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» 14/04/2005
VATICANO – CONCLAVE – THAILANDIA
Michai Kitbunchu, primo cardinale dalla Thailandia
Nuova linfa per la chiesa locale: vocazioni, impegno pastorale e difesa della famiglia.

Città del Vaticano (AsiaNews) – Il card. Michael Michai Kitbunchu, arcivescovo di Bangkok, è il primo membro del Collegio cardinalizio a provenire dalla Thailandia. È nato il 25 gennaio 1929 a Samphran. Si licenza in Filosofia e in Sacra Teologia a Roma presso il Pontificio Collegio Urbano "de Propaganda Fide". Viene ordinato sacerdote il 20 dicembre del 1959. Tornato in patria è viceparroco e quindi parroco a Bangham, mentre qualche anno dopo gli viene affidata la parrocchia molto importante del Calvario, nella capitale. Riceve la consacrazione episcopale il 3 giugno 1973. Creato e pubblicato cardinale nel Concistoro del 2 febbraio 1983, del Titolo di San Lorenzo in Panisperna. Dal maggio 2000 è Presidente della Conferenza Episcopale di Thailandia.

Conoscitore di diverse lingue, oltre al thai e al latino parla l'inglese, l'italiano, il francese e il cinese, il card. Kitbunchu ha dimostrato di essere un infaticabile pastore e amministratore. Ha dotato la Chiesa locale di varie e importanti nuove istituzioni, tra cui l'ospedale St. Louise per i poveri, diretto dall'arcidiocesi di Bangkok e il Centro pastorale, Baan Phu Waa, che ospita eventi nazionali e internazionali (nel 2000 la Federazione delle conferenze episcopali asiatiche – FABC).

Il cardinale ha saputo animare l'arcidiocesi di Bangkok in campo vocazionale, come dimostra l'incremento dei seminaristi nei seminari arcidiocesani maggiore e minore. Dal 1973 al 1998 il cardinale ha ordinato 137 preti in tutta la Thailandia.

La difesa della famiglia è l'obiettivo principale del suo piano pastorale. Kitbunchu  si è sempre mantenuto fermo sul rifiuto dell'aborto, nonostante i vari sforzi del Governo per legalizzarlo. "L'aborto è un grande crimine" ha dichiarato "perché colei che deve proteggere la vita del bambino nel suo grembo, in questo modo diventa quella che la distrugge".

Durante la crisi economica del 1997 il cardinale ha mostrato la sua personale preoccupazione per la disoccupazione e ha chiesto alle organizzazioni ecclesiastiche di non licenziare il loro personale.  Egli ha anche invitato le scuole cattoliche di venire incontro alle famiglie per il pagamento delle tasse scolastiche.

La maggior parte dei cattolici definisce il card. Kitbunchu come un uomo di grande umanità, modestia e energia. A confermare queste doti sono anche personalità esterne al mondo cattolico, tra cui il principe Baromorasathiraj e la principessa Sirinthorn.

È membro delle Congregazioni: per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti; per l'Evangelizzazione dei Popoli.

Su una popolazione di 64.865.523 abitanti in Thailandia i buddisti sono il 95%, i musulmani il 3,8%, i cattolici sono lo 0,5%. (WK)


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by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
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