25 Settembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est
  •    - Cina
  •    - Corea del Nord
  •    - Corea del Sud
  •    - Giappone
  •    - Hong Kong
  •    - Macao
  •    - Taiwan


  • » 07/03/2006, 00.00

    cina

    Monito del Partito: i comunisti cinesi non devono professare una religione



    E' "pericoloso" che membri del Partito comunista aderiscano ad una fede religiosa, che per loro non è "un fatto privato", in quanto debbono sottostare allo statuto del Partito. L'affermazione è contenuta in un documento del Comitato centrale del Partito comunista della provincia di Liaoning, che si propone di rilanciare l'ateismo.

    Pechino (AsiaNews) – Sono 20 milioni i membri del Partito comunista cinese che hanno aderito ad una fede religiosa: quanto ciò preoccupi l'anima stalinista del PCC è evidenziato da un documento del Liaoning, del quale AsiaNews è venuta in possesso e che pubblichiamo integralmente.

    "Negli ultimi anni, in alcune zone nelle quali vivono minoranze etniche e nelle quali non tutta la popolazione locale professa una religione, alcuni membri del Partito comunista hanno aderito alla religione. Questa risulta un grave pericolo per la costruzione del nostro Partito. E' un cattivo comportamento ed è un'idea che influenza e indebolisce la purezza del Partito. Dobbiamo combatterlo con forza e determinazione. Comunisti che professano la religione sono un problema da non trascurare. E' necessario riaffermare l'ateismo del Partito comunista; è esigenza fondamentale del materialismo dialettico del proletariato.

     

    1.       l'articolo 46 della Costituzione non deve essere usato come pretesto per permettere ai comunisti di professare una religione. Esso dice che "il cittadino possiede la libertà religiosa". E' vero, il cittadino possiede la libertà religiosa. Ma è cosa da cittadini e sebbene i  comunisti siano cittadini, non sono cittadini qualsiasi. Essi sono membri dell'"avanguardia della classe operaia cinese". Tutti i comunisti devono sottostare allo Statuto del Partito. Nessuno può negare che la religione non è un'idea [propria] del proletariato. Come può un membro del partito  commettere un reato di complicità?

    2.      professare la religione non è "affare privato".

    3.      le costruzione delle nuove chiese non è fatta per accogliere i membri del Partito.

    4.      professare la religione a causa dello scontento non è atteggiamento corretto di un membro di Partito.

    5.      il fatto che comunisti professano una religione causerà sicuramente la crescita furiosa della superstizione del tempo feudale.

    6.      il fatto che comunisti professino una religione indebolisce la capacità di combattere dei membri del Partito.

    7.      il fatto che comunisti professino una religione è un segnale pericoloso.

    8.      occorre propagare l'ateismo per risvegliare i comunisti che hanno aderito ad una religione.

     

    La religione [si dice] attira l'interesse della gente perché insegna le cose buone. Ad esempio: il Buddismo è contro il furto, contro l'oscenità, contro la menzogna; nei comandamenti del Cristianesimo ci sono il lavoro, l'amare per i genitori, non fare del male agli altri. L'Islam insegna a dire la verità, a fare opere buone, condanna fortemente i giochi d'azzardo e la prostituzione. Ma il Marxismo non è affatto contrario a queste "buone cose". Anzi troviamo la raccomandazione di imparare "buona cose" nei tanti testi e opere del Marxismo e del Governo Centrale. Le "tre discipline e otto attenzioni" (san da ji lu, ba xiang zhu yi) sono talmente profonde che sono irraggiungibili per le dottrine religiose. Perché non possiamo fare una propaganda migliore, superando i religiosi? Ripercorrendo la storia dei comunisti nella Guerra rivoluzionaria contro il feudalesimo e contro l'imperialismo e nella costruzione del tempo di pace, saremo capaci di esaltare nuovamente la maestosità della nostra costruzione ideologica.

     

    Dipartimento di propaganda del Comitato centrale del Partito comunista della provincia del Liaoning".

    (traduzione dal cinese di AsiaNews)

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    07/03/2006 cina
    Ma sulla religione gli iscritti contestano il Partito comunista cinese

    Un dibattito interno sulla direttiva antireligiosa del PC del Liaoning mostra il profondo dissenso di coloro che ritengono loro diritto aderire ad una fede e giudicano positivo l'effetto della religione sulle persone.



    28/02/2006 cina
    Partito comunista in crisi: 20 milioni di quadri vanno in chiesa o al tempio

    Sempre più membri del Partito aderiscono a buddismo o cristianesimo sotterraneo. Il Comitato centrale lancia scomuniche, ma è impotente. Le testimonianze dei convertiti.



    20/12/2004 CINA - VATICANO
    Nuovi regolamenti per il controllo delle religioni
    Le nuove linee-guida del governo dicono di "garantire la libertà religiosa". Ma al di là di qualche novità viene confermato il controllo capillare di persone, luoghi e attività.

    21/07/2017 11:14:00 CINA
    Il Partito comunista minaccia “punizioni” ai suoi membri se religiosi

    Evidente preoccupazione per la permanenza del fenomeno religioso nell’affermazione: “I membri del Partito dovrebbero essere fermamente ateisti marxisti, rispettare le regole del Partito e aderire alla fede del Partito ... non sono autorizzati a cercare valore e credenza nella religione".



    07/02/2007 CINA
    Sondaggio ufficiale, sono oltre 300 milioni i credenti nel Paese
    Il dato rappresenta il triplo di quanto stimato in precedenza dal governo cinese. Il primo sondaggio sostanziale sulla fede, pubblicato sui media governativi, dimostra come il cristianesimo è la religione più cresciuta nel tempo.



    In evidenza

    GIAPPONE-VATICANO
    Mons. Kikuchi: In sintonia col papa e il card. Filoni per la missione in Giappone

    Tarcisio Isao Kikuchi

    Il vescovo di Niigata e presidente di Caritas Japan commenta a caldo il messaggio papale inviato ieri ai vescovi del Giappone. Le tappe del viaggio del card. Filoni, che toccherà anche Fukushima. Rimane ancora “irrisolta” la questione del rapporto con il Cammino neocatecumenale.


    VATICANO-GIAPPONE
    Papa ai vescovi giapponesi: Siate sale e luce della società, anche andando contro-corrente



    In occasione della visita pastorale del card. Fernando Filoni, Prefetto di Propaganda Fide, nel Paese del Sol levante, papa Francesco spinge i vescovi e la Chiesa giapponese a rinnovare il loro impegno missionario nella società, segnata da suicidi, divorzi, formalismo religioso, povertà materiale e spirituale. La richiesta di collaborare coi movimenti ecclesiali, forse in memoria delle polemiche passate con il Cammino neocatecumenale.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®