17 Gennaio 2018
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  •    - Afghanistan
  •    - Bangladesh
  •    - Bhutan
  •    - India
  •    - Nepal
  •    - Pakistan
  •    - Sri Lanka
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 11/12/2017, 11.51

    INDIA

    Mumbai, consegnato a p. Tom Uzhunnalil il premio Madre Teresa 2017

    Nirmala Carvalho

    La cerimonia si è svolta ieri. Al salesiano rapito in Yemen riconosciuti “l’impegno e la dedizione” del proprio lavoro in “un luogo di grande pericolo”. P. Tom: “Le guerre non sono la soluzione”.

    Mumbai (AsiaNews) – P. Tom Uzhunnalil, il salesiano rapito ad Aden nel 2016 e liberato a settembre grazie all’intermediazione del Sultano dell’Oman, ha ricevuto il premio Madre Teresa per l’edizione del 2017. La cerimonia di consegna si è svolta ieri a Mumbai. Il sacerdote è stato scelto per la sua “compassione”, “l’impegno e la dedizione” nel proprio lavoro in “un luogo di grande pericolo”. Ad AsiaNews egli dichiara: “Sono un sacerdote cattolico e salesiano di don Bosco, che lavora per i giovani e gli emarginati. Mi era stata data l’opportunità di servire la missione in Yemen. Dio ha una missione per ognuno di noi. Il mio grazie sincero va a tutti coloro che hanno pregato per me – indù, cristiani e musulmani – e a quelli che amano l’umanità”.

    Lo scorso ottobre erano stati resi noti i nomi dei vincitori del premio di quest’anno. Abraham Mathai, presidente della Harmony Foundation, l’organizzazione che dal 2007 conferisce il riconoscimento alla memoria della santa di Calcutta, afferma: “P. Tom viene premiato per il suo esempio ispiratore di umanità compassionevole e per aver continuato a lavorare alla casa per anziani delle Missionarie della Carità in Yemen, nonostante avesse avuto la possibilità di lasciare il Paese. Noi lodiamo la dedizione e l’impegno di p. Tom per il lavoro in un luogo di grande pericolo, dove i suoi colleghi sono stati assassinati a sangue freddo”.

    P. Tom era stato rapito il 4 marzo 2016 nella casa per anziani delle suore di Madre Teresa ad Aden. Nell’attacco di probabili qaedisti, sono state uccise quattro suore e altre 12 persone. Secondo il sacerdote, “le guerre non sono la soluzione. Noi siamo fatti a immagine di Dio e possiamo vedere il Signore nel nostro vicino, ed essere come fratelli e sorelle”.

    Alla domanda se abbia mai pensato di paragonare la propria esperienza a quella di san Massimiliano Kolbe [il francescano che si offrì di prendere il posto di un padre di famiglia, destinato al bunker della fame nel campo di concentramento di Auschwitz – ndr], p. Tom risponde con semplicità: “Non mi è mai venuto in mente”. A quella sulla “notte oscura dell’anima” [il periodo di tristezza, paura, angoscia, confusione e solitudine di avvicinamento a Dio, considerato indispensabile per rinascere – ndr], il salesiano non ha dubbi: “Non so se fosse oscura…ma per me di sicuro è sempre stata luminosa”.

    Nonostante il periodo di sofferenze e privazioni trascorso nelle mani dei suoi rapitori, p. Tom infonde calma e serenità. Acconsente a scattare fotografie con i presenti e rivolge un sorriso affettuoso a chiunque lo saluti. “Ringrazio il Signore per tutto”, conclude.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    02/10/2017 08:44:00 INDIA
    Premio Madre Teresa 2017 a p. Tom Uzhunnalil, ‘esempio di compassione’

    La cerimonia di conferimento si svolgerà a Mumbai il 10 dicembre. La Harmony Foundation ha istituito il premio nel 2007. Il tema di quest’anno è “Compassione oltre le frontiere – Una risposta compassionevole alla crisi dei rifugiati". P. Tom “ha dimostrato dedizione e impegno in un luogo di grande pericolo”.



    12/09/2017 12:41:00 YEMEN-INDIA
    P. Tom Uzhunnalil è stato liberato

    Il sacerdote salesiano era stato rapito da terroristi islamici a Aden nel 2016, quando sono state trucidate quattro suore di Madre Teresa. Il vicario dell'Arabia meridionale e il presidente della Conferenza episcopale indiana ringraziano i governi che hanno aiutato per la liberazione e tutti coloro che hanno pregato per il suo rilascio. Il grazie di Sr Prema, superiora delle Missionarie della Carità: La foto di p. Tom era fissa sulla tomba di Madre Teresa.



    12/07/2017 12:34:00 INDIA - YEMEN
    P. Tom, rapito in Yemen, "è ancora vivo"

    L'assicurazione arriva dal vice primo ministro dello Yemen. Il governo yemenita “sta facendo tutto il possibile” per la liberazione del salesiano. Ministro indiano degli Esteri rinnova l’offerta di assistenza per le operazioni di rilascio.



    13/02/2017 09:05:00 INDIA
    Cattolici indiani a Modi: Usi la sua influenza per il rilascio di p. Tom, rapito in Yemen

    La All India Catholic Union è la più grande associazione di laici cattolici. Una lettera al premier affinchè utilizzi i suoi canali diplomatici in Medio Oriente. A dicembre il salesiano originario del Kerala è apparso in un video, visibilmente provato, affermando il bisogno di cure urgenti.



    10/03/2016 11:23:00 ITALIA-YEMEN-INDIA
    Vicario salesiano: Ancora nessuna notizia di p. Tom, rapito dopo il massacro di Aden

    Il sacerdote del Kerala era cappellano delle suore di Madre Teresa, quattro delle quali sono state uccise nel loro convento. È in missione in Yemen da quattro anni. Suo zio Matteo, salesiano anche lui, è stato il fondatore della missione. P. Tom aveva deciso di restare nel Paese, pur avendo la possibilità di abbandonarlo. I salesiani sono presenti in Yemen dal 1987 e si prendono cura dei pochi cattolici locali e dei molti lavoratori migranti.





    In evidenza

    COREA
    La Corea del Nord invierà una delegazione olimpica di alto livello a Pyeongchang



    Dopo due anni di tensioni, il primo incontro fra delegazioni di Nord e Sud Corea. Seoul propone che gli atleti di Nord e Sud marcino fianco a fianco nelle cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi (9-25 febbraio 2018).


    VATICANO
    Papa: il rispetto dei diritti di persone e nazioni essenziale per la pace



    Nel discorso ai diplomatici Francesco ha chiesto la soluzione di conflitti – a partire dalla Siria – e tensioni – dalla Corea a Ucraina, Yemen , Sud Sudan e Venezuela – e auspicato accoglienza per i migranti e per gli “scartati”, come i bambini non nati o gli anziani e rispetto per i diritti alla libertà religiosa e di opinione, al lavoro.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

     









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®