25 Luglio 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 10/07/2017, 11.26

    CINA

    Liu Xiaobo può viaggiare per essere curato all’estero affermano esperti americani e tedeschi



    Due medici hanno visitato il dissidente. Secondo le autorità di Pechino, Liu era troppo malato per poter essere trasportato. Per l’ospedale cinese che lo ha in cura “non ha migliori opzioni all'estero”.

    Pechino (AsiaNews/Agenzie) - Liu Xiaobo potrebbe viaggiare senza rischi per la sua salute per essere curato lontano dalla Cina, se Pechino lo consentisse. Sono le conclusioni alle quali sono giunti due medici, un americano e un tedesco che ieri hanno potuto visitare il Nobel cinese.

    In un comunicato congiunto Joseph M. Herman della University of Texas, Anderson Cancer Center e Markus Büchler della Università di Heidelberg scrivono di aver visitato Liu e che il dissidente e la sua famiglia hanno chiesto di poter proseguire le cure in Germania o negli Stati Uniti. In proposito i due medici affermano che “anche se un certo grado di rischio esiste sempre nello spostamento di qualsiasi paziente, entrambi i medici credono che il signor Liu possa essere trasportato in sicurezza con un adeguato supporto per il trasporto sanitario. Tuttavia, l'evacuazione medica dovrà avvenire il più rapidamente possibile". I medici aggiungono che entrambe le loro strutture sono pronte ad accogliere Liu per le terapie anticancro.

    Liu  Xiaobo, una delle più importanti icone della democrazia in Cina è ammalato di cancro al fegato a uno stato terminale e gli è stato concesso di uscire dalla prigione per potersi curare. Quando nel 2010 ha ricevuto il premio Nobel per la pace era in prigione, accusato di aver incoraggiato la sovversione al potere statale.

    Di fronte alle crescenti preoccupazioni internazionali per la salute del dissidente, un viceministro cinese per la giustizia aveva detto ai rappresentanti diplomatici di Stati Uniti ed Europa che Liu era troppo malato per poter essere trasportato. Pochi giorni dopo, però, era stato dato il permesso perché medici stranieri potessero visitarlo.

    In assenza di una reazione del governo cinese, va registrata una dichiarazione dell’ospedale di Shenyang, che ha in cura il dissidente, secondo il quale “Gli esperti americani, tedeschi affermano che Liu non ha migliori opzioni all'estero”.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    08/10/2010 CINA
    Dalai Lama: Pechino liberi Liu Xiaobo e tutti gli altri dissidenti
    Il premio è “il riconoscimento della comunità internazionale delle sempre più crescenti voci tra il popolo cinese che chiedono con forza riforme costituzionali, politiche e di giustizia”. La liberazione del Nobel per la pace chiesta per ora anche da Francia e Germania. Messaggio di felicitazioni dall’Unione europea e dall’Italia. La moglie ringrazia tutti coloro che hanno dato sostegno al dissidente.

    23/05/2006 cina - germania
    La Merkel: fare affari senza dimenticare i diritti umani

    L'incontro a Shanghai con mons. Jin Luxian; a Pechino con alcuni autori "proibiti"; dialoghi su Tibet, Internet  e libertà religiosa. E la Germania rimane fra i primi partner commerciali della Cina.



    21/06/2017 11:22:00 CINA-GERMANIA
    L’ambasciatore tedesco chiede alla Cina la liberazione di mons. Shao Zhumin

    In una dichiarazione ufficiale sul sito dell’ambasciata, Michael Clauss chiede che al vescovo di Wenzhou, sequestrato, sia data piena libertà di movimento. Preoccupazioni espresse anche per le bozze dei nuovi regolamenti sulle attività religiose, che decretano la fine delle comunità sotterranee. E’ la prima volta dopo un decennio che un ambasciatore europeo chiede la liberazione di un vescovo.



    22/05/2006 Cina – Germania
    Cancelliere tedesco in Cina: "Diritti umani, libertà religiosa ed impegno internazionale"

    Nel corso della sua prima visita ufficiale, la Merkel incontrerà mons. Jin Luxian, vescovo di Shanghai, per parlare di libertà religiosa. La accompagnano 40 imprenditori tedeschi.



    31/08/2012 CINA – GERMANIA
    Merkel a Pechino firma contratti e incassa un tiepido sostegno per l’euro
    Nonostante i toni positivi, la Cina ha chiarito che “investirà nell’Eurozona solo se i rischi non saranno troppo alti e saranno calcolati bene”. Berlino ottiene importanti contratti commerciali e tende la mano sulla questione dei dazi europei alle importazioni dall’Asia: “Risolviamo con il dialogo, non con le Corti internazionali”.



    In evidenza

    CINA-VATICANO
    I 60 anni dell’Associazione patriottica cinese: la Chiesa sottomessa alla politica

    Shan Ren Shen Fu (山人神父)

    Sebbene in tono basso - forse per i dialoghi col Vaticano - è risuonato ancora lo slogan per una Chiesa “autonoma” e “indipendente” (dalla Santa Sede) e sottomessa in tutto alla politica del Partito. I vescovi ufficiali muoiono come “funzionari di Stato”, lontani dai fedeli. Alcuni sono richiesti di iscriversi al Partito che obbliga i suoi membri all’ateismo. Fra i vescovi ufficiali mancano “testimoni”, ma vi sono alcuni “opportunisti”. L'opinione di un sacerdote della Chiesa ufficiale.


    VATICANO
    Papa: appello per “moderazione e dialogo” a Gerusalemme



    All’Angelus Francesco, preoccupato per le violenze in atto nella Città santa, invita a pregare  preghiera “affinché il Signore ispiri a tutti propositi di riconciliazione e di pace”. Il male e il bene sono “intrecciati” in ognuno di noi e non spetta all’uomo distinguere né giudicare.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®