25 Aprile 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 06/03/2006
Iran - Nazioni Unite
Iran, oggi la decisione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica

Si avvicina lo spettro del deferimento al Consiglio di Sicurezza Onu. Migliaia di manifestanti a Teheran affermano il diritto ad una tecnologia nucleare pacifica. Stati Uniti e Israele: "Se continua così, il regime va incontro a serie conseguenze. Siamo pronti ad intraprendere tutte le misure necessarie per impedire l'atomica iraniana".



Teheran (AsiaNews/Agenzie) – Migliaia di cittadini hanno manifestato ieri nella capitale iraniana "per affermare il loro diritto ad una tecnologia nucleare pacifica". La dimostrazione si è svolta un giorno prima dell'incontro generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), in programma oggi, che deve decidere sull'attività nucleare dell'Iran.

Mohammed el Baradei - direttore generale dell'Aiea - presenterà nelle prossime ore al Consiglio direttivo il rapporto sui programmi nucleari di Teheran: il documento potrebbe servire come base per un intervento del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, sebbene non esista alcuna strategia comune prefissata sulle eventuali iniziative successive in tale sede. Il Consiglio di sicurezza ha infatti il potere di imporre sanzioni alla potenza medio-orientale, ma vi sono molti passi da fare prima che questo possa avvenire.

Ali Larijani, negoziatore-capo della Repubblica islamica presso l'Agenzia, ha ripetuto ancora una volta che il Paese "se deferito al Consiglio, è pronto a far partire su larga scala il programma di arricchimento dell'uranio ".

In risposta alle affermazioni, John Bolton - ambasciatore degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite - ha avvertito Teheran delle "serie conseguenze che dovrà affrontare se non risponde alle domande fatte dalla comunità internazionale sul suo programma nucleare". "Il regime iraniano – ha aggiunto – deve essere consapevole del fatto che, se continua sulla strada dell'isolazionismo, vedrà cadere su di sé conseguenze tangibili e dolorose".

Anche Ehud Olmert, Primo ministro ad interim di Israele, che ieri ha definito l'Iran "la maggiore minaccia contemporanea al mondo civilizzato" ed ha aggiunto: "Dobbiamo intraprendere tutte le misure necessarie per impedire a Teheran l'acquisizione di un arsenale bellico nucleare".


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
07/03/2006 Pakistan – india – iran
Nucleare iraniano, India e Pakistan contro l'uso della forza
19/04/2006 IRAN
Questione nucleare iraniana: gli Usa non escludono l'opzione militare
19/09/2013 IRAN
Rouhani, nuovi passi verso il dialogo: ‘L’Iran non vuole la bomba atomica’
26/07/2007 IRAN – ONU
Teheran, il nucleare “vitale come l’aria” per il Paese
07/11/2009 IRAN
Teheran: no all’invio all’estero di uranio arricchito

In evidenza
VATICANO
Papa: Il ricordo e la preghiera per una “nuova tragedia” dei migranti, “fratelli nostri” che “cercavano la felicità”Al Regina Caeli, papa Francesco fa pregare per le centinaia di vittime del barcone affondato al largo della Libia. Un appello alla comunità internazionale perché “agisca con decisione e prontezza”. “Ogni battezzato è chiamato a testimoniare, con le parole e con la vita, che Gesù è risorto, che è vivo e presente in mezzo a noi”. Il messaggio cristiano “non è una teoria, un’ideologia o un complesso sistema di precetti e divieti, oppure un moralismo, ma un messaggio di salvezza, un evento concreto, anzi una Persona: è Cristo risorto, vivente e unico Salvatore di tutti”. Il papa sarà a Torino il 21 giugno per onorare la Sindone, la cui ostensione comincia oggi.
ARABIA SAUDITA - YEMEN
Con la guerra in Yemen, l’Arabia Saudita maschera le tensioni interne
di Afshin ShahiIl conflitto in Yemen serve all’Arabia Saudita per coprire i suoi problemi interni, primo tra tutti la disuguaglianza tra le classi e il settarismo religioso. La famiglia reale ostenta lo sfarzo più assoluto mentre il 20% della popolazione vive in povertà. Molti giovani sauditi scontenti alimentano l’esercito dei “foreign fighters” dello Stato islamico (IS). Il 15% della popolazione è di religione sciita e subisce pesanti restrizioni dallo Stato sunnita. La lucida analisi di Afshin Shahi, Direttore del Centro di studi di politica islamica e Professore di Relazioni Internazionali e di Politica del Medio Oriente all’università di Bradford.
VATICANO
Papa: Sulle persecuzioni dei cristiani, la comunità internazionale “non assista muta e inerte”, non “rivolga il suo sguardo da un’altra parte”Al Regina Caeli (la preghiera mariana nel tempo di Pasqua), per la sesta volta in una settimana, papa Francesco ricorda il martirio dei cristiani e denuncia l’indifferenza della comunità internazionale verso questa “preoccupante deriva dei diritti umani più elementari”. I martiri di oggi “sono tanti e possiamo dire che siano più numerosi che nei primi secoli”. “La fede nella risurrezione di Gesù - ha continuato - e la speranza che Egli ci ha portato è il dono più bello che il cristiano può e deve offrire ai fratelli. A tutti e a ciascuno, dunque, non stanchiamoci di ripetere: Cristo è risorto!”

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate