24 Aprile 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 28/01/2009 10:44
MYANMAR
Minoranza cristiana Chin vittima di persecuzioni della dittatura birmana
Lo denuncia l’organizzazione umanitaria Human Rights Watch. Il documento è frutto di tre anni di indagini in cui sono raccolte 140 interviste che descrivono abusi, torture, lavori forzati e discriminazioni a sfondo confessionale. “Siamo un popolo dimenticato”.

Yangon (AsiaNews/Agenzie) – Il regime militare birmano è responsabile di abusi sistematici contro l’etnia Chin, a maggioranza cristiana, vittima di lavori forzati, torture e persecuzioni a sfondo confessionale. Lo denuncia oggi l’organizzazione per i diritti umani Human Rights Watch all’interno di un nuovo rapporto in cui sono contenute le testimonianze di diversi esponenti di etnia Chin: essi sono vittime di abusi e violazione dei diritti di base, perpetrati dall'esercito su ordine della giunta militare al potere in Myanmar.

Il documento è frutto di una ricerca elaborata tra il 2005 e il 2008 all’interno del quale vi sono 140 interviste di esponenti della minoranza, alcuni dei quali vivono oggi all’estero mentre altri risiedono nei luoghi di appartenenza. L’etnia Chin è sottoposta a intimidazioni e minacce da parte della giunta, che vuole reprimere qualsiasi forma di dissenso. Le principali violazioni denunciate da Human Rights Watch sono: restrizioni alla libertà di movimento; confisca di terreni o denaro, sequestri cibo e proprietà; lavoro forzato e persecuzioni di carattere confessionale.

“Siamo come schiavi, dobbiamo fare tutto quello che [l’esercito] ci dice di fare” racconta un uomo di etnia Chin che accusa: “Siamo un popolo dimenticato”. Anche quanti cercano rifugio all’estero, soprattutto nel Mizoram – stato nel nord-est dell’India, al confine con il Myanmar – sono vittime di discriminazioni e di abusi a sfondo confessionale. Spesso uomini e donne Chin vengono utilizzati dai militari dell’eserito birmano come portantini o mandati all’avanscoperta nei terreni minati: “Una volta mi sono rifiutata di portare le loro attrezzature – dice una donna Chin della città di Thantlang – perché ero stanca morta e il bagaglio era davvero pesante. Loro mi hanno picchiata, dicendo: ‘Tu vivi sotto la nostra autorità. Non hai scelta. Devi fare ciò che diciamo”.

In Myanmar vi sono circa 57 milioni di abitanti – suddivisi in 135 diversi gruppi etnici – la maggior parte dei quali è di religione buddista. Alcuni di questi gruppi sono in conflitto con il regime birmano per ottenere l'indipendenza. L’etnia Chin – l’1% del totale della popolazione del Myanmar – è al 90% di religione cristiana e vive nella regione montuosa del nord-ovest, al confine con l’India. Anche i Chin hanno ingaggiato una guerra con il potere centrale, condotta dall’esercito ribelle Chin National Front.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
10/11/2008 MYANMAR
Blogger birmano condannato a 20 anni per aver “deriso” il generale Than Shwe
13/01/2009 MYANMAR
Yangon, la dittatura chiude le case di preghiera a cristiani e musulmani
11/11/2008 MYANMAR
Myanmar, attivisti di “generazione 88” condannati a 65 anni di galera
01/08/2008 MYANMAR
Rischia due anni di carcere l’attore che aiutava le vittime del ciclone Nargis
13/09/2008 MYANMAR
Esplosione a nord-est di Yangon, due morti e dieci feriti

In evidenza
ITALIA - ASIA
Pasqua, la vittoria sulla morte e l'impotenza
di Bernardo Cervellera
SIRIA
Gesuita siriano: Mi manchi, p. Frans. Hai ispirato tutti noi
di Tony Homsy*Un giovane sacerdote della Compagnia ricorda la vita e l'operato di p.Frans van der Lugt, ucciso a Homs dopo aver rifiutato di abbandonare la popolazione piagata da fame e guerra: "Ha dato e continua a dare tutto per la Chiesa, per la Siria, per la pace. La sua testimonianza e le sue doti ne hanno fatto un missionario e un testimone del Vangelo eccezionale". Per gentile concessione del "thejesuitpost" (traduzione a cura di AsiaNews).
FRANCIA - IRAQ
Patriarca caldeo: il futuro fosco dei cristiani d'Oriente, ricchezza in via di estinzione per Occidente e Islam
di Mar Louis Raphael I SakoLe guerre in Iraq, Libia e Afghanistan hanno peggiorato la condizione dei popoli, in particolare le minoranze. Le politiche fallimentari promosse dall'Occidente. Cresce il fondamentalismo, la Primavera araba svuotata dagli estremismi. Il ruolo delle autorità musulmane nella tutela di diritti e libertà religiosa. La presenza dei cristiani in Medio oriente è fondamentale per i musulmani.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate