20 Settembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 06/03/2006
Iran - Nazioni Unite
Iran, oggi la decisione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica

Si avvicina lo spettro del deferimento al Consiglio di Sicurezza Onu. Migliaia di manifestanti a Teheran affermano il diritto ad una tecnologia nucleare pacifica. Stati Uniti e Israele: "Se continua così, il regime va incontro a serie conseguenze. Siamo pronti ad intraprendere tutte le misure necessarie per impedire l'atomica iraniana".



Teheran (AsiaNews/Agenzie) – Migliaia di cittadini hanno manifestato ieri nella capitale iraniana "per affermare il loro diritto ad una tecnologia nucleare pacifica". La dimostrazione si è svolta un giorno prima dell'incontro generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), in programma oggi, che deve decidere sull'attività nucleare dell'Iran.

Mohammed el Baradei - direttore generale dell'Aiea - presenterà nelle prossime ore al Consiglio direttivo il rapporto sui programmi nucleari di Teheran: il documento potrebbe servire come base per un intervento del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, sebbene non esista alcuna strategia comune prefissata sulle eventuali iniziative successive in tale sede. Il Consiglio di sicurezza ha infatti il potere di imporre sanzioni alla potenza medio-orientale, ma vi sono molti passi da fare prima che questo possa avvenire.

Ali Larijani, negoziatore-capo della Repubblica islamica presso l'Agenzia, ha ripetuto ancora una volta che il Paese "se deferito al Consiglio, è pronto a far partire su larga scala il programma di arricchimento dell'uranio ".

In risposta alle affermazioni, John Bolton - ambasciatore degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite - ha avvertito Teheran delle "serie conseguenze che dovrà affrontare se non risponde alle domande fatte dalla comunità internazionale sul suo programma nucleare". "Il regime iraniano – ha aggiunto – deve essere consapevole del fatto che, se continua sulla strada dell'isolazionismo, vedrà cadere su di sé conseguenze tangibili e dolorose".

Anche Ehud Olmert, Primo ministro ad interim di Israele, che ieri ha definito l'Iran "la maggiore minaccia contemporanea al mondo civilizzato" ed ha aggiunto: "Dobbiamo intraprendere tutte le misure necessarie per impedire a Teheran l'acquisizione di un arsenale bellico nucleare".


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
07/03/2006 Pakistan – india – iran
Nucleare iraniano, India e Pakistan contro l'uso della forza
19/04/2006 IRAN
Questione nucleare iraniana: gli Usa non escludono l'opzione militare
19/09/2013 IRAN
Rouhani, nuovi passi verso il dialogo: ‘L’Iran non vuole la bomba atomica’
26/07/2007 IRAN – ONU
Teheran, il nucleare “vitale come l’aria” per il Paese
07/11/2009 IRAN
Teheran: no all’invio all’estero di uranio arricchito

In evidenza
IRAQ-VATICANO
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del vescovo per i primi aiuti
di Amel NonaMons. Amel Nona, vescovo caldeo di Mosul, anch'egli rifugiato, ringrazia tutti i donatori della campagna lanciata da AsiaNews. La situazione è sempre più difficile per il numero enorme di profughi e per l'arrivo dell'inverno e della neve, che rendono impossibile alloggiare nelle tende o all'aperto. La crisi, un'occasione che rende attiva la fede dei cristiani.
ITALIA - IRAQ
Continua la campagna "Adotta un cristiano di Mosul". Già raccolti oltre 350mila euro
di Bernardo CervelleraInviate al patriarca di Baghdad e ai vescovi del Kurdistan le donazioni ricevute fino al 31 agosto. La campagna serve a nutrire, alloggiare, vestire, consolare oltre 150mila profughi cristiani, yazidi, turkmeni, sciiti e sunniti, fuggiti dalla violenza dell'esercito del Califfato islamico. Una generosa partecipazione dall'Italia e da tutte le parti del mondo. Donazioni anche da chi è povero e senza lavoro. Una speranza per il mondo, per chi soffre e per chi dona.
IRAQ-ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del Patriarca Louis Sako; le preoccupazioni del vescovo del Kurdistan
di Bernardo CervelleraIl capo della Chiesa caldea ringrazia per la campagna di AsiaNews e spera che "questa catena di solidarietà si allunghi". Aiutare i profughi a rimanere in Iraq. Ma molti vogliono fuggire all'estero. Il vescovo di Amadiyah, che ha accolto migliaia di sfollati nelle chiese e nelle case: Aiutiamo anche arabi (musulmani) e yazidi, in modo gratuito e senza guardare alle differenze confessionali.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate