10/07/2017, 11.26
CINA

Liu Xiaobo può viaggiare per essere curato all’estero affermano esperti americani e tedeschi

Due medici hanno visitato il dissidente. Secondo le autorità di Pechino, Liu era troppo malato per poter essere trasportato. Per l’ospedale cinese che lo ha in cura “non ha migliori opzioni all'estero”.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) - Liu Xiaobo potrebbe viaggiare senza rischi per la sua salute per essere curato lontano dalla Cina, se Pechino lo consentisse. Sono le conclusioni alle quali sono giunti due medici, un americano e un tedesco che ieri hanno potuto visitare il Nobel cinese.

In un comunicato congiunto Joseph M. Herman della University of Texas, Anderson Cancer Center e Markus Büchler della Università di Heidelberg scrivono di aver visitato Liu e che il dissidente e la sua famiglia hanno chiesto di poter proseguire le cure in Germania o negli Stati Uniti. In proposito i due medici affermano che “anche se un certo grado di rischio esiste sempre nello spostamento di qualsiasi paziente, entrambi i medici credono che il signor Liu possa essere trasportato in sicurezza con un adeguato supporto per il trasporto sanitario. Tuttavia, l'evacuazione medica dovrà avvenire il più rapidamente possibile". I medici aggiungono che entrambe le loro strutture sono pronte ad accogliere Liu per le terapie anticancro.

Liu  Xiaobo, una delle più importanti icone della democrazia in Cina è ammalato di cancro al fegato a uno stato terminale e gli è stato concesso di uscire dalla prigione per potersi curare. Quando nel 2010 ha ricevuto il premio Nobel per la pace era in prigione, accusato di aver incoraggiato la sovversione al potere statale.

Di fronte alle crescenti preoccupazioni internazionali per la salute del dissidente, un viceministro cinese per la giustizia aveva detto ai rappresentanti diplomatici di Stati Uniti ed Europa che Liu era troppo malato per poter essere trasportato. Pochi giorni dopo, però, era stato dato il permesso perché medici stranieri potessero visitarlo.

In assenza di una reazione del governo cinese, va registrata una dichiarazione dell’ospedale di Shenyang, che ha in cura il dissidente, secondo il quale “Gli esperti americani, tedeschi affermano che Liu non ha migliori opzioni all'estero”.

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