19 Gennaio 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est
  •    - Cina
  •    - Corea del Nord
  •    - Corea del Sud
  •    - Giappone
  •    - Hong Kong
  •    - Macao
  •    - Taiwan

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 08/09/2005, 00.00

    VATICANO - SINODO - CINA

    Mons. Antonio Li Duan (Scheda)



    Mons. Antonio Li Duan è una delle figure di spicco della Chiesa cattolica cinese. Nato il 13 giugno del '27, dal 1987 è arcivescovo di Xian (Shaanxi) ed è conosciuto per la sua fedeltà alla Santa Sede.

    Grande campione di fede, Li difende strenuamente la libertà della Chiesa di fronte alle pretese di controllo e di gestione dell'Associazione Patriottica; è amato e stimato dalla chiesa ufficiale e dalla chiesa sotterranea. Proprio per questo egli subisce spesso controlli e interrogatori. In passato egli ha trascorso lunghi periodi in detenzione: '54-57; '58-'60; '66-'79.

    In questi anni mons. Li si è distinto per la sua attiva iniziativa pastorale e la determinazione con cui ha difeso i diritti e la libertà della Chiesa. Pastore prudente e coraggioso, è disponibile alla collaborazione con le autorità governative senza mai cedere su questioni fondamentali di fede e di diritto della Chiesa. Sì è sottratto con coraggio  alla consacrazione illegittima di 5 vescovi a Pechino, il 6 gennaio del 2000, come pure, nell'ottobre dello stesso anno, a prendere parte attiva alla campagna politica contro la canonizzazione di 120 martiri di Cina.

    L'arcivescovo è vice-presidente del Consiglio della Chiesa cattolica cinese; molti hanno pensato che sarebbe proprio lui il cardinale in pectore mai rivelato da Giovanni Paolo II. Egli, però, ha dichiarato pubblicamente di non avere "mai ricevuto alcuna notifica ufficiale".

    Molto attivo e determinato, mons. Li ha aperto nel 2002 il primo centro cattolico per servizi sociali. Nel 1997 ha inaugurato nel seminario regionale di Xian una sezione per la formazione delle religiose.

    L'anno scorso, in una sua intervista pubblicata da "Mondo Missione" (mensile del Pime) e rilanciata da AsiaNews, l'arcivescovo di Xian aveva riconosciuto che l'ostacolo maggiore alla ripresa delle relazioni diplomatiche tra Pechino e Vaticano "rimane l'elezione e la consacrazione dei vescovi". "Le difficoltà ci sono, ma occorre dire anche sono stati fatti passi in avanti notevoli", diceva allora Li.

    Proprio nella sua diocesi, il 26 luglio scorso, è stato consacrato un nuovo vescovo ausiliare, mons. Antonio Dang Mingyan, 38 anni, con l'approvazione del Vaticano e il benestare del governo cinese. Nel 2004 a mons. Li è stato diagnosticato un cancro e da allora ha frequenti degenze all'ospedale.

    I fedeli della diocesi di Xian sono 20 mila. Durante la Rivoluzione culturale, la chiesa diocesana, la cattedrale di San Francesco, era stata adibita a fabbrica di caramelle.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    08/09/2005 VATICANO - SINODO - CINA
    Mons. Wei Jingyi (Scheda)


    08/09/2005 VATICANO - SINODO - CINA
    Mons. Aloysius Jin Luxian (Scheda)


    15/09/2009 CINA - VATICANO
    È morto mons. Bartolomeo Yu, vescovo sotterraneo di Hanzhong
    Testimone della fedeltà al papa, è stato punto di riferimento per sacerdoti e religiose della Chiesa clandestina e della Chiesa ufficiale. Ha subito arresti e isolamento. Ha molto lavorato per la riconciliazione con la Chiesa ufficiale insieme a mons. Li Duan di Xian. Una messa funebre per Giovanni Paolo II è stata la cerimonia di riconciliazione fra lui e il vescovo ufficiale di Hanzhong, mons. Luigi Yu Runshen.

    24/10/2005 VATICANO – CINA
    Chiesa di Cina mai così presente ad un Sinodo


    16/09/2005 CINA – VATICANO
    Vescovi cinesi a Roma: negoziati ancora aperti

    Ye Xiaowen, direttore dell'Ufficio statale Affari religiosi di Pechino ammorbidisce i toni.





    In evidenza

    CINA - VATICANO
    I nuovi leader all’Assemblea dei cattolici: dominano la vecchia guardia e i vescovi illegittimi

    Elizabeth Li

    Riconfermati Ma Yinglin e Fang Xingyao a presidenti del Consiglio dei vescovi e dell’Associazione patriottica rispettivamente. Sempre esaltati i principi di indipendenza, autonomia, autogestione e sinicizzazione. Nessun “segnale positivo” come sperato dal Vaticano.


    CINA-VATICANO
    All’Assemblea dei rappresentanti cattolici cinesi si loda “indipendenza e autonomia”

    Bernardo Cervellera

    All’incontro sarebbero presenti 59 vescovi, oltre al direttore dell’amministrazione statale per gli affari religiosi e membri del Fronte unito. I futuri cambi nella leadership del Consiglio dei vescovi e dell’Associazione patriottica. Nell’osanna all’autonomia (dalla Santa Sede) un segnale non positivo. Il Global Times ribadisce le precondizioni per il dialogo. Una Chiesa di Stato. Le critiche del card. Joseph Zen e di Giustizia e Pace di Hong Kong. Una cattolica: Questa assemblea è uno schiaffo in faccia al Vaticano.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®