Manila (AsiaNews/Agenzie) L'esercito delle Filippine ha catturato un ribelle musulmano a capo di una banda criminale ritenuta responsabile del rapimento nel 2001 di un prete italiano e 5 ingegneri cinesi. L'annuncio è stato dato oggi dalle forze armate.
Nurham Ali, anche conosciuto come "Commander Ramsey" e leader del cosiddetto gruppo "Pentagono", è stato preso ieri sera a un check point militare di Leon Postigo cittadina nell'isola meridionale di Mindanao. A dare la notizia è stato il luogotenente generale Hermogenes Esperon.
Ali era uno dei latitanti più ricercati del paese; sulla sua testa c'era una taglia di 500 mila pesos.
La sua banda è composta da ex ribelli separatisti musulmani, convertitisi al crimine. Il gruppo è conosciuto soprattutto per aver sequestrato a scopo di estorsione cristiani e stranieri a Mindanao.
Il gen. Esperon ha detto che continueranno le operazioni contro il Pentagono e Abu Sayyaf altra organizzazione musulmana di sequestratori attiva nel sud delle Filippine e forse legata al terrorismo islamico.
Nell'ottobre del 2001 Amil sequestrò p. Pierantoni e un gruppo di ingegneri cinesi. Il missionario fu rilasciato solo nell'aprile 2002, ma non è chiaro se fu pagato un riscatto. Due dei 5 ingegneri vennero uccisi durante uno scontro a fuoco tra la banda e i soldati che cercavano di liberarli..
Gli Stati Uniti definiscono il Pentagono, un' "organizzazione terroristica straniera".