23 Novembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 03/11/2010
INDIA
L’India aumenta il costo del denaro per frenare l’inflazione
Ieri la centrale Banca di India ha aumentato il tasso di interesse sui finanziamenti, è la sesta volta nel 2010. Si vuole frenare l’inflazione, arrivata a settembre all’8,6%, record da 3 anni. Il governatore della banca centrale assicura che non ci saranno ulteriori prossimi aumenti.

New Delhi (AsiaNews/Agenzie) – La centrale Banca di India aumenta dello 0,25 il tasso di interesse di riferimento su prestiti e depositi, per frenare la rapida inflazione, ma annuncia che ora il costo del denaro resterà fermo per almeno 3 mesi.

Ieri il tasso per i prestiti della Banca centrale indiana agli istituti è cresciuto a 6,25%. L’India vuole tenere basso il costo del denaro, per favorire la crescita economica del Paese. Ma deve anche frenare la robusta inflazione, arrivata a settembre all’8,6%, record da 3 anni, rispetto al 5,5% di marzo e al limite stabilite dal governo del 6% annuo.

Duvvuri Subbarao, governatore della Banca centrale, ha annunciato che “basandosi solo sugli attuali andamenti di crescita e inflazione, si ritiene che la probabilità di ulteriori azioni sui tassi nell’immediato futuro sia abbastanza bassa”. Ha aggiunto che l’inflazione dovrebbe diminuire già da dicembre e ha precisato che questo intervento non dovrebbe ostacolare la crescita annua, prevista intorno all’8,5%.  Quest’anno sono arrivati fondi esteri per 25 miliardi di dollari nel mercato azionario indiano, un record che ha rinforzato la rupia.

L’Indice dei prezzi di acquisto delle materie prime per le imprese è stato ad ottobre di 56,2 rispetto al 55,6 di settembre. Un indice superiore a 50 indica un’espansione dell’economia, per cui tale indice mostra che la crescita del Paese sta accelerando.

E’ comunque il sesto aumento del costo del denaro nel 2010, a conferma di come sia alto il rischio inflazione. New Delhi deve preservare il potere di acquisto del 75% circa della sua popolazione che vive con meno di 2 dollari al giorno, anche perché l’inflazione colpisce anzitutto il prezzo degli alimentari.

In precedenza, il 19 ottobre la Banca di Cina aveva alzato il costo del denaro dello 0,25, primo aumento da fine 2007, portando il costo dei prestiti a 12 mesi al 5,56%. Anche Pechino ha indicato la necessità di combattere l’inflazione, come pure di impedire movimenti speculativi in settori sensibili come quello immobiliare.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
06/06/2007 CINA
La Banca centrale interverrà per fermare l’aumento dei prezzi degli alimenti
14/03/2007 CINA
Pechino: la minaccia delle bolle speculative e dell'inflazione
13/07/2011 INDIA
India, rallenta ancora la crescita industriale, diminuiscono i consumi
23/01/2007 CINA
Il governo vuole rallentare la crescita dell’economia
27/07/2011 INDIA
L'inflazione strangola l'India, non basta un forte aumento del costo del denaro

In evidenza
IRAQ - ITALIA
Lettera dell'arcivescovo di Mosul: Grazie per gli aiuti, che sostengono le sofferenze dei rifugiati
di Amel NonaLe offerte di tutti i donatori della campagna "Adotta un cristiano di Mosul" sono usate per acquistare cibo, vestiti pesanti, coperte per i profughi e affittare case o roulotte per affrontare l'inverno e il freddo che sono giunti molto presto. Due donne hanno difeso la loro fede cristiana davanti ai miliziani islamisti che volevano convertirle, minacciandole di uccidere. Rifugiato fra i rifugiati, mons. Nona scopre un modo nuovo di essere pastore.
IRAQ - ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": raccolti e inviati quasi 700mila euro. La campagna continua
di Bernardo CervelleraInviata la seconda tranche di aiuti, raccolti nel mese di settembre. In Medio oriente e in Iraq si gioca il destino dei rapporti fra oriente e occidente. L'appello di papa Francesco e del Sinodo. I governi tiepidi. Gli aiuti giunti da tutto il mondo: una nuova comunità internazionale che sconfigge la "globalizzazione dell'indifferenza".
IRAQ-VATICANO
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del vescovo per i primi aiuti
di Amel NonaMons. Amel Nona, vescovo caldeo di Mosul, anch'egli rifugiato, ringrazia tutti i donatori della campagna lanciata da AsiaNews. La situazione è sempre più difficile per il numero enorme di profughi e per l'arrivo dell'inverno e della neve, che rendono impossibile alloggiare nelle tende o all'aperto. La crisi, un'occasione che rende attiva la fede dei cristiani.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate