23 Luglio 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 24/11/2006
CINA – HONG KONG
L'Alta Corte di Pechino rigetta l'appello Cheong: confermati 5 anni di carcere

Familiari e colleghi del giornalista - condannato senza prove per spionaggio a favore di Taiwan - accusano l'ingiusto sistema legale cinese, che non ha neppure preso in considerazione l'appello.



Pechino (AsiaNews/Agenzie) – L'Alta Corte di Pechino ha rigettato oggi l'appello presentato da Ching Cheong, giornalista di Hong Kong condannato senza prove a 5 anni di carcere per "spionaggio a favore di Taiwan". I suoi familiari ed il gruppo di sostegno che seguiva il suo caso dal Territorio hanno definito la sentenza "sconvolgente".

Secondo i giudici della capitale, i 5 anni di carcere per Ching – capo corrispondente per la Cina dello Straits Times, quotidiano di Singapore – sono "una punizione appropriata" comminata "dopo un'accurata applicazione della legge". Uno dei membri della Corte ha aggiunto che "è stato garantito il pieno diritto di appello per il giornalista".

I familiari di Ching, presenti all'udienza, si sono detti "sconvolti" ed hanno espresso "rabbia nei confronti del sistema legale cinese". Ching Hai, fratello maggiore del condannato, dice: "Siamo molto tristi per questo verdetto, ma anche molto arrabbiati: i giudici hanno confermato quello che era già stato fatto da una corte inferiore, senza considerare i nostri argomenti. Credo che sia molto ingiusto".

Da Hong Kong, colleghi e sostenitori di Ching accusano l'Alta Corte di "aver ignorato la difesa presentata" e sottolineano che questo verdetto "provoca molti seri dubbi sulla giustizia del sistema cinese".

Ching, 56 anni, è agli arresti dall'aprile del 2005. Il 31 agosto scorso i giudici di una corte inferiore cinese lo hanno condannato a 5 anni di galera: il giornalista avrebbe confessato di aver venduto informazioni militari a Taiwan e di aver messo in piedi una rete di spionaggio per "vendere segreti di Stato" a potenze straniere.

Per gli avvocati del giornalista, la condanna "è sbagliata, perché emessa senza prove", mentre Taipei ha più volte definito l'accusa infondata ed ha dato garanzie inequivocabili sull'innocenza del cronista.

In Cina la maggioranza delle informazioni sulla vita della nazione sono considerate "segreto di Stato" e la loro rivelazione attraverso i media viene bollato come "un attentato alla sicurezza" dello stesso. Attualmente nel Paese almeno 42 giornalisti sono detenuti per questo.

Personalità della dissidenza hanno rivelato ad AsiaNews che le vere ragioni dell'arresto di Ching Cheong sono da legare alla sua ricerca su Zhao Ziyang, segretario del Partito ai tempi delle rivolte pro-democrazia, e sul massacro di Tiananmen nell'89. Il governo continua a giustificare il massacro come un "male minore" che ha garantito stabilità e ordine al Paese, portandolo al successo economico.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
05/02/2008 HONG KONG - CINA
Liberato Ching Cheong, giornalista condannato senza prove
23/11/2006 CINA
Pechino: domani il verdetto finale per Ching Cheong, giornalista arrestato senza prove
04/09/2006 HONG KONG - CINA
La moglie del giornalista di Hong Kong prigioniero in Cina combatterà per l'appello
28/10/2006 CINA
Pechino nega l'appello a Ching Cheong, giornalista condannato senza prove
31/08/2006 HONG KONG – CINA
Cina: 5 anni di carcere per Ching Cheong "colpevole di spionaggio"

In evidenza
VATICANO
Papa: sono con i cristiani perseguitati di Mosul e del Medio Oriente"Il Dio della pace susciti in tutti un autentico desiderio di dialogo e di riconciliazione. La violenza non si vince con la violenza. La violenza si vince con la pace!". All'Angelus Francesco ha commentato la parabola del buon grano e della zizzania. Dio è "paziente", sa che "la stessa zizzania, alla fine, può diventare buon grano". Ma "al tempo della mietitura, cioè del giudizio, i mietitori eseguiranno l'ordine del padrone separando la zizzania per bruciarla".
CINA - VATICANO
Pechino, i seminaristi disertano la consegna dei diplomi: Non celebriamo messa con i vescovi illecitiIl rettore del seminario è il vescovo illecito Giuseppe Ma Yinglin: gli studenti rifiutano di concelebrare con lui e respingono anche mons. Fang Xingyao, che ha partecipato a diverse ordinazioni episcopali illecite. La direzione chiude l'anno senza dare diplomi e rimanda tutti a casa: voci dicono che a settembre alcuni corsi "non ripartiranno". Il precedente del 2000, quando 130 giovani preferirono la fedeltà al Papa piuttosto che il compromesso con il governo.
HONG KONG-VATICANO-CINA
Card. Zen: Libertà religiosa e libertà civili sono unite, per la Cina e per Hong Kong
di Bernardo CervelleraConversazione a tutto campo con il vescovo emerito di Hong Kong: il coraggio di mons. Ma Daqin, che ha inviato un messaggio a papa Francesco; i cattolici sotterranei pronti anche a farsi arrestare; i sospetti sulla sincerità di Pechino nel possibile dialogo con la Santa Sede. E sul fronte di Hong Kong, la marcia per il referendum sulla democrazia; il sostegno a "Occupy Central"; la paura del governo e gli arresti. Per il card. Zen libertà religiosa e libertà civili vanno insieme.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate