26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 14/09/2005 14:23
cina
Lanciato il boicottaggio contro Yahoo!

La multinazionale criticata con forza sulla Rete per aver divulgato informazioni private di un giornalista suo abbonato: grazie a queste Pechino lo ha condannato a 10 anni di galera.



Hangzhou (AsiaNews/Scmp) – Diverse organizzazioni per i diritti umani hanno lanciato una campagna per boicottare Yahoo! (una multinazionale che opera su Internet) colpevole di aver fornito informazioni private di un suo abbonato al governo cinese. Grazie a queste informazioni Pechino ha condannato Shi Tao, un giornalista cinese, a 10 anni di reclusione.

Secondo Privacy International, organizzazione internazionale per il rispetto dei diritti umani, dice che il boicottaggio darà un chiaro segnale a Yahoo! del malcontento popolare, mentre Reporter senza Frontiere vuole chiedere agli azionisti della compagnia di portare avanti un'indagine sul comportamento dei dirigenti aziendali. Molti messaggi pubblicati sui forum di discussione e sui blog della Rete criticano la scelta della multinazionale e promettono di non usare più i servizi che fornisce. "Non intendo più visitare questo sito – recita uno dei messaggi – e dico a tutti quelli che conosco di fare lo stesso".

Questa non è la prima volta che una compagnia estera di servizi Internet che opera sul mercato cinese viene criticata per il suo comportamento. Da mesi si parla contro la scelta della Microsoft di censurare parole come "libertà" e "democrazia" all'interno degli spazi virtuali in cinese, mentre Google è accusata di inibire il proprio motore di ricerca eliminando le pagine sgradite a Pechino.

Il caso di Yahoo! è diverso in quanto questa compagnia ha partecipato attivamente all'inchiesta che ha portato alla detenzione del giornalista consentendo all'autorità giudiziaria di indagare sul contenuto delle sue e-mail.

La direzione della compagnia sostiene di non aver avuto altra scelta se non quella di cooperare con la pubblica sicurezza quando gli sono state richieste informazioni sull'indirizzo "huoyan1989@yahoo.com.cn", di proprietà del giornalista. Jerry Yang, co-fondatore del sito, non si è scusato ed in una conferenza stampa tenuta a Hangzhou ha detto: "Per lavorare in Cina ed in qualunque altra parte del mondo non possiamo fare altro che collaborare con la legge. Io non metterò mai a rischio i nostri dipendenti". Secondo Lawrence Sussman, un avvocato che opera a Pechino, non collaborare avrebbe significato compromettersi nel presunto reato in prima persona.

Per molti osservatori la decisione di Yahoo! significa solo che questa – insieme alle altre compagnie straniere – ha posto il guadagno economico al di sopra di valori come la libertà di espressione ed il rispetto dei diritti umani.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
05/07/2006 CINA
Media e cittadini contro la nuova censura dei media cinesi
29/06/2005 CINA
Cina, oltre 100 milioni gli utenti internet
15/01/2007 CINA
Iniziato il processo contro scrittore “sovversivo”
06/10/2005 CINA
Pechino applica le nuove leggi e chiude 3 famosi siti internet
20/02/2006 Cina – Stati Uniti
Bozza di legge USA contro le ditte che aiutano la censura cinese online

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate