in tutta l’Asia del sud e centrale che consentirà alle merci cinesi di arrivare fino al cuore dell’Europa.

    Gayantha Karunathillaka, portavoce del governo di Colombo, ha motivato l’estromissione di Rajapakshe come un tradimento nei confronti del partito. “Egli ha violato la responsabilità collettiva del gabinetto, parlando apertamente a sfavore dell’accordo”, ha dichiarato. In effetti il titolare della Giustizia ha più volte condannato la cessione dell’area alla China Merchants Port Holdings (CMPort), di proprietà cinese, che deterrà il 70% del capitale dell’Hambantota International Port Group, che gestirà il porto e il terminal. Secondo Rajapakshe, l’intesa del valore di 1,1 miliardi di dollari è stata una vera e propria “svendita” al miglior offerente.

    Il politico non è l’unico ad essersi opposto al progetto commerciale. Prima di lui, per diversi mesi la popolazione ha animato proteste e manifestazioni di piazza contro il megaprogetto di Pechino. Il timore degli abitanti è di essere sfrattati dalle proprie terre e di divenire una colonia cinese. Infatti gli accordi prevedono che la zona portuale sarà in concessione cinese per 99 anni e la stessa CMPort ha detto che il governo dello Sri Lanka ha assicurato che non darà avvio ad alcun progetto nel raggio di 100 chilometri da Hambantota per i prossimi 15 anni, in modo da non entrare in diretta competizione con il porto.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    09/01/2017 08:38:00 SRI LANKA – CINA
    Sri Lanka del sud: scontri e feriti nelle proteste contro un porto cinese

    Colombo sta portando a termine un accordo con Pechino per la concessione della durata di 99 anni di un’area costiera. Il progetto costringerà allo sfratto la popolazione locale. Il piano di investimenti rientra nella strategia cinese della “One belt, One road”.



    29/07/2017 09:00:00 SRI LANKA – CINA
    Colombo dà a Pechino il porto di Hambantota, ma cerca di accontentare India e Stati Uniti

    La proprietà dello scalo sarà per l’85% della China Merchants Port Holdings. Una seconda azienda, per il 50,7% sotto il controllo di Colombo, supervisionerà le operazioni di sicurezza. La popolazione locale teme di perdere le terre. India, Stati Uniti e Giappone preoccupati per la costruzione di una base navale militare.



    28/06/2017 13:25:00 SRI LANKA
    Sri Lanka, terra di colonizzazione economica cinese

    Il progetto di città portuale di Colombo ha indebolito il Paese, tanto da fargli perdere sovranità. L’isola è strategica per il piano “One belt, one road” di Pechino. Programmi di sviluppo che non ascoltano la voce delle persone.



    17/08/2015 SRI LANKA
    Lo Sri Lanka al voto, per scacciare il “fantasma” di Rajapaksa
    Gli elettori registrati sono oltre 15 milioni, 6.161 i candidati per i 225 seggi parlamentari. Le elezioni decideranno anche il nuovo Primo ministro. Il voto si sta svolgendo in un clima pacifico.

    13/05/2017 08:50:00 CINA
    Con 'One belt, one road', la Nuova Via della Seta, la Cina dimostra la sua forza. Ma ne è capace?

    Xi Jinping porta avanti “dimostrazioni di forza” a livello economico e militare, ma molti dubitano che la Cina possa sostenere un simile carico finanziario. Per molti Paesi i grandi progetti in Asia centrale, in Asia del sud e nel Mar Cinese meridionale e orientale, nascondono sogni di egemonia molto pericolosa. Europa diffidente. Solo l'Italia partecipa all'incontro di "One belt, one road" a Pechino questo fine settimana. L’analisi dello studioso Willy Lam. Per gentile concessione di The Jamestown Foundation. Traduzione dall'inglese di AsiaNews.

     





    In evidenza

    GIAPPONE-VATICANO
    Mons. Kikuchi: In sintonia col papa e il card. Filoni per la missione in Giappone

    Tarcisio Isao Kikuchi

    Il vescovo di Niigata e presidente di Caritas Japan commenta a caldo il messaggio papale inviato ieri ai vescovi del Giappone. Le tappe del viaggio del card. Filoni, che toccherà anche Fukushima. Rimane ancora “irrisolta” la questione del rapporto con il Cammino neocatecumenale.


    VATICANO-GIAPPONE
    Papa ai vescovi giapponesi: Siate sale e luce della società, anche andando contro-corrente



    In occasione della visita pastorale del card. Fernando Filoni, Prefetto di Propaganda Fide, nel Paese del Sol levante, papa Francesco spinge i vescovi e la Chiesa giapponese a rinnovare il loro impegno missionario nella società, segnata da suicidi, divorzi, formalismo religioso, povertà materiale e spirituale. La richiesta di collaborare coi movimenti ecclesiali, forse in memoria delle polemiche passate con il Cammino neocatecumenale.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®