27 Aprile 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 10/03/2006
CINA - INDONESIA
Influenza aviaria: ancora morti in Cina e in Indonesia

In Cina dubbi sulle cause del contagio, perché la vittima proviene da zone dove non risultano focolai. Fonti Onu: il contagio arriverà in America in 6-12 mesi.



Pechino (AsiaNews/Scmp) – Sono un bambino di 3 anni in Indonesia e una bambina di 9 anni in Cina le nuove vittime dell'influenza aviaria. Intanto le autorità del Guangdong vogliono ripristinare le esportazioni di pollame a Hong Kong.

Indonesia. Il bambino è morto il 28 febbraio in un ospedale di Samarang, nella Java centrale, ma solo oggi Hariadi Wibisono, funzionario dell'Organizzazione mondiale della sanità, ha confermato che aveva la malattia. E' il 21° morto ufficiale in Indonesia ma - dice sempre Wibisono - possono esserci stati parecchi casi non accertati.

Cina. La bambina, della provincia di Zhejiang, è morta la sera del 6 marzo. Si è ammalata dopo la visita alla fattoria di parenti dove il pollame era contagiato, nella contea di Guangde nell'Anhui. Nell'Anhui non c'è stata conferma ufficiale di alcuna contagio tra il pollame, ma nemmeno appare possibile che la bambina sia stata contagiata nello Zhejiang, vicino Shanghai. Finora in Cina ci sono stati 15 contagi umani riconosciuti, in 9 province.

"E' probabile – ha detto Aphaluck Bhatiasevi, portavoce dell'Organizzazione mondiale della sanità a Pechino – che il pollame [nel Guangde] sia malato, ma non ci sono state le grandi morie di polli che indicano un contagio".

"La situazione – commenta Yin Chengjie, vice ministro dell'Agricoltura – è molto grave. Arriva la primavera, quando maggiore è il rischio del contagio per gli spostamenti degli uccelli migratori".

"Il virus arriverà in America – ha detto l'8 marzo David Tabarro, coordinatore Onu per la malattia – entro i prossimi 6-12 mesi, forse prima. In pochi mesi, infatti, gli uccelli migratori lo porteranno dall'Africa alle regioni artiche e da lì arriverà in America".

Intanto il dipartimento dell'Agricoltura del Guangdong ha chiesto a Hong Kong di togliere il divieto all'importazione del loro pollame, assicurando che è sano. Le frequenti ispezioni – afferma Yu Yedong, capo del dipartimento della provincia per il Controllo della sanità animale – confermano che tutto il pollame esportato dall'inizio dell'Anno lunare è stato vaccinato. Solo poco più di 300 allevatori della provincia hanno il permesso per esportare pollame a Hong Kong.

Nel Guangdong non risultano contagi tra il pollame, ma – obietta Guo Fusheng, coordinatore regionale per l'Alimentazione e l'organizzazione agricola – c'è il rischio che le galline allevate nei pollai di cortile non siano state vaccinate. "Nel Guangdong – ricorda – ci sono molti allevamenti di cortile, specie nelle zone settentrionale e occidentale, e la popolazione ama mangiare i polli dei piccoli allevamenti".

Russia. Confermato ieri il contagio in un allevamento nella meriodionale regione di Stavropol. Dall'inizio di marzo nella zona sono state abbattute oltre 70 mila galline. (PB)


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
14/03/2006 ASIA
Influenza aviaria: aumentano i Paesi contagiati
21/08/2006 INDONESIA
Influenza aviaria: in Indonesia muoiono madre e figlia
22/05/2006 INDONESIA
Influenza aviaria: in Indonesia si teme il primo contagio tra uomini
04/04/2006 INDONESIA
Influenza aviaria: sono occorsi 9 mesi per confermare un contagio in Indonesia
28/03/2007 INDONESIA
Ancora tre morti in Indonesia per influenza aviaria

In evidenza
VATICANO
Papa: Il ricordo e la preghiera per una “nuova tragedia” dei migranti, “fratelli nostri” che “cercavano la felicità”Al Regina Caeli, papa Francesco fa pregare per le centinaia di vittime del barcone affondato al largo della Libia. Un appello alla comunità internazionale perché “agisca con decisione e prontezza”. “Ogni battezzato è chiamato a testimoniare, con le parole e con la vita, che Gesù è risorto, che è vivo e presente in mezzo a noi”. Il messaggio cristiano “non è una teoria, un’ideologia o un complesso sistema di precetti e divieti, oppure un moralismo, ma un messaggio di salvezza, un evento concreto, anzi una Persona: è Cristo risorto, vivente e unico Salvatore di tutti”. Il papa sarà a Torino il 21 giugno per onorare la Sindone, la cui ostensione comincia oggi.
ARABIA SAUDITA - YEMEN
Con la guerra in Yemen, l’Arabia Saudita maschera le tensioni interne
di Afshin ShahiIl conflitto in Yemen serve all’Arabia Saudita per coprire i suoi problemi interni, primo tra tutti la disuguaglianza tra le classi e il settarismo religioso. La famiglia reale ostenta lo sfarzo più assoluto mentre il 20% della popolazione vive in povertà. Molti giovani sauditi scontenti alimentano l’esercito dei “foreign fighters” dello Stato islamico (IS). Il 15% della popolazione è di religione sciita e subisce pesanti restrizioni dallo Stato sunnita. La lucida analisi di Afshin Shahi, Direttore del Centro di studi di politica islamica e Professore di Relazioni Internazionali e di Politica del Medio Oriente all’università di Bradford.
VATICANO
Papa: Sulle persecuzioni dei cristiani, la comunità internazionale “non assista muta e inerte”, non “rivolga il suo sguardo da un’altra parte”Al Regina Caeli (la preghiera mariana nel tempo di Pasqua), per la sesta volta in una settimana, papa Francesco ricorda il martirio dei cristiani e denuncia l’indifferenza della comunità internazionale verso questa “preoccupante deriva dei diritti umani più elementari”. I martiri di oggi “sono tanti e possiamo dire che siano più numerosi che nei primi secoli”. “La fede nella risurrezione di Gesù - ha continuato - e la speranza che Egli ci ha portato è il dono più bello che il cristiano può e deve offrire ai fratelli. A tutti e a ciascuno, dunque, non stanchiamoci di ripetere: Cristo è risorto!”

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate