23 Maggio 2013 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 20/06/2012 15:46
QATAR - EMIRATI ARABI UNITI
Le donne islamiche lanciano una campagna per eliminare gli "scandalosi" abiti dei turisti stranieri
I vestiti indossati dai turisti lasciano scoperti collo, gambe e schiena e offendono le donne locali obbligate a indossare il velo integrale. Il codice di abbigliamento serve a diffondere fra gli stranieri il rispetto delle tradizioni locali basate sulla sharia.

Doha (AsiaNews/ Agenzie) - Preoccupate per i troppi volti, gomiti e ginocchia scoperti, le donne del Qatar e degli Emirati arabi uniti lanciano una campagna contro i vestiti occidentali. L'iniziativa è stata proposta dall'associazione "One of us" e ha lo scopo di "insegnare" ai turisti il rispetto delle tradizioni locali islamiche nel campo dell'abbigliamento.

Najla al-Mahmoud, qatariota, spiega che durante l'estate è scandaloso vedere le donne straniere esporre spalle e ginocchia nude, che non rispettano la cultura locale basata sulla sharia. "Siamo offese da questo comportamento - afferma -  molti turisti che vengono nel nostro Paese non conoscono le nostre usanze e siamo convinte che accoglieranno la nostra iniziativa. Noi vogliamo solo educarli".

Negli Emirati la campagna è stata lanciata da due donne Hanan al-Rayes e Asma al-Muhairi, che sul loro account twitter hanno espresso il loro disgusto nei confronti degli stranieri, che viaggiano per il Paese con abiti inadeguati. "Che vi piaccia o no - recita un loro slogan pubblicato sul social network - questo Paese ha la sua cultura che deve essere tutelata e rispettata dal suo stesso popolo".

Le donne residenti in Qatar e negli Emirati arabi sono obbligate per legge a indossare l'"abaya", manto scuro che copre quasi interamente il corpo. Per gli uomini esiste invece la "kandura", tunica bianca che lascia scoperti solo polsi e caviglie.  

Hamad  al-Rahoumi, membro del Consiglio federale degli Emirati arabi, spiega che molti turisti anche se conoscono le tradizioni locali scelgono di non rispettarle. Secondo il politico, la campagna non è sufficiente a imporre le regole di vestiario. Egli propone di estendere anche gli stranieri il codice di abbigliamento valido per i residenti. "La sua applicazione - spiega - serve da deterrente. Ci limiteremo a farlo rispettare, ma senza imporre sanzioni o multe".

Su internet centinaia di persone hanno applaudito la campagna in difesa di un abbigliamento consono alla sharia. Ma non sono mancate diverse critiche. Per alcuni il governo non dovrebbe perdere tempo nell'insegnare agli occidentali a vestirsi. Le autorità dovrebbero impegnarsi a far rispettare le leggi che salvano vite umane come il divieto sul fumo nei locali pubblici, spesso ignorato, e l'obbligo delle cinture di sicurezza a bordo delle auto.    

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
18/02/2013 EMIRATI ARABI UNITI
Ad Abu Dhabi gli Stati del Golfo mostrano la loro fame di armi
11/02/2010 EMIRATI ARABI UNITI
Il governo degli Emirati pubblica un opuscolo sui diritti dei lavoratori
04/11/2009 EMIRATI ARABI UNITI
Eau, nasce il primo robot interattivo in lingua araba
24/04/2013 EMIRATI ARABI
Al Louvre di Abu Dhabi convivono arte religiosa cristiana, musulmana ed ebraica
05/09/2006 EMIRATI ARABI UNITI
A Dubai, per allinearsi ai mercati internazionali è stato spostato il weekend
di Maurizio d’Orlando

In evidenza
VATICANO-CINA
Papa: preghiamo per i cattolici cinesi che "mai temano di parlare di Gesù al mondo e del mondo a Gesù" All'udienza generale Francesco parla del "dovere" di evangelizzare che appartiene a ogni cristiano: lo Spirito ci spinge ad annunciare "con coraggio, a voce alta" e a tutti la Buona novella. Una preghiera anche "per le vittime, specialmente i bambini del disastro in Oklahoma. Il Signore consoli tutti, specialmente i genitori che hanno perso i propri figli".
CINA
Docente cinese: Riformare il Pcc o il Paese imploderà come l'Unione sovieticaPer Zhang Xien, professore alla Shandong University, su 83 milioni di membri e funzionari del Pcc il 20% sono anziani e malati e non riescono più a comprendere le linee del Partito. Almeno 32 milioni dovrebbero essere mandati in pensione. Il docente affronta il pericoloso tema su un bisettimanale del People's Daily, principale megafono del regime. Aumentare i controlli sugli aspiranti dirigenti per evitare di assumere cattivi governanti.
VATICANO
Papa ai movimenti: L'azione dello Spirito è novità, armonia, missioneAlla messa di Pentecoste, insieme ai movimenti e aggregazioni laicali, Francesco suggerisce di non chiudersi per paura alle 'sorprese di Dio', difendendoci "chiusi in strutture caduche che hanno perso la capacità di accoglienza". L'armonia dello Spirito porta unità, non esclusivismo o omologazione. "Lo Spirito Santo... ci salva dal pericolo di una Chiesa gnostica e di una Chiesa autoreferenziale, chiusa nel suo recinto" e "ci spinge fino alle periferie esistenziali per annunciare la vita di Gesù Cristo". Il grazie finale del Papa: "Siete un dono e una ricchezza per la Chiesa!".

Dossier

Terra Santa Banner

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate