2 Settembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 12/12/2008
CINA
Miliardi di yuan per frenare le rivolte dei contadini cinesi
Milioni di migranti, licenziati dalle fabbriche in crisi, sono costretti a tornare al villaggio lasciato per fare fortuna. Ma a casa li aspettano poco lavoro e scarsa assistenza sociale. Esperti: per 700 milioni di contadini non bastano sussidi una tantum, occorre creare lavoro e fornire servizi sociali.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Il governo cinese ha promesso ieri 10 miliardi di yuan (circa 1 miliardo di euro) in aiuti ai contadini per tentare di sedare tensioni e disoccupazione in crescita nel mondo rurale.

Le diminuite esportazioni fanno chiudere molte fabbriche in province industriali come Zhejiang, Guangdong e Fujian. Come conseguenza, milioni di migranti si trovano senza lavoro né mezzi e non hanno altra scelta che tornare nel povero villaggio rurale lasciato anni prima per fare fortuna. Ma in quelle zone trovano scarsità di lavoro, né lo Stato fornisce servizi sociali anche minimi come la sanità pubblica gratuita.

L’economista Mao Yushi commenta che, per evitare un vero collasso sociale e il rischio di nuove maggiori proteste, “lo Stato deve provvedere per il tenore di vita di questo gruppo demografico in rapida crescita”.

Nel 2006 c’erano 130 milioni di lavoratori migranti. Nessuno conosce il numero dei migranti licenziati, ma è la categoria più colpita dalla crisi occupazionale. Nel solo Hunan si parla di oltre un milione di lavoratori già tornati e se ne prevedono altri 2,8 milioni nel 2009.

Il nuovo sussidio vuole comprendere corsi di riqualificazione per trovare lavoro in altre industrie e un sistema di microcredito per iniziative nella zona rurale. Nelle scorse settimane, Pechino ha già stanziato sussidi ai produttori perché offrano i loro prodotti nei piccoli centri rurali, invece che nelle grandi città, al fine di stimolare un aumento dei consumi.

Ma esperti osservano che la produzione agricola è sempre più meccanizzata e non è in grado di creare nuovi posti di lavoro sufficienti per milioni di migranti. Inoltre molti migranti troveranno la terra espropriata da corrotte autorità locali con inadeguati indennizzi. Notano che, a fronte di circa 700 milioni di residenti nelle zone rurali, questo sussidio significa circa 15 yuan (1,5 euro) a testa.

Mao conclude che “un’effettiva soluzione potrebbe essere realizzare servizi sociali” e aumentare il settore dei servizi, con creazione di nuovi posti di lavoro.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
17/12/2008 CINA
Contadini, operai, laureati cinesi: milioni di nuovi disoccupati ogni mese
09/06/2009 CINA
Pechino ha paura di milioni di laureati disoccupati
27/07/2009 CINA
Operai cinesi pestano a morte un dirigente; contadini bloccano un'autostrada
27/11/2008 CINA
Leader cinesi nel panico per la crisi e la disoccupazione
12/01/2009 CINA
Inizia l’esodo di decine di milioni di migranti per il Capodanno cinese

In evidenza
IRAQ-ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del Patriarca Louis Sako; le preoccupazioni del vescovo del Kurdistan
di Bernardo CervelleraIl capo della Chiesa caldea ringrazia per la campagna di AsiaNews e spera che "questa catena di solidarietà si allunghi". Aiutare i profughi a rimanere in Iraq. Ma molti vogliono fuggire all'estero. Il vescovo di Amadiyah, che ha accolto migliaia di sfollati nelle chiese e nelle case: Aiutiamo anche arabi (musulmani) e yazidi, in modo gratuito e senza guardare alle differenze confessionali.
ITALIA - IRAQ
"Adotta un cristiano di Mosul", rispondere nei fatti e con la vita all'emergenza irachenaAsiaNews lancia una raccolta fondi per sostenere i fedeli nel mirino dello Stato islamico, dopo le richieste del Patriarca di Baghdad e il pressante appello di papa Francesco "a assicurare gli aiuti necessari, soprattutto quelli più urgenti, a così tanti sfollati, la cui sorte dipende dalla solidarietà altrui". Oltre 100mila persone sono state costrette a fuggire dalle loro case senza niente addosso, e ora non hanno di che vivere. Per aiutarli, bastano 5 euro al giorno: i fondi raccolti saranno inviati al Patriarcato di Baghdad, che provvederà a distribuirli secondo i bisogni di ogni famiglia.
CINA-VATICANO
Vescovo e sacerdoti di Wenzhou denunciano la campagna del governo contro le croci e le chiese del Zhejiang
di Eugenia ZhangPer mons. Vincenzo Zhu Weifang, della Chiesa ufficiale, la campagna di distruzione aumenta l'instabilità sociale. E' vera persecuzione contro la fede cristiana. Il vescovo si scusa per non essere intervenuto prima: sperava che la campagna finisse presto. Fedeli cattolici e protestanti sono rimasti feriti per difendere i loro edifici sacri. I sacerdoti di Wenzhou: la campagna è ingiusta e colpisce anche edifici in regola. Questi "atti stupidi" del governo provocano una distruzione dell'armonia sociale.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate