01/12/2005, 00.00
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L'Oms chiede alla Cina di condividere i campioni del virus H5N1

Il governo cinese ha accettato la richiesta, ma i campioni ancora non sono arrivati all'Organizzazone mondiale per la sanità.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) - Il reponsabile per l'Asia dellOrganizzazione mondiale per la sanità (WHO), Hitoshi Oshitani, dice che il ministro della sanità cinese Gao Qiang ha accettato di condividere i dei campioni del virus H5N1. Le autorità cinese però li devono ancora mostrare.

Gao Qing ha replicato che la sua preoccupazione maggiore non è tanto quella di condividere i risultati delle analisi, ma è quella che riguarada l'inefficienza e l'arretratezza degli staff medici nazionali che dovrebbero scoprire il virus. "Solitamente - afferma Gao Qing - i casi di influenza aviaria scoppiano in aree rurali, e in villaggi remoti. Qui gli standard delle equipe mediche sono molto bassi".

Il ministro della sanità cinese nega l'accusa di aver occultato in passato casi di influeza aviaria e dice che "a partire dalla Sars del 2003 fino all'influenza aviaria del 2004 la Cina è sempre stata trasparente, comprensiva e accurata" . Gao Qing aveva però tentato di negare il caso di un uomo colpito dal bird flu nella provincia di Liaoning, dicendo all'inizio che l'uomo non era mai esistito, e poi affermando che l'uomo esisteva, ma non aveva vissuto a Liaoning a lungo.

Il 16 novembre scorso il virus H5N1 ha colpito per la prima volta una persona in Cina. Il caso è stato confermato assieme ad altri 2 dal Ministero della sanità cinese, ma i campioni del virus devono ancora essere consegnati al Who per ulteriori analisi.

L'organizzazione mondiale per la sanità dice che è urgente avere campioni del virus per poter studiare la sua evoluzione e per poter trovare un vaccino prevenendo una pandemia.

Il ceppo virale H5N1 ha ucciso 68 persone in Asia dal 2003 e ha sterminato il pollame. Il Vietnam dopo le pressioni del Who è riuscito a isolare il virus dal 2004, ma l'Indonesia, e in particolare la Cina, non hanno orecchie.

Roy Wandia, portavoce a Pechino del Who dice che "la Cina si sta impegnando ad isolare il virus del bird flu. Grazie anche agli aiuti internazionali - continua Wandia - all'inizio di quest'anno il governo cinese ha mostrato la sequenza del Dna di pollame colpito dall'epidemia, e si impegna a condividere le future informazioni su epidemie animali e umane".

Lunedì scorso, il Ministero della sanità ha detto che studi condotti sotto il suo controllo, mostrano una mutazione genetica del virus H5N1 comparso per la prima volta in Vietnam.

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