12 Febbraio 2012         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 15/01/2010 12:59
VIETNAM
Ora le autorità negano l’attacco ai parrocchiani di Dong Chiem
Il vicepresidente del locale Comitato del popolo afferma che la croce distrutta era stata costruita illegalmente su un terreno pubblico e che la parrocchia ha respinto i tentativi di diaalogo. Ma l’arcivescovado di Hanoi ribadisce che la collina appartiene alla chiesa da più di cento anni e il responsabile del Partito comunista di Dong Chiem conferma il raid contro i fedeli.

Hanoi (AsiaNews) – Dopo aver subito insulti e pestaggi, i parrocchiani di Dong Chiem ora vedono anche negato di aver subito attacchi. Il vicepresidente del Comitato del popolo di My Duc, Nguyen Van Hau, ha infatti negato alla ufficiale VNA che “le autorità locali hanno attaccato i fedeli”.
 
Hau ha dato una sua ricostruzione della vicenda, affermando che la croce fatta saltare con l’esplosivo era stata “illegalmente eretta” sulla collina detta Nui Tho. “La costruzione viola la legge sulla terra” e la collina, a suo dire, non sorge nel terreno della parrocchia, ma è del Comitato del popolo di An Phu. “La costruzione della croce senza il permesso delle autorità responsabili - infine – costituisce una violazione dell’ordinanze sulle credenze e la religione”.
 
Nella ricostruzione del funzionario, “le autorità locali hanno tentato di risolvere la questione con una serie di colloqui con la parrocchia da marzo a dicembre, ma non hanno trovato cooperazione”.
 
Seguendo un copione già usato in passato, ieri un giornale, il New Hanoi, ha chiesto la immediata e severa punizione dei responsabili di “false accuse” mirate a “distorcere la situazione sociale, politica ed economica del Vietnam e denunciare la violazione di diritti umani da parte del governo”.
 
In risposta alle affermazioni delle autorità, padre John Le Trong Cung, vicecancelliere dell’arcivescovado di Hanoi, ha riaffermato che “la collina è sempre stata della parrocchia, fin dalla sua creazione, più di cento anni fa”. “Il crocefisso - ha aggiunto il parroco, padre Nguyen Van Huu – è lì da anni. L’anno scorso lo abbiamo solo consolidato, ma era già lì”.
 
Molto significativo, nella vicenda, anche quanto scritto dal capo del Partito comunista di Dong Chiem, Lieu, che ha confermato l’attacco ai parrocchiani ed espresso il suo disaccordo sula distruzione della croce.
 

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
08/01/2010 VIETNAM
La diocesi di Hanoi accusa: un “vero sacrilegio” la distruzione del crocefisso di Dong Chiem
di J.B. An Dang
07/01/2010 VIETNAM
Esplosivo per abbattere il crocefisso di un cimitero cattolico di Hanoi
di J.B. An Dang
12/01/2010 VIETNAM
A Dong Chiem cattolici picchiati, un giornalista ferito e un prete minacciato
di Emily Nguyen
09/01/2010 VIETNAM
Vescovi vietnamiti accusano la repressione del governo per la distruzione del crocefisso
di J.B. An Dang
14/01/2010 VIETNAM
Dong Chiem sta diventando un “Monte delle croci”
di J.B. An Dang

In evidenza
CINA - VATICANO
Qual è il vero bene per la Chiesa in Cina
di Card. Joseph Zen Ze-kiunAlla vigilia di un importante incontro a Roma su “Gesù nostro contemporaneo”, il card. Zen chiede a tutti i cattolici di aiutare la Chiesa in Cina (e soprattutto i suoi vescovi ufficiali) di uscire dall’ambiguità, seguendo Benedetto XVI e di “disfarsi” di organismi nemici della fede (v. Associazione patriottica, ufficio affari religiosi, ecc.), che controllano e soffocano i fedeli. La Chiesa cinese è sull’orlo di uno scisma dovuto a “mercanteggiamenti” fra la fede cattolica e il potere politico. Il sottotitolo di questo articolo (voluto dall’autore) è:”In dialogo con la Comunità di Sant’Egidio e con Gianni Valente di 30Giorni”.
CINA – VATICANO
Mons. Savio Hon: Libertà per i vescovi e i sacerdoti arrestati, fa bene anche alla Cina
di Bernardo CervelleraAnche se il governo non dà risposte né alla Santa Sede, né ai diplomatici, né ad amici del Vaticano e della Cina, è importante che “nessuno li dimentichi”. La risposta ufficiale del governo cinese quando si chiedono notizie è sempre: “Non sappiamo”. “Occorre anzitutto pregare”, “ma occorre anche appellarsi a coloro che li detengono”.
CINA - VATICANO
Appello: Vescovi e sacerdoti scomparsi o detenuti in prigione, a casa per il Capodanno cinese
di Bernardo CervelleraIn occasione dell’Anno del Dragone, AsiaNews chiede al presidente Hu Jintao e all’ambasciatore Ding Wei la liberazione di tre vescovi e sei sacerdoti cinesi scomparsi nelle mani della polizia o nei campi di lavori forzati.

Dossier


Libri
Augusto Colombo. Apostolo dei paria
di Piero Gheddo
pp. 320

Matteo Ricci: missione e ragione. Una biografia intellettuale
di Gianni Criveller
pp. 132

Bioetica religioni missioni
di Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432

Matteo Ricci e Giulio Aleni, due vite incrociate
di Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176

Missione Bengala
155 anni del Pime in India e Bangladesh EMI 
di Piero Gheddo
pp. 480

La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio delle medaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate