22/08/2006, 00.00
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Mongoli in festa attorno al Dalai Lama. Pechino blocca i voli

La Cina critica il Paese vicino per aver dato ospitalità al capo tibetano giudicato un "separatista".

Ulaanbaatar (AsiaNews) – Incuranti delle critiche cinesi, migliaia di mongoli hanno accolto il Dalai Lama, giunto ieri nel paese, per un viaggio di 8 giorni. Pechino ha criticato pubblicamente la scelta di ospitarlo e ha bloccato i voli per la Mongolia.

Il capo del buddismo tibetano si è recato anzitutto al monastero di Gandantegchenlin, il maggior centro del buddismo in Mongolia. Di fronte al tempio Janraiseg, la pagoda più grande del monastero, egli ha benedetto la folla che lo osannava.

"Dobbiamo puntare su un'educazione moderna – ha detto il Dalai Lama – ma non dobbiamo dimenticare le nostre tradizioni e costumi". Il capo tibetano ha osato fare un paragone fra Mongolia e Tibet: "Molti anni fa la Mongolia era simile al Tibet e i cittadini di entrambi i Paesi erano barbari. Ma dopo l'educazione e l'apprendimento, siamo cresciuti, diventando gli Stati di adesso".

Pechino è furibonda per la visita e lo spazio concessi al Dalai Lama da parte dello Stato confinante. Oggi il ministero cinese degli esteri ha dichiarato che "il Dalai Lama non è solo una figura religiosa, ma un esiliato politico da molto tempo impegnato in attività separatiste che minano l'unità nazionale". "La Cina – si aggiunge – è risolutamente contraria a che qualunque paese gli offra un palco per pubblicizzare tali attività".

Oggi i voli Air China Pechino-Ulaanbaatar sono stati cancellati, ufficialmente per "maltempo", sebbene le indicazioni meteorologiche indicassero tempo buono. Quattro anni, in occasione di un'altra visita in Mongolia, la Cina aveva chiuso le frontiere.

Il Dalai Lama, fuggito dal Tibet occupato militarmente dai cinesi nel 1959, continua a domandare per il Tibet una sorta di autonomia, pur rimanendo legato alla Cina. Ma la proposta è rifiutata da Pechino.

Il capo del buddismo tibetano è arrivato ieri sera all'aeroporto Gengis Khan della capitale mongola, con un volo proveniente dal Giappone. Ad attenderlo, vi erano personalità ufficiali, monaci di Gandantegchenlin e i rappresentanti dell'ambasciata indiana. Nei prossimi giorni il Dalai Lama terrà alcune lezioni in uno stadio, aperte a tutti. Avrà anche incontri speciali con personale dei monasteri e alcune conferenze televisive.

 

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