01 Luglio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 19/04/2005, 00.00

    VATICANO

    Joseph Ratzinger è il nuovo papa



    Nel suo primo discorso da pontefice, papa Benedetto XVI invoca Maria, "la santissima Madre che sta dalla nostra parte" .

    Città del Vaticano (AsiaNews) -  "Un semplice ed umile lavoratore nella vigna del Signore". Così si definisce Joseph Ratzinger, il nuovo papa che, con il nome di Benedetto XVI, guiderà la Chiesa cattolica. 

    Il Santo Padre si è affacciato dalla loggia centrale della basilica di S. Pietro, da dove ha impartito ai fedeli - circa 100 mila - presenti in piazza la benedizione Urbi et Orbi. Prima della benedizione Benedetto XVI ha pronunciato un breve discorso. Ha detto: "Cari fratelli e sorelle, dopo il grande papa Giovanni Paolo II, i signori cardinali hanno eletto me, un semplice ed umile lavoratore nella vigna del Signore. Mi consola il fatto che il Signore sa lavorare ed agire anche con strumenti insufficenti, e soprattutto mi affido alle vostre preghiere. Nella gioia del Signore risorto, fiduciosi del suo aiuto permenente andiamo avanti. Il Signore ci aiuterà, e Maria, la sua santissima Madre, sta dalla nostra parte. Grazie ".

    L'annuncio dell'avvenuta elezione è stato dato dal protodiacono card. Medina Estevèz, che ha pronunciato la formula "Nuntio vobis gaudium magnum: habemus Papam. Eminentissimum ac Reverendissimum Dominum Joseph sanctae romanae ecclesiae cardinalem Ratzinger, qui sibi nomen imposuit Benedicti XVI".

    Il papa è stato eletto al quarto scrutinio, dopo un giorno e mezzo di conclave. Una durata così breve si ebbe soltanto con Pio XII, nel 1939.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    25/12/2005 VATICANO
    Il Papa: solo accogliendo Dio l'umanità troverà unità e pace

    Nella benedizione "Urbi et orbi" Benedetto XVI parla della "atrofia spirituale" che rischia l'uomo tecnologico. Seguendo il cammino d'amore indicato da Dio l'umanità potrà affrontare problemi come il terrorismo, la povertà ed il degrado ambienale. Un pensiero agli "uomini di buona volontà" che operano in Terra Santa, Libano, Iraq e Corea, dove "i segni di speranza, che pure non mancano, attendono di essere confermati da comportamenti ispirati a lealtà e saggezza".



    18/04/2005 Vaticano - Conclave
    Card. Ratzinger: Un pastore che ci guidi alla conoscenza di Cristo

    Si va costituendo una dittatura del relativismo che non riconosce nulla come definitivo e che lascia come ultima misura solo il proprio io e le sue voglie. La misericordia di Cristo è "la vendetta" di Dio. La fede è fonte di unità e sola cambia la terra da "valle di lacrime in giardino di Dio".



    25/12/2004 VATICANO
    Il Papa: "cessino le violenze, dappertutto c'è bisogno di pace"


    06/01/2010 VATICANO
    Papa: Con i Magi d’Oriente, la luce di Betlemme inonda l’intera umanità, ma non tutti la vedono
    Benedetto XVI celebra la messa dell’Epifania. I Magi aprono una nuova via, che vede “il Re dei Giudei” nel Bambino “debole e fragile”, la cui forza e onnipotenza “è solo quella dell’amore che si affida a noi”. Chi non riesce a vedere questo manca di umiltà e coraggio. Ma “il Signore ha il potere di renderci capaci di vedere e di salvarci”.

    03/01/2010 VATICANO
    Papa: Per il 2010, la nostra speranza è in Dio, non su pronostici o previsioni economiche
    Benedetto XVI rinnova gli auguri per il nuovo anno. La speranza per l’umanità sta nel fatto che la storia ha un senso perché “abitata” dalla Sapienza di Dio. Ma Dio ha bisogno della nostra responsabilità. Il 2010 sarà più o meno buono a seconda della nostra collaborazione con Dio. La visita del segretario personale del papa a Susanna Maiolo, la donna che ha fatto cadere il pontefice la notte di Natale.



    In evidenza

    CINA - VATICANO
    Confusione e polemiche per il silenzio del Vaticano sul caso di mons. Ma Daqin di Shanghai

    Bernardo Cervellera

    Per alcuni l’articolo di mons. Ma con cui elogia l’Associazione patriottica, riconoscendo i suoi “errori”, è solo “fango”. Per altri egli si è umiliato “per il bene della sua diocesi”. Molti esprimono perplessità per il silenzio della Santa Sede: silenzio sul contenuto dell’articolo; silenzio sulla persecuzione subita dal vescovo di Shanghai. Il sospetto che in Vaticano si vede bene lo svolgimento del “caso” Ma Daqin che però fa emergere un problema: la Lettera di Benedetto XVI (con cui dichiara l’AP non compatibile con la dottrina cattolica) è abolita? E chi l’ha abolita? Il rischio di una strada di compromessi senza verità.


    CINA - VATICANO
    Mons. Ma Daqin: il testo della sua “confessione”

    Mons. Taddeo Ma Daqin

    Con un articolo pubblicato sul suo blog, il vescovo di Shanghai, dimessosi dall’Associazione patriottica quattro anni fa, sembra “confessare” il suo errore e esalta l’organismo di controllo della Chiesa. Riportiamo qui il testo quasi integrale del suo intervento. Traduzioni dal cinese a cura di AsiaNews.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®