06/10/2009, 00.00
VIETNAM - VATICANO

Incontro dei vescovi vietnamiti. Assente l’arcivescovo di Hanoi

di Nguyen Vu
Il vescovo fatto oggetto di aspre critiche dal governo per la sua difesa della libertà religiosa, è ammalato. A tema il giubileo dell’anno prossimo, con una possibile visita del papa; l’educazione nei seminari; aiuti alle vittime del tifone Ketsana; la beatificazione di François Pallu e di Lambert de la Motte.

 Xuan Loc (AsiaNews) – Da ieri è in corso il raduno della conferenza episcopale del Vietnam, che durerà fino al 10 ottobre. A tema vi sono la preparazione del Giubileo del 2010 e l’educazione nei seminari. L’arcivescovo di Hanoi, che ha subito una feroce campagna di accuse da parte del governo, è assente per motivi di salute.

 Ieri dando inizio ai lavori, il presidente della Conferenza episcopale, mons. Peter Nguyen Van Nhon, di Da Lat, ha sottolineato l’importanza dell’unità fra i vescovi e con il papa, rinsaldata dalla visita ad limina tenutasi lo scorso giugno a Roma.

Presenti quasi tutti i vescovi impegnati in 26 diocesi del Vietnam; assente mons. Emmanuel Le Phuong Thuan, di Can Tho, ormai molto anziano, e l’arcivescovo di Hanoi, mons. Joseph Ngo Quang Kiet . Quest’ultimo durante l’anno ha subito una campagna di offese su televisione e giornali, controlli con telecamere spia e con poliziotti per la sua difesa della libertà religiosa nella sua diocesi, con la richiesta del ritorno alla Chiesa di alcune proprietà sequestrate dal regime, fra cui la ex nunziatura di Hanoi e i terreni della parrocchia di Thai Ha.

L’arcivescovo ha scritto un biglietto, che è stato letto all’inizio dei lavori, in cui mons. Ngo Quang Kiet chiede scusa per l’assenza dovuta alla sua “stanchezza”. Augurando “ogni bene” al presidente dell’assemblea e “frutti abbondanti” all’incontro, il prelato assicura la sua preghiera ogni giorni per il raduno.

Durante i periodi di maggior tensione fra governo e arcivescovo, molti suoi colleghi dal Nord e dal Sud Vietnam sono andati a visitarlo o hanno parlato e scritto a suo favore, difendendolo.

Fra i temi che l’assemblea vuole affrontare vi sono anzitutto i preparativi del Giubileo della Chiesa in Vietnam, per celebrare i 300 anni dell’arrivo del cristianesimo e i 50 anni dello stabilimento della gerarchia nel Paese. Esso si svolgerà dal 24 novembre 2009, solennità dei martiri del Paese, fino all’Epifania del 2011. I cattolici del Vietnam sperano nella presenza del papa in quel periodo.

Un’attenzione particolare poggia sulla stesura della Ratio per i seminari, con le indicazioni per l’educazione dei candidati al sacerdozio. Oltre a sollecitare aiuti per la popolazione colpita dal tifone Ketsana, i vescovi vogliono cominciare il processo di beatificazione di mons. François Pallu  e di Lambert de la Motte, missionari delle Missioni estere di Parigi, evangelizzatori del Vietnam. I due sono fra i primi nell’area che han cercato di rendere indipendente il lavoro missionario dal controllo coloniale.

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