11/02/2017, 11.40
INDIA
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Migliaia di fedeli alla festa della Madonna di Gunadala

di Sr. Benigna Menezes

Per quest’anno si prevede l’arrivo di 1,5 milioni di pellegrini. Allo studio proposte di infrastrutture e di percorsi di devozione simili a quelli delgi altri santuari mariani nel mondo. Attesa una delegazione del Vaticano. Il santuario è stato fondato dai missionari del Pime nel 1923.

Vijayawada (AsiaNews) – Anche quest’anno Nostra Signora, la Madre della salute, ha radunato ai suoi piedi migliaia di fedeli per i tre giorni di festa a Gunadala, dal 9 all’11 di febbraio. Due giorni fa, sotto un padiglione colorato, centinaia di persone si sono levate molto presto per partecipare alla prima messa della giornata.

Mons. Telagathoti Raja Rao, il vescovo di Vijayawada, ha salutato i pellegrini e li ha benedetti, poi insieme ai sacerdoti è andato all’altare per accendere le lampade della festa.

Il vescovo ha spiegato le origini di questa festa, legata alle apparizioni della Madonna a Bernadette Soubirous, nella grotta di Lourdes, che ha dato vita nel mondo a una nuova devozione, legata a grandi guarigioni e all’unzione degli infermi.

In un’atmosfera splendente di musica sacra e di canti, è stato celebrato anche il giubileo d’argento e di oro dei sacerdoti ce hanno servito la Chiesa dell’Andhra Pradesh per così tanti anni.

Il direttore del nuovo canale televisivo cattolico Divya Vani, p. Udumala Bala Showry Reddy, ha proclamato l’omelia, ringraziando la Madonna della salute per averlo aiutato nei suoi 25 anni di sacerdozio.

La festa di Gunadala è stata iniziata a Vijayawada dai missionari del Pime nel 1923 e ora, dopo più di 90 anni è divenuta un’importante festival per i cattolici, anche se spesso accoglie pellegrini musulmani e indù.

Parlando in conferenza stampa, mons. Telagathoti Raja Rao, ha detto che il santuario di Gunadala Matha  (La Madre di Gunadala) nella nuova capitale dell’Andhra Praesh [la precedente, Hyderabad, è divenuta la capitale del nuovo Stato di Telangana – ndr], ha bisogno di nuovi sviluppi perché è divenuta meta di pellegrini non solo in questi giorni, ma per tutto l’anno. C’è bisogno di infrastrutture per accogliere i pellegini che vengono da lontano e di proposte per coloro che cercano sollievo spirituale e benedizioni.

A questo scopo, il vescovo vuole costituire un gruppo di sacerdoti che visitino e imparino dagli altri santuari mariani nel mondo – come Roma, Lourdes, Fatima, Częstochowa – per studiare le strutture di accoglienza dei fedeli e le espressioni di devozione mariana, per adeguare gli standard di Vijayawada a quelli mondiali. In città è attesa anche una delegazione vaticana per studiare il santuario.

La festa di oggi è stata preceduta da una novena a partire dal 31 gennaio scorso. I fedeli, con candele accese sono saliti, in processione col Santissimo sacramento, sulla collina del santuario dove vi è una statua della Madonna, recitando il rosario e cantando inni.

Il nuovo direttore del santuario, p. Eleti Jaya Rao, ha detto che quest’anno si prevede l’arrivo di almeno 1,5 milioni di pellegrini, grazie alle nuove strutture di accoglienza e all’atmosfera di preghiera che si respira. In Andhra Pradesh, nell’area della Krishna Unit vi sono circa 300mila cattolici serviti da 200 sacerdoti in 1600 chiese. Inoltre, sono presenti centinaia di scuole, servizi di carità per i poveri e i bisognosi.

In questo periodo il governo ha reso più facile il trasporto con autobus speciali dalla stazione ferroviaria a Gunadala. Anche le ferrovie hanno permesso una fermata dei treni a Gunadala per tutti i pellegrini.

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