26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 23/01/2012 12:49
BANGLADESH
Il primo vescovo Santal per la diocesi di Dinajpur
Mons. Sebastian Tudu, 45 anni, è il primo sacerdote di etnia Santal a diventare vescovo. Educazione, giustizia e pace i “bisogni essenziali” della comunità, cristiana e non. Valorizzare i giovani, perché sono “il futuro del Bangladesh”. La consacrazione avverrà il prossimo 27 gennaio.

Dinajpur (AsiaNews) – Educazione e scuole, ma anche giustizia e pace, sono “i bisogni essenziali delle popolazioni di Dinajpur. Mi aspetta una grande sfida, c’è molto lavoro da fare. Ma con l’aiuto della gente e dei religiosi, questa diocesi potrà crescere. Ed io con loro”. Lo afferma ad AsiaNews mons. Sebastian Tudu, nuovo vescovo di Dinajpur che sarà consacrato il prossimo 27 gennaio. Originario di Marianpur (nel nord), egli è il primo sacerdote di popolazione Santal a diventare vescovo. Mons. Tudu ha 45 anni: un vescovo giovane, che non si aspettava “tutto questo sostegno e questa grande accoglienza. Ero un po’ spaventato, la vocazione episcopale è qualcosa che non si riesce a comprendere subito. Ma io dipendo dalla volontà di Dio, sono nelle sue mani”.

Oltre ai Santal, la diocesi di Dinajpur accoglie diverse comunità tribali, come gli Oraon, i Munda e i Malo. Per lo più cristiani e cattolici, si tratta di popolazioni molto povere, spesso discriminate dalla maggioranza bengalese e islamica. “Io sarò il vescovo di tutti – afferma il vescovo –, senza distinzione. La mia vocazione è rivolta a ogni comunità: Santal o altre tribù; cristiani e non cristiani. Questa varietà sarà la nostra ricchezza”.

“Trattandosi di popolazioni povere ed emarginate – spiega mons. Tudu – l’educazione è uno dei bisogni primari. La Chiesa ha sempre creato e gestito scuole dedicate a chi non aveva grandi possibilità economiche. Oggi, è ancora più evidente che educazione e istruzione sono fondamentali per lo sviluppo e il cambiamento dell’intera società bangladeshi”. Anche per questo, sottolinea il vescovo, “voglio dedicare particolare attenzione ai più giovani. Spesso non vengono valorizzati, ma rappresentano il futuro di questo Paese. Dare loro l’occasione di studiare, se possibile fino all’università, è un dovere”.

Ingiustizie, terreni espropriati (o bruciati) e aggressioni sono episodi frequenti nei villaggi tribali. Le dinamiche sono sempre le stesse: i bengalesi attaccano più o meno indisturbati; gli aborigeni reagiscono, spesso senza successo, mentre le loro richieste di aiuto restano per lo più inascoltate da parte delle autorità.

Secondo mons. Tudu, “giustizia e pace” sono “questioni importanti. Le popolazioni tribali sono spesso vittime, abbandonate dalla società e dalle istituzioni che non danno loro alcun sostegno. La Chiesa difende queste minoranze: perché vedano riconosciuti i loro diritti, e perché capiscano che è possibile vivere in pace e armonia con le altre comunità”.

Dal 29 ottobre 2011, quando Benedetto XVI lo ha nominato vescovo della diocesi di Dinajpur, mons. Tudu racconta di “aver ricevuto un sostegno incredibile e inaspettato. Ero spaventato per questa grande responsabilità, ma la vicinanza che queste popolazioni e gli ordini religiosi mi hanno dimostrato, mi dà la forza di iniziare questa missione”. (GM)
 

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
24/02/2010 BANGLADESH
Testimoniare Cristo fra le popolazioni tribali del Bangladesh
di William Gomes
10/01/2004 bangladesh
Nuovo sacerdote Santal, l'undicesimo in pochi anni
19/11/2011 INDIA
Laici e cristiani chiedono giustizia per la suora assassinata dalla mafia del carbone
di Nirmala Carvalho
17/11/2011 INDIA
India, celebrati i funerali della suora cattolica assassinata dalla mafia del carbone
di Nirmala Carvalho
09/09/2006 BANGLADESH
Bangladesh, aperto il processo di beatificazione per il primo vescovo nativo

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate