19 Febbraio 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 19/04/2012, 00.00

    INDIA

    New Delhi lancia con successo il missile nucleare “China killer”



    L’Agni-V è partito questa mattina alle 8:05 (ora locale) dall’Orissa e ha raggiunto in 20 minuti l’obiettivo prefissato, un punto al largo dell’Indonesia. Il direttore dei test lo ha definito “perfetto”. Con una gittata di oltre 5mila chilometri, il missile può raggiungere anche Pechino e Shanghai.

    Mumbai (AsiaNews/Agenzie) - Un successo: così il primo ministro indiano Manmohan Singh saluta il lancio di Agni-V, missile per il trasporto di armi nucleari a lungo raggio. Il razzo è stato lanciato da Wheeler Island (Orissa) questa mattina alle 8:05 (ora locale), e ha impiegato circa 20 minuti per raggiungere il suo obiettivo, un punto imprecisato al largo dell'Indonesia. L'arsenale di New Delhi si arricchisce così di un'arma già definita "China killer", perché capace di raggiungere le grandi città di Pechino e Shanghai grazie alla sua gittata di oltre 5mila chilometri.

    In origine, Agni-V avrebbe dovuto essere lanciato ieri, ma i tecnici hanno preferito ritardare i test per via del maltempo.

    Nel congratularsi con il personale della Defense Research and Development Organisation (Drdo), Singh ha dichiarato: "Il successo di questa prova rappresenta un'altra pietra miliare nella nostra ricerca di dare credibilità alla nostra sicurezza e preparazione, e per continuare a esplorare le frontiere della scienza".

    SP Das, direttore del test, ha definito il lancio di Agni-V "perfetto", perché "ha risposto a tutti i parametri e gli obiettivi che ci eravamo prefissati". Se i futuri test dovessero andare bene, l'India diventerà il settimo Paese ad avere missili balistici intercontinentali nel proprio arsenale, insieme a Stati Uniti, Russia, Gran Bretagna, Cina, Francia e Israele.

    L'Agni-V è l'ultimo di una serie di missili che l'India ha iniziato a sviluppare nel 1983 e sono tra le armi più sofisticate. Il nome Agni deriva dal sanscrito ed era quello del dio indù del fuoco. 

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    18/04/2012 INDIA
    New Delhi pronta a lanciare un missile nucleare, fino in Cina
    L’Agni-V avrà una gittata di oltre 5mila km e potrà raggiungere tutta l’Asia e alcune parti dell’Europa. Se il lancio andrà a buon fine, l’India diventerà il settimo Paese con missili balistici intercontinentali nel proprio arsenale, insieme a Stati Uniti, Russia, Gran Bretagna, Cina, Francia e Israele.

    13/07/2012 INDIA
    Dopo il “China killer”, New Delhi lancia un nuovo missile nucleare
    Agni-I ha una gittata di 700 chilometri, sufficiente (in teoria) per raggiungere il Pakistan. Ad aprile, l’India ha testato un missile della stessa famiglia, l’Agni-V, capace di arrivare in Cina grazie a un raggio di 5mila chilometri.

    08/05/2008 INDIA
    New Delhi mostra i muscoli e testa un missile nucleare che puo' colpire Cina e Pakistan
    L’Agni-III ha percorso 3mila chilometri in 13 minuti, ed ha colpito con precisione il suo bersaglio. Ha una capacita’ pari a 300 kilotoni. Per alcuni analisti, si tratta di un avvertimento a Cina e Pakistan.

    16/04/2007 INDIA
    Le ambizioni segrete dei missili indiani a gittata intercontinentale
    Fonti scientifiche ufficiali indiane si dicono pronte a realizzare un missile intercontinentale con 5.500 km di gittata, ma si parla anche di un razzo di 15mila km. di raggio. Preoccupata la Cina, vulnerabile al nuovo missile indiano. New Delhi risponde che lavora solo per la propria sicurezza e prosegue le ricerche.

    14/02/2007 INDIA - CINA - RUSSIA
    India, Russia e Cina discutono di terrorismo, energia e politica
    E’ il secondo incontro tra i ministri degli Esteri dei tre Paesi. Comune interesse a rafforzare i rapporti tra loro e verso altri Stati, in campo economico ma anche politico. Intanto crescono veloci gli scambi commerciali sino-indiani.



    In evidenza

    VATICANO-CINA-HONG KONG
    L’articolo del card. Tong sul dialogo Cina-Santa Sede fra gioia e sgomento

    Bernardo Cervellera

    L’ottimismo del vescovo di Hong Kong sul cambiamento del metodo delle nomine episcopali e sulla funzione dell’Associazione patriottica. Ma non è chiaro se è un cambiamento nei fatti o solo nominalistico, nelle parole. I vescovi sotterranei sono patriottici e amano il loro Paese, ma il Partito li sospetta. Libertà “essenziale” nelle nomine episcopali, ma i vescovi non sono liberi di svolgere il loro ministero. Vescovi patriottici controllati nelle loro visite con membri della Chiesa universale. Le “cimici” (microfoni nascosti) negli uffici episcopali.


    HONG KONG-CINA-VATICANO
    Card. Tong: Il futuro del dialogo Sino-Vaticano dal punto di vista ecclesiologico

    Card. John Tong

    Il cardinale di Hong Kong spiega i passi in cui si desidera far muovere il dialogo fra Cina e Santa Sede. A tema la funzione del papa nelle nomine dei vescovi; il cambiamento di visione nell’Associazione patriottica; la possibile integrazione dei vescovi sotterranei nella conferenza episcopale.  Il nuovo articolo a firma  del card. John Tong, dopo quello di alcuni mesi fa su “Comunione della Chiesa in Cina con la Chiesa universale”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®