26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 19/02/2009 12:52
MALDIVE
Nel nuovo corso democratico delle Maldive non c’è spazio per la libertà religiosa
Il presidente Nasheed aveva promesso libertà di espressione e difesa dei diritti umani. La costituzione sancisce che tutti i maldiviani devono essere musulmani sunniti. Per garantire stabilità all’esecutivo il Ministero per gli affari islamici è affidato al leader di una delle formazioni musulmane più intransigenti. Sui blog comincia ad emergere il dissenso della società civile.

Malé (AsiaNews/Agenzie) - Nelle nuove Maldive del presidente riformista e democratico Mohamed Nasheed non c’è spazio per la libertà religiosa e per cittadini che non professino l’islam sunnita.
 
A quattro mesi dalle storiche elezioni che hanno sancito la fine dei 30 anni di potere incontrastato di Maumoon Abdul Gayoom, il Paese è ben lontano da quel cambiamento proposto dal nuovo presidente, in questi giorni in Italia per promuovere il turismo nell’arcipelago. In campagna elettorale Nasheed aveva annunciato: “Stiamo fuggendo dalla censura della libertà di espressione e dalla negazione dei diritti umani. Stiamo andando verso altre Maldive”. Ma i primi mesi di presidenza del 41enne ex prigioniero politico stanno rivelandosi fallimentari per quanto riguarda la libertà religiosa nel Paese in cui l’islam sunnita è religione di stato e la costituzione sancisce che nessun abitante può professare altro credo.
 
L’organizzazione per i diritti umani Forum18 afferma che Nasheed non solo non ha introdotto novità in materia rispetto al suo predecessore, ma ha addirittura aumentato i poteri del Ministero per gli affari islamici affidato a Abdul Majeed Abdul Bari, presidente del consiglio degli studiosi dell’Adaalath Party, una delle due formazioni politiche di ispirazione musulmanache ha sostenuto Nasheed nelle presidenziali del 2008.
 
Forum18 riporta che la società civile maldiviana inizia ora a manifestare il suo scontento. Su blog anonimi cominciano ad apparire critiche al governo e on line viaggia il dissenso di chi teme che il presidente abbia  consegnato nella mani di Bari il controllo della religione per ottenere in cambio l’appoggio del suo partito, necessario per la stabilità della coalizione dei governo.
 
Anche durante la campagna elettorale il peso della religione e la discriminazione verso i non musulmani avevano avuto un peso significativo. L’ex-presidente Gayoom aveva accusato più volte Nasheed di essere “cristiano”, un’insinuazione usata per riassumere in una sola parola il massimo del discredito possibile. Il padre padrone dell’arcipelago, al potere dal 1978 al 2008, ha accusato l’opposizione di voler introdurre “stranieri, ebrei” e religioni non islamiche nel Paese, mentre i suoi avversari hanno risposto accusandolo di non essere musulmano sunnita.
 
Forum18 ricorda che non solo i partiti di dichiarata ispirazione musulmana, come Adhaalath Party e l’Islamic Democratic Party (Idp), hanno fatto uso del tema religioso durante le presidenziali. Lo stesso Nasheed aveva dovuto farci i conti durante la campagna elettorale quando aveva deciso di non presentare come sua possibile vice Aminath Jameel, donna e medico laureata al Christian Medical College di Vallore (India). I consiglieri religiosi del futuro presidente delle Maldive affermavano che assegnare l'incarico ad una donna  andava contro i principi dell'islam.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
23/12/2008 MALDIVE
Il presidente è democratico, la legge islamica. Il paradiso turistico senza libertà religiosa
09/02/2012 MALDIVE
Mandato di arresto per il presidente delle Maldive
20/10/2008 MALDIVE
Sugli atolli delle Maldive vige la Sharia
23/10/2007 MALDIVE
L’estremismo islamico contro i turisti stranieri
29/10/2008 MALDIVE
Nuovo presidente per le Maldive. È l'ex prigioniero politico Mohamed Nasheed

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate