3 Settembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 16/03/2012
VATICANO
In rete su un loro sito i documenti della Congregazione per la dottrina della fede
I testi principali sono in otto lingue: oltre alla versione latina. La raccolta contiene una lista completa di tutti i pronunciamenti postconciliari della Congregazione, informazioni aggiornate circa le pubblicazioni della collana "Documenti e Studi", notizie circa i volumi degli atti di simposi promossi dalla Congregazione e vari interventi dei cardinali prefetti.

Città del Vaticano (AsiaNews) - Sono consultabili in rete, su un apposito nuovo sito, i principali documenti della Congregazione per la dottrina della fede, il dicastero vaticano posto a tutela della dottrina cattolica (nella foto: la sede, in Vaticano).

Nel sito (www.doctrinafidei.va), informa un comunicato della Congregazione, i principali documenti sono presenti in otto lingue: oltre alla versione latina, anche in francese, inglese, italiano, portoghese, spagnolo, tedesco e polacco, e qualche volta anche in ungherese, slovacco, ceco e neerlandese. Si sta procedendo nel completamento della raccolta di tali versioni elettroniche delle traduzioni. Già attualmente ogni documento viene offerto comunque in lingua originale e in qualche traduzione.

La raccolta contiene una lista completa di tutti i pronunciamenti postconciliari della Congregazione, che vengono riproposti anche in tre liste tematiche: quella di natura dottrinale, quella di natura disciplinare e quella riguardante i sacramenti.

Nella stessa pagina internet si trovano informazioni aggiornate circa le pubblicazioni della collana "Documenti e Studi", che ripubblica i più importanti documenti del Dicastero illustrati da commenti di alcuni teologi autorevoli. Inoltre si offrono notizie circa i volumi degli atti di simposi promossi dalla Congregazione e vengono pubblicati vari interventi dei cardinali prefetti.

I documenti della Congregazione per la dottrina della fede approvati espressamente dal Papa partecipano al magistero ordinario del successore di Pietro (cfr Istruzione Donum veritatis sulla vocazione ecclesiale del teologo, 24 maggio 1990, n. 18). Ciò spiega l'importanza di una ricezione attenta di tali pronunciamenti da parte dei fedeli e specialmente di coloro che sono impegnati, a nome della Chiesa, nell'ambito teologico e pastorale.

Il dicastero sottolinea infine come "nel mondo di oggi d'altra parte è necessaria una più ampia diffusione dell'insegnamento del Dicastero. Infatti, soprattutto i Documenti emanati dal tempo del Concilio Vaticano II fino ad oggi - raccolti nel volume: CONGREGATIO PRO DOCTRINA FIDEI, Documenta inde a Concilio Vaticano Secundo expleto edita (1966-2005), LEV, Città del Vaticano 2006, pp. 668 - trattano questioni importanti per la vita e la missione della Chiesa, offrendo risposte dottrinali sicure alle sfide che ci stanno davanti".

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
31/07/2004 Vaticano
Maschio e femmina: non guerra, ma amore e pace
di Bernardo Cervellera
10/07/2007 VATICANO
Solo la Chiesa cattolica è la vera “Chiesa di Cristo”
06/10/2012 VATICANO
Concilio Vaticano II e missione: per l'Ad Gentes lo Spirito Santo c'è davvero
di Piero Gheddo
20/05/2006 Vaticano – India
Papa: card. Dias è il nuovo prefetto del Dicastero per le missioni
22/05/2006 INDIA - VATICANO
Cattolici in India: card. Dias, l'uomo giusto per l'Evangelizzazione dei popoli
di Nirmala Carvalho

In evidenza
IRAQ-ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del Patriarca Louis Sako; le preoccupazioni del vescovo del Kurdistan
di Bernardo CervelleraIl capo della Chiesa caldea ringrazia per la campagna di AsiaNews e spera che "questa catena di solidarietà si allunghi". Aiutare i profughi a rimanere in Iraq. Ma molti vogliono fuggire all'estero. Il vescovo di Amadiyah, che ha accolto migliaia di sfollati nelle chiese e nelle case: Aiutiamo anche arabi (musulmani) e yazidi, in modo gratuito e senza guardare alle differenze confessionali.
ITALIA - IRAQ
"Adotta un cristiano di Mosul", rispondere nei fatti e con la vita all'emergenza irachenaAsiaNews lancia una raccolta fondi per sostenere i fedeli nel mirino dello Stato islamico, dopo le richieste del Patriarca di Baghdad e il pressante appello di papa Francesco "a assicurare gli aiuti necessari, soprattutto quelli più urgenti, a così tanti sfollati, la cui sorte dipende dalla solidarietà altrui". Oltre 100mila persone sono state costrette a fuggire dalle loro case senza niente addosso, e ora non hanno di che vivere. Per aiutarli, bastano 5 euro al giorno: i fondi raccolti saranno inviati al Patriarcato di Baghdad, che provvederà a distribuirli secondo i bisogni di ogni famiglia.
CINA-VATICANO
Vescovo e sacerdoti di Wenzhou denunciano la campagna del governo contro le croci e le chiese del Zhejiang
di Eugenia ZhangPer mons. Vincenzo Zhu Weifang, della Chiesa ufficiale, la campagna di distruzione aumenta l'instabilità sociale. E' vera persecuzione contro la fede cristiana. Il vescovo si scusa per non essere intervenuto prima: sperava che la campagna finisse presto. Fedeli cattolici e protestanti sono rimasti feriti per difendere i loro edifici sacri. I sacerdoti di Wenzhou: la campagna è ingiusta e colpisce anche edifici in regola. Questi "atti stupidi" del governo provocano una distruzione dell'armonia sociale.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate