5 Settembre 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 10/08/2012
SIRIA - ONU
L'Onu nomina il successore di Kofi Annan in Siria
Lakhdar Brahimi, diplomatico algerino, sarà il nuovo inviato per Onu e Lega Araba. Egli ha servito come inviato speciale in diverse aree di guerra del mondo. La sua nomina sarà ufficializzata all'inizio della prossima settimana.

New York (AsiaNews/ Agenzie) - Il diplomatico algerino Lakhdar Brahimi, succederà a Kofi Annan nella carica di inviato speciale per Onu e Lega arabaper il processo di pace in Siria. La notizia non è ancora confermata, ma secondo fonti diplomatiche la nomina di Brahimi sarà ufficializzata nei prossimi giorni, il cambio con Annan si terrà alla fine di agosto. L'ex segretario generale dell'Onu ha annunciato le dimissioni il 3 agosto scorso. Egli ha accusato di profonde divisioni interne il Consiglio di sicurezza Onu e ha sottolineato una crescente militarizzazione del conflitto.

Il compito di Brahimi sarà quello di ritentare la strada diplomatica per porre fine alla guerra in Siria e portare al tavolo dei negoziati regime e ribelli del Free Syrian Army, che però non hanno intenzione di trattare fra loro. Dopo due settimane di assedio, le forze di Assad hanno espugnato ieri il quartiere di Salah al-Din, uno dei punti strategici di Aleppo. Oggi i ribelli dell'Fsa hanno confermato il ritiro delle loro armate dalla zona.

Brahimi, 78 anni,  è stato l'inviato speciale delle Nazioni Unite in diverse zone calde del pianeta e ha servito come mediatore in molti conflitti. Egli era ministro degli Affari Esteri durante la guerra civile algerina (1991 al 1993), ha rappresentato le Nazioni Unite in Afghanistan  dal 1997-1999 e dal 2001 al 2004, e in Iraq dopo l'invasione del 2003. Ritiratosi nel 2005, nel 2009 gli viene proposto di guidare un gruppo di esperti indipendenti incaricati di condurre programmi di formazione per il personale Onu nel mondo. Brahimi fa parte degli "Elders" (anziani), gruppo formato da diplomatici, leader politici e religiosi che si riuniscono periodicamente per analizzare e cercare mediazioni nei Paesi e nelle aree colpite da conflitti. Fanno parte del gruppo Jimmy Carter, ex presidente statunitense, l'arcivescovo Desmond Tutu e Martti Ahtisaari ex presidente finlandese e premio Nobel per la Pace. 

 

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
05/04/2013 SIRIA
A Damasco il pane è un bene di lusso, nel nord si sopravvive mangiando erba
14/03/2012 SIRIA - ONU
Assad risponde a Kofi Annan e fissa le elezioni in maggio
29/05/2013 SIRIA - UE
La minaccia islamista divide l'Ue, centinaia di europei aderiscono al jihad contro Assad
24/05/2012 SIRIA
Vicario apostolico di Aleppo: forze straniere non vogliono la pace in Siria
12/04/2012 SIRIA
Siria, sembra tenere il cessate il fuoco fra regime e ribelli

In evidenza
ASIA-UE
La morte del piccolo Aylan e quella di tutto il Medio oriente
di Bernardo CervelleraTutto il mondo si commuove per il bambino morto nel naufragio di un gommone in Turchia. Ci si dimentica che in Siria sono morti già decine di migliaia di bambini sotto la guerra. Occorre affrontare il problema dei profughi, ma anche e soprattutto le cause della loro tragedia: le guerre in Medio oriente, i finanziamenti allo Stato islamico, le guerre per procura delle potenze regionali e mondiali.
VATICANO-IRAQ
P. Samir di Amadiya: Il Papa è la voce dei profughi irakeni
di Bernardo CervelleraIl sacerdote caldeo ha incontrato papa Francesco chiedendogli di tenere alta l’attenzione del mondo sui profughi cristiani di Mosul e della Piana di Ninive. Nella sua diocesi vivono 3500 famiglie cristiane e quasi mezzo milione di yazidi fuggiti davanti alle violenze dello Stato islamico. L’Isis non è tutto l’islam e vi sono musulmani che vogliono un Iraq della convivenza. I cristiani potrebbero emigrare, ma rimangono nella loro terra. I progetti di aiuto ai rifugiati: la scuola per i bambini, lavoro per gli adulti, una casa per ogni famiglia. L’appello di AsiaNews.
LIBANO
La Dichiarazione di Beirut: i musulmani in difesa della libertà dei cristianiLibertà di fede, di educazione e di opinione difese citando il Corano. Esse sono alla base dello Stato di diritto, che non deve essere uno Stato religioso. L’organo di riferimento dei sunniti del Libano condanna senza appello la violenza in nome di Dio. Il testo integrale del messaggio.

Dossier

Terra Santa Banner


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate