Skin ADV
07 Febbraio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est
  •    - Cina
  •    - Corea del Nord
  •    - Corea del Sud
  •    - Giappone
  •    - Hong Kong
  •    - Macao
  •    - Taiwan

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 08/09/2005, 00.00

    VATICANO - SINODO - CINA

    Mons. Antonio Li Duan (Scheda)



    Mons. Antonio Li Duan è una delle figure di spicco della Chiesa cattolica cinese. Nato il 13 giugno del '27, dal 1987 è arcivescovo di Xian (Shaanxi) ed è conosciuto per la sua fedeltà alla Santa Sede.

    Grande campione di fede, Li difende strenuamente la libertà della Chiesa di fronte alle pretese di controllo e di gestione dell'Associazione Patriottica; è amato e stimato dalla chiesa ufficiale e dalla chiesa sotterranea. Proprio per questo egli subisce spesso controlli e interrogatori. In passato egli ha trascorso lunghi periodi in detenzione: '54-57; '58-'60; '66-'79.

    In questi anni mons. Li si è distinto per la sua attiva iniziativa pastorale e la determinazione con cui ha difeso i diritti e la libertà della Chiesa. Pastore prudente e coraggioso, è disponibile alla collaborazione con le autorità governative senza mai cedere su questioni fondamentali di fede e di diritto della Chiesa. Sì è sottratto con coraggio  alla consacrazione illegittima di 5 vescovi a Pechino, il 6 gennaio del 2000, come pure, nell'ottobre dello stesso anno, a prendere parte attiva alla campagna politica contro la canonizzazione di 120 martiri di Cina.

    L'arcivescovo è vice-presidente del Consiglio della Chiesa cattolica cinese; molti hanno pensato che sarebbe proprio lui il cardinale in pectore mai rivelato da Giovanni Paolo II. Egli, però, ha dichiarato pubblicamente di non avere "mai ricevuto alcuna notifica ufficiale".

    Molto attivo e determinato, mons. Li ha aperto nel 2002 il primo centro cattolico per servizi sociali. Nel 1997 ha inaugurato nel seminario regionale di Xian una sezione per la formazione delle religiose.

    L'anno scorso, in una sua intervista pubblicata da "Mondo Missione" (mensile del Pime) e rilanciata da AsiaNews, l'arcivescovo di Xian aveva riconosciuto che l'ostacolo maggiore alla ripresa delle relazioni diplomatiche tra Pechino e Vaticano "rimane l'elezione e la consacrazione dei vescovi". "Le difficoltà ci sono, ma occorre dire anche sono stati fatti passi in avanti notevoli", diceva allora Li.

    Proprio nella sua diocesi, il 26 luglio scorso, è stato consacrato un nuovo vescovo ausiliare, mons. Antonio Dang Mingyan, 38 anni, con l'approvazione del Vaticano e il benestare del governo cinese. Nel 2004 a mons. Li è stato diagnosticato un cancro e da allora ha frequenti degenze all'ospedale.

    I fedeli della diocesi di Xian sono 20 mila. Durante la Rivoluzione culturale, la chiesa diocesana, la cattedrale di San Francesco, era stata adibita a fabbrica di caramelle.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    08/09/2005 VATICANO - SINODO - CINA
    Mons. Wei Jingyi (Scheda)


    08/09/2005 VATICANO - SINODO - CINA
    Mons. Aloysius Jin Luxian (Scheda)


    15/09/2009 CINA - VATICANO
    È morto mons. Bartolomeo Yu, vescovo sotterraneo di Hanzhong
    Testimone della fedeltà al papa, è stato punto di riferimento per sacerdoti e religiose della Chiesa clandestina e della Chiesa ufficiale. Ha subito arresti e isolamento. Ha molto lavorato per la riconciliazione con la Chiesa ufficiale insieme a mons. Li Duan di Xian. Una messa funebre per Giovanni Paolo II è stata la cerimonia di riconciliazione fra lui e il vescovo ufficiale di Hanzhong, mons. Luigi Yu Runshen.

    24/10/2005 VATICANO – CINA
    Chiesa di Cina mai così presente ad un Sinodo


    16/09/2005 CINA – VATICANO
    Vescovi cinesi a Roma: negoziati ancora aperti

    Ye Xiaowen, direttore dell'Ufficio statale Affari religiosi di Pechino ammorbidisce i toni.





    In evidenza

    CINA-VATICANO
    Intervista al Papa sulla Cina: entusiasmo e scetticismo fra i cattolici cinesi. Alcuni sacerdoti sotto il torchio della polizia

    Maria Chen

    Giornali e radio di Stato hanno dato notizia dell’intervista di papa Francesco ad Asia Times. Vi è chi sogna che il pontefice possa visitare la Cina al più presto. Sacerdoti sotterranei sotto interrogatorio. Apprezzamenti per “il ramo d’ulivo” teso dal pontefice e per aver sottolineato il valore della cultura cinese. Ma si è scettici verso la risposta della leadership di Pechino. Il dialogo fra Cina e Vaticano non porta a risultati perché vi sono interessi diversi: politici e religiosi. Non avere fretta di stabilire relazioni diplomatiche per non sacrificare la libertà della Chiesa e il sacrificio dei suoi martiri. La Chiesa cinese è in crescita.


    VATICANO-CINA
    Papa Francesco ridice il suo amore alla Cina e a Xi Jinping



    Il pontefice elogia la “saggezza” e la “grandezza” della Cina e fa gli auguri a Xi Jinping per il Nuovo Anno cinese della Scimmia. Non bisogna “temere” la Cina, ma entrare in dialogo con essa per mantenere la pace nel mondo. Avere “misericordia” per il recente passato del Paese e “andare avanti” per cambiare la realtà. Nell’intervista, per scelta del giornalista, non si parla dei dialoghi fra Vaticano e Cina o di temi religiosi.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    Terra Santa Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®