20 Dicembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 03/01/2008
NEPAL
Nell'ex monarchia indù, il Natale diventa festa nazionale
di Kalpit Parajuli
Il parlamento ha approvato 4 nuove feste, di diverse minoranze religiose od etniche. Soddisfazione ma anche il commento che è solo un primo passo. Le reazioni di islamici, buddisti e altre minoranze.

Kathmandu (AsiaNews) – Per la prima volta, il governo nepalese ha riconosciuto 4 feste delle minoranze religiose od etniche, tra cui il Natale. La nuova legge, approvata proprio pochi giorni dopo il Natale, ha riconosciuto, oltre al Natale, un giorno di festa per gli islamici; la festa nepalese Lhosar (“nuovo anno”) degli Janajati e di vari gruppi etnici; quella della gente Madhesi chiamata Chhad.

La festa Lhosar ha una grande importanza culturale, prima che religiosa, per le minoranze nepalesi, specie per i gruppi etnici Gurung (nella foto: un momento della festa tra i Gurung) e Tamang. Per i Madhesi il Chhad ha un significato sia religioso che culturale.Questa richiesta è stata avanzata dalle minoranze sin da quando il Nepal è stato dichiarato un Paese secolare: prima era una monarchia induista che riconosceva le feste indù e la sola festa buddista del Buddha Jayanti, la ricorrenza della nascita di Buddha.

Grande soddisfazione tra le minoranze. Hasina Khan, segretario della Federazione nepalese donne islamiche, ha detto ad AsiaNews che “anche se un giorno non è sufficiente per le nostre feste annuali, siamo felici almeno per questo primo riconoscimento.”

Più critico Om Gurung, presidente della Federazione Janajati del Nepal, che si è detto “felice per la festa Lhosar, ma quasi tutte le nostre altre richieste sono rimaste inascoltate”.

La suora buddista Ananda, che siede in parlamento, ha commentato: “In ogni caso, con questa decisione il Paese sembra spostarsi da un dominio indù e prendere in considerazione l’intera Nazione”.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
16/01/2007 NEPAL
Con i maoisti al governo “muore la teocrazia indù”
di Prakash Dubey
26/01/2007 NEPAL
Buddha scalza Vishnu dalle nuove banconote nepalesi
di Prakash Dubey
03/08/2007 INDIA
Gujarat: tra pochi giorni ci sarà una legge anti-conversioni
di Nirmala Carvalho
26/10/2011 NEPAL-ASSISI 2011
Il Nepal attende da Assisi 2011 un messaggio di pace e armonia per il Paese
di Kalpit Parajuli
31/07/2008 NEPAL
Dopo la morte di p. Prakash, minacce ed estorsioni a cattolici nepalesi
di Kalpit Parajuli

In evidenza
IRAQ-VATICANO
Vescovo di Mosul: Gesù nasce fra i container dei rifugiati. Continua la campagna "Adotta un cristiano di Mosul"
di Amel NonaI profughi perseguitati dallo Stato islamico hanno perso tutto: beni, casa, lavoro, scuole, futuro. Ma rimane forte la fede e la missione. Raccolti e inviati quasi 900mila euro. Il messaggio di vicinanza di papa Francesco. La campagna continua secondo la proposta del patriarca di Baghdad: digiuno e sobrietà a Natale e Capodanno, offrendo il corrispettivo per i cristiani di Mosul.
IRAQ
Patriarca caldeo: Digiuno alla vigilia di Natale per il ritorno dei profughi a Mosul
di Joseph MahmoudMar Louis Sako domanda ai fedeli di non celebrare in modo "mondano", con sfarzo e abbondanza, Natale e Capodanno in segno di solidarietà con i fuggitivi della piana di Ninive, perseguitati dall'Esercito islamico. AsiaNews aderisce al digiuno proposto dal Patriarca e chiede a tutti i lettori di dare il corrispettivo del digiuno a sostegno della campagna "Adotta un cristiano di Mosul".
IRAQ - ITALIA
Lettera dell'arcivescovo di Mosul: Grazie per gli aiuti, che sostengono le sofferenze dei rifugiati
di Amel NonaLe offerte di tutti i donatori della campagna "Adotta un cristiano di Mosul" sono usate per acquistare cibo, vestiti pesanti, coperte per i profughi e affittare case o roulotte per affrontare l'inverno e il freddo che sono giunti molto presto. Due donne hanno difeso la loro fede cristiana davanti ai miliziani islamisti che volevano convertirle, minacciandole di uccidere. Rifugiato fra i rifugiati, mons. Nona scopre un modo nuovo di essere pastore.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate