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  • » 08/05/2017, 16.52

    INDONESIA

    Il presidente indonesiano mette al bando gli integralisti islamici dell’Hti

    Mathias Hariyadi

    Il ministro Wiranto ha annunciato oggi la decisione. Attivo in Indonesia dal 1980, l’Hti è coinvolto in attività clandestine per la diffusione del califfato nel Paese. Promosse nella società indonesiana conflitti sociali tra le diverse confessioni religiose. L'amministrazione Widodo ha bandito in precedenza anche il movimento Fajar Nusantara (Gafatar).

    Jakarta (AsiaNews/Agenzie) – Il governo del presidente Joko “Jokowi” Widodo ha deciso oggi di mettere al bando il movimento integralista Hizbut Tahrir Indonesia (Hti), poichè le sue attività contraddicono l'ideologia di Stato della Pancasila [pluralismo ndr] e costituiscono una minaccia per l'unità del Paese. Le autorità hanno emesso il provvedimento in seguito ad una serie di manifestazioni settarie nella capitale e in altre province d’Indonesia.

    Il gen. Wiranto, che coordina i ministeri di Affari politici, legali e sicurezza, ha annunciato oggi la decisione a margine di una riunione ministeriale per esaminare in maniera esaustiva tutte le organizzazioni di massa del Paese. La decisione è stata presa nel clima di un crescente radicalismo in Indonesia. Attivo in Indonesia dal 1980, l’Hti è coinvolto in attività clandestine con un unico programma: la diffusione del califfato nel Paese del sud-est asiatico.

    Tre sono le ragioni principali - spiegate dal ministro – per lo scioglimento dell’Hti :

    1. L’Hti è accusato di non cooperare con l'agenda politica del governo nel raggiungimento degli obiettivi nazionali.

    2. Le attività dell’Hti sono state monitorate e valutate a fondo. L’Hti promuove in segreto ideologie ed opinioni contrarie alla Pancasila, fondamento della politica nazionale, e alla Costituzione del 1945, alle quali è invece vincolato dalle normative del 2013 sulle organizzazioni di massa.

    3. Le attività dell’Hti hanno promosso nella società indonesiana conflitti sociali tra le diverse confessioni religiose. Queste tensioni sono considerate gravi minacce alla sicurezza nazionale,  all'ordine pubblico  e all'unità della Repubblica indonesiana (NKRI).

    La disposizione, se approvata da un tribunale, rappresenterebbe il secondo caso in cui il governo vieta le attività di un movimento religioso nel Paese. L'amministrazione Widodo ha bandito in precedenza il movimento Fajar Nusantara (Gafatar) e ha sfrattato i membri del gruppo dal loro insediamento di Mempawah, West Kalimantan.

    L'esistenza di Hizbut Tahrir risale al 1953 in Palestina e la sua natura è di partito politico islamico. In Indonesia, Hizbut Tahrir ha cambiato il nome in Hizbut Tahrir Indonesia (Hti) ed esiste fin dal 1980. Tuttavia, sotto il regime autoritario del presidente Suharto, generale mosso da un forte sentimento anti-comunista e anti-islamista, l’Hti era stato costretto a soccombere sia dal punto di vista legale che politico.

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