20 Agosto 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  •    - Afghanistan
  •    - Bangladesh
  •    - Bhutan
  •    - India
  •    - Nepal
  •    - Pakistan
  •    - Sri Lanka
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 24/06/2015, 00.00

    SRI LANKA

    Kumara Fernando, dalla fede la forza per diventare “padre” degli studenti di Bambukuliya

    Melani Manel Perera

    L’insegnante cattolico dirige la St. John De Baptist ed è molto amato dai suoi alunni. Nella sua fede ha trovato la vocazione “per lavorare per il successo dei bambini”. La maggior parte dei ragazzi proviene da situazioni di povertà.

    Colombo (AsiaNews) – “Ho riconosciuto quale doveva essere il mio impegno come cristiano e ho deciso di lavorare per i bambini e il loro successo”. P.C. Kumara Fernando, insegnante cattolico, descrive così ad AsiaNews il suo ruolo di preside della scuola St. John De Baptist nel villaggio Bambukuliya, nell’arcidiocesi di Colombo (Western Province) in Sri Lanka. Il docente ha assunto la guida della scuola appena un anno e mezzo fa, ma è molto amato dai suoi studenti, che lo considerano alla stregua di un secondo padre.

    La scuola è stata aperta nel 1928 e oggi conta 21 insegnanti e 461 studenti, sia maschi che femmine, provenienti per lo più da famiglie molto povere. “Sono cattolico – spiega Fernando ad AsiaNews – è sono stato dotato di molti talenti, sin dalla mia nascita. Dio mi ha dato abbastanza soldi per vivere con mia moglie, anche lei un’insegnante, e con i miei figli. Ho compreso che tutti i nostri talenti e le nostre forze ci sono stati dati per usarli per i bisognosi”.

    Per questo, sottolinea, “quando sono giunto in questa scuola, ho sentito che Dio mi aveva mandato nel posto giusto, dove potevo sviluppare sia la struttura, sia gli studenti. Considero questi ragazzi come miei figli. All’inizio c’era molto lavoro da fare. La strada per portare a termine tutti i nostri progetti è ancora lunga, ma sono davvero felice di servire in questa scuola”.

    Dal 19 al 21 giugno scorsi, il preside ha organizzato un campo estivo insieme alle suore della Sacra Famiglia, volto alla formazione dei 35 capiclasse della scuola. Intervistati da AsiaNews, tutti i ragazzi parlano con entusiasmo del prof. Fernando.

    “È arrivato solo da un anno e mezzo – spiegano alcuni –, ma è grazie a lui se oggi siamo orgogliosi di avere una statua della Madonna, una classe di livello avanzato (A/L), una mensa, un palcoscenico per mostrare i nostri talenti, un parcheggio per le nostre biciclette, un cancello che protegge la scuola dalla strada e una stanza di sicurezza”.

    “Di solito – racconta un altro gruppetto – il preside arriva a scuola molto presto, alle 5:30 del mattino, e tiene alcune lezioni. A volte resta fino a tardi, per aiutare gli studenti che hanno più bisogno”.

    I capiclasse riconducono questi successi anche all’arrivo di suor Nirmala Jayakody, della congregazione della Sacra Famiglia, come vice-preside. È stato sempre il prof. Fernando a volere che una religiosa insegnasse nella scuola.

    Secondo alcuni ragazzi, l’insegnamento più grande del preside è quello di “coltivare i nostri talenti e di lavorare per diventare adulti coraggiosi. In questi anni abbiamo visto tanti insegnanti prendersi lauti stipendi, invece lui quello che fa, lo fa in modo gratuito. Egli ci insegna a parole e con i fatti che è più importante ‘guadagnare’ bravi esseri umani, che soldi”.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    28/03/2007 FILIPPINE
    Preside rapisce 32 alunni per chiedere al governo case e scuole
    L’uomo, che già in passato aveva sequestrato due sacerdoti, si è asserragliato con due complici in un autobus davanti al municipio di Manila con i suoi alunni, di età compresa fra i tre ed i cinque anni. Dopo una giornata di tensione, sono stati rilasciati.

    11/12/2012 SRI LANKA
    Sri Lanka, Natale “in un’unica famiglia” per studentesse buddiste, cattoliche e musulmane
    Come ogni anno, la scuola femminile cattolica St. Joseph’s Girls di Nugegoda (periferia di Colombo) organizza un coro natalizio e vari programmi di solidarietà. Alle ragazze, si insegna “il senso dello stare insieme”, per dare “fondamenta stabili al loro futuro”.

    30/06/2010 SRI LANKA
    Libri di testo delle scuole dello Sri Lanka diffamano cristiani, Chiesa e Papa
    I nuovi testi scolastici proposti dal ministero mettono sullo stesso piano cultura occidentale e cristianità, accusate di aver tentato di distruggere le culture singalesi. Arcivescovo di Colombo: "Questo è un tentativo per portare disarmonia tra le comunità religiose e per inculcare un'immagine diffamante nella mente degli studenti”.

    09/08/2017 14:21:00 SRI LANKA
    Agricoltura bio: un programma nelle scuole

    L’esperienza della Ella Model School di Bandarawela. Nandika Sirisena, insegnante a capo del progetto: “È un ottimo insegnamento per il futuro degli studenti”. Intorno alle classi alcuni letti per la coltivazione di fiori e verdure. Il preside della scuola: “I proventi delle vendite sono destinati Comitato per lo sviluppo scolastico”. I docenti: “Ai ragazzi piace molto questo progetto, che non interferisce con il loro studio”.



    02/12/2013 SRI LANKA
    Sri Lanka, sacerdote cattolico minacciato di morte da 'finti' agenti dei servizi
    Due uomini hanno accusato p. SS Johnpillai, parroco di Nostra Signora di Guadalupe, di aver celebrato una messa in onore del fondatore delle Tigri Tamil. Il sacerdote ha negato, ma gli aggressori gli hanno puntato una pistola alla tempia. Senza mostrare documenti, i due hanno detto di essere agenti delle forze speciali venuti per interrogarlo. L'esercito nega ogni coinvolgimento.



    In evidenza

    LIBANO-M. ORIENTE-VATICANO
    Patriarchi cattolici d’Oriente: Il genocidio dei cristiani, un affronto contro tutta l’umanità

    Fady Noun

    Colpite da guerre, emigrazione e insicurezza, le comunità cristiane si sono ridotte ormai a un “piccolo gregge” nell’indifferenza internazionale. Un appello a papa Francesco e alla comunità internazionale. Cattolici e ortodossi condividono gli stessi problemi. La fine dei cristiani in Oriente sarebbe “uno stigma di vergogna per tutto il XXI secolo”.


    COREA
    Vescovi coreani: No alle ‘provocazioni imprudenti’. Fermiamo l’escalation nucleare lavorando per la ‘coesistenza dell’umanità’



    I vescovi coreani hanno diffuso oggi un’Esortazione sulle tensioni crescenti attorno alla penisola coreana. La Corea del Nord, ma anche i “Paesi limitrofi” rischiano di compiere “azioni precipitose, senza freni”, che potrebbero portare alla “morte di innumerevoli persone” e a “piaghe profonde per l’intera l’umanità”. Ridurre le spese militari e potenziare le spese per lo sviluppo umano e culturale. L’appello a usare “la coscienza, l’intelligenza, la solidarietà, la pietà e il mutuo rispetto”. La preghiera nel giorno dell’Assunta, festa dell’indipendenza coreana.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®