26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 18/09/2008 12:45
SRI LANKA
Oltre centomila profughi fuggono dalla guerra fra esercito e ribelli tamil, privi di ogni assistenza
di Melani Manel Perera
La Commissione per i diritti umani in Asia denuncia che i profughi sono “privi di tutto”. Esercito e ribelli debbono rispettare le vie di comunicazione e consentire la creazione di “zone neutrali” per accogliere e assistere i rifugiati.

Colombo (AsiaNews) – “Occorre un’azione immediata per garantire la sicurezza e la protezione delle persone sfollate dello Sri Lanka, il governo deve rispettare l’impegno di prendersene cura e consentire a chi vuole di stabilirsi in altra zona, le Nazioni Unite e la comunità internazionale debbono dare assistenza e monitorare la situazione”. La Commissione per i diritti umani in Asia (Ahrc, ente a favore dei diritti umani) di Hong Kong ha rivolto ieri questo appello, insistendo sulla “responsabilità del governo di garantire la sicurezza degli sfollati della zona Kilinochchi”, che ora mancano di cibo, acqua, medicine e assistenza medica.

La dichiarazione ricorda che la rappresentanza Onu ha ora dovuto lasciare la zona e che i vescovi mons. Joseph Rayappu  e mons. Thomas Savundranayagam hanno con chiarezza ricordato le carenze di cibo e assistenza per intere popolazioni in fuga.

Per i continui scontri a fuoco tra esercito e ribelli delle Tigri Tamil (Ltte), sono fuggiti – spiega Ahrc - tutti i 39mila abitanti del conteso distretto di Mannar. Nell’area di Vellankulam almeno 21mila persone sono fuggite. Questi profughi in gran parte vivono ai margini delle strade o nella jungla, senza adeguati ripari, né cibo o medicine o altri generi essenziali.

Ora, dopo i recenti bombardamenti aerei e il fuoco di artiglieria, è iniziato un massiccio esodo anche dai distretti di Kilinochchi e di Mullaithivu. “L’intera popolazione della regione si sta spostando”. Circa 400mila persone vivono nelle zone ora contese.

“Occorre creare – continua Ahrc – una o più zone di pace in ogni distretto, per la sicurezza dei civili coinvolti nell’escalation militare. Suggeriamo che le zone di Jeyapuram Vannen e di Akkarayan, nel distretto di Kilinochchi, siano subito dichiarate zone neutrali, per accogliere i civili”.

“Lo stesso si dovrà fare nel distretto di Mullaithivu”. “Sono iniziative urgenti, anche per consentire al governo di assistere gli sfollati con ripari, cibo, medicine”.

“E’ anche necessario consentire alle organizzazioni delle Nazioni Unite di raggiungere senza difficoltà le popolazioni e aiutarle nelle necessità essenziali”, anche tenendo le operazioni militari lontane dalle vie di comunicazione necessarie per raggiungere questa gente, altrimenti isolata.

“E’ naturale per tutti i cingalesi – conclude il documento – senza distinzione di razza e religione, preoccuparsi per le condizioni dei civili, che si trovano nel mezzo di intense battaglie tra governo e ribelli”.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
24/09/2008 SRI LANKA
Appello dei vescovi dello Sri Lanka per le vittime della guerra
di Melani Manel Perera
16/09/2008 SRI LANKA
Appello dei vescovi per le centinaia di migliaia di sfollati per la guerra
di Melani Manel Perera
27/10/2008 SRI LANKA
Lo Sri Lanka ignora il dramma delle popolazioni dove impazza la guerra civile
di Melani Manel Perera
21/10/2008 SRI LANKA
A Colombo, politici e popolazione accusano l’India di “interferenze” nella guerra civile
di Melani Manel Perera
18/08/2009 SRI LANKA
Sri Lanka, 260mila profughi in pericolo per le alluvioni. Hrw: governo “disumano”

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate