09/09/2019, 08.54
INDIA
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Jharkhand, due sacerdoti cattolici e un catechista arrestati per ‘conversioni forzate’

di Nirmala Carvalho

La polizia accusa i missionari anche di occupazione illegale di terreni. Sajan K George: “Nel 2018 lo Stato ha approvato una draconiana legge anti-conversione che, di fatto, è una legge sul possesso delle terre”. Rilasciato un prete; gli altri due cristiani forse saranno liberati dopo l’inizio del nuovo anno islamico che cade l’11 settembre.

Mumbai (AsiaNews) – La polizia del Jharkhand ha arrestato due preti cattolici e un catechista accusandoli di praticare conversioni forzate al cristianesimo. I religiosi sono p. Arun Vincent e p. Benoy John; il catechista si chiama Munna Hansda. Tutti e tre fanno capo alla missione di Rajdaha, nella diocesi di Bhagalpur. Ad AsiaNews Sajan K George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), protesta contro l’ennesimo arresto di cristiani in India. Poi aggiunge: “La diocesi si trova in Bihar, anche se la missione è localizzata nel Jharkhand. Nel 2019 questo Stato ha approvato la legge anti-conversione che, di fondo, è una legge sul possesso di terreni e una norma draconiana fatta apposta per molestare e intimidire i cristiani”.

L’arresto è avvenuto il 6 settembre e a darne notizia è stato p. N M Thomas, vicario generale della diocesi, con una circolare ai fedeli. Il sacerdote riporta che i cristiani arrestati sono accusati non solo di conversioni praticate con la forza, ma anche di occupazione illegale di terreni. In seguito gli agenti hanno rilasciato p. Vincent, mentre gli altri due dovrebbero essere liberati dopo il Muharram [festa per il primo mese del calendario islamico che cade l'11 settembre – ndr].

Sajan K George riferisce che l’arresto è stato eseguito dalla polizia di Deodand, che ha accolto una denuncia presentata da Lakhiram Besra, abitante del villaggio. Egli ha accusato i sacerdoti di esercitare continue pressioni affinchè i locali si convertissero alla fede cristiana. Secondo lui, “il Jharkhand vuole colpire la missione cristiana nello Stato. La comunità di maggioranza usa la falsa propaganda per danneggiare tutti i servizi sanitari, di welfare ed educativi dei cristiani, accusandoli senza prove di avere l’obiettivo di convertire”. Poi ricorda il caso della suora delle Missionarie della Carità di Ranchi, “coinvolta in maniera falsa in un caso di compravendita di bambini, che langue in carcere senza possibilità di rilascio su cauzione. Ci sono tanti incidenti documentati di missioni cristiane che vengono molestate in Jharkhand”.

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