24 Settembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 08/09/2015, 00.00

    VATICANO

    Papa: “Lo stile di riconciliazione di Dio” è “nel piccolo” e camminando con il suo popolo



    Dio per riconciliare non fa “una grande assemblea”, non firma “un documento”. Dio è onnipotente e grande, ma ci “insegna a fare la grande opera della pacificazione e della riconciliazione nel piccolo, nel cammino, nel non perdere la speranza con quella capacità di sognare dei grandi sogni, dei grandi orizzonti”.

    Città del Vaticano (AsiaNews) – “Lo stile di riconciliazione di Dio” è “nel piccolo” e camminando con il suo popolo. L’ha detto papa Francesco nell’omelia della messa celebrata questa mattina a Casa santa Marta, prendendo spunto dall’odierna memoria della nascita della Madonna per sottolineare che tutti noi siamo chiamati ad essere umili e vicini al prossimo come ci insegnano le Beatitudini e il capitolo 25 del Vangelo di Matteo.

    Il compito di Gesù, ha detto, è stato proprio “riconciliare e pacificare”. Ma Dio per riconciliare non fa “una grande assemblea”, non firma “un documento”. Dio “pacifica con una modalità speciale. Riconcilia e pacifica nel piccolo e nel cammino”. Francesco ha fatto riferimento alla prima Lettura, tratta dal Libro del profeta Michèa, dove si parla della piccola Betlemme che sarà grande perché da quel “piccolo viene la pace”. Sempre, ha evidenziato, il Signore sceglie “le cose piccole, le cose umili per fare le grandi opere. E anche ci consiglia di farci piccoli come bambini per poter entrare nel Regno dei Cieli”. Dio “riconcilia e pacifica nel piccolo”.

    “Ma, anche nel cammino: camminando. Il Signore non ha voluto pacificare e riconciliare con la bacchetta magica: oggi – pum! – tutto fatto! No. Si è messo a camminare con il suo popolo e quando abbiamo sentito questo passo del Vangelo di Matteo: ma, è un po’ noioso no? Questo generò questo, questo generò questo, questo generò questo … E’ un elenco: ma è il cammino di Dio! Il cammino di Dio fra gli uomini, buoni e cattivi, perché in questo elenco ci sono santi e ci sono criminali peccatori, anche. C’è tanto peccato, qui. Ma Dio non si spaventa: cammina. Cammina con il suo popolo”. In questo cammino “fa crescere la speranza del suo popolo, la speranza nel Messia”. Il nostro, ha detto riprendendo un passo del Deuteronomio, è un “Dio vicino”. Cammina con il suo popolo. E “questo camminare con buoni e cattivi ci dà il nostro stile di vita”.

    E da cristiani dobbiamo camminare per pacificare come ha fatto Gesù, mettendo in pratica il protocollo dell’amore per il prossimo, indicato nel capitolo 25 del Vangelo di Matteo. “Il popolo sognava la liberazione. Il popolo d’Israele aveva questo sogno perché gli era stato promesso, di essere liberato, di essere pacificato e riconciliato. Giuseppe sogna: il sogno di Giuseppe è un po’ come il riassunto del sogno di tutta questa storia di cammino di Dio con il suo popolo. Ma non solo Giuseppe ha dei sogni: Dio sogna. Il nostro Padre Dio ha dei sogni, e sogna cose belle per il suo popolo, per ognuno di noi, perché è Padre e essendo Padre pensa e sogna il meglio per i suoi figli”.

    Dio è onnipotente e grande, ma ci “insegna a fare la grande opera della pacificazione e della riconciliazione nel piccolo, nel cammino, nel non perdere la speranza con quella capacità di sognare dei grandi sogni, dei grandi orizzonti”. Oggi, ha sottolineato, nella commemorazione di una tappa determinante della storia della Salvezza, la nascita della Madonna, chiediamo la grazia dell’unità, della riconciliazione e della pace”. “Ma sempre in cammino, in vicinanza con gli altri, come ci insegnano le Beatitudini e Matteo 25, e anche con grandi sogni. E continuiamo la celebrazione, adesso, del memoriale del Signore nel ‘piccolo’: un piccolo pezzo di pane, un po’ di vino … nel ‘piccolo’. Ma in questo piccolo c’è tutto. C’è il sogno di Dio, c’è il suo amore, c’è la sua pace, c’è la sua riconciliazione, c’è Gesù: Lui è tutto quello”.

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    20/03/2017 11:18:00 VATICANO
    Papa: San Giuseppe dia ai giovani “la capacità di sognare, di rischiare”

    “E’ l’uomo che non parla ma obbedisce, l’uomo della tenerezza, l’uomo capace di portare avanti le promesse perché divengano salde, sicure”. E’ anche “custode del sogno di Dio”: il sogno di Dio “di salvarci tutti”, della redenzione, viene confidato a lui.



    23/08/2017 10:46:00 VATICANO
    Papa: La speranza. Noi cristiani siamo gente più di primavera che d’autunno

    All’udienza generale nell’aula Paolo VI, papa Francesco sottolinea il fondamento della positività del futuro per i cristiani: Dio che fa “nuove tutte le cose”.  “C’è un Padre che piange lacrime di infinita pietà nei confronti dei suoi figli. Un Padre che ci aspetta per consolarci, perché conosce le nostre sofferenze e ha preparato per noi un futuro diverso”. “Non è cristiano camminare con lo sguardo rivolto verso il basso, senza alzare gli occhi all’orizzonte”. Presenti pellegrini da Libano, Siria, Medio oriente, India, Vietnam.



    06/06/2016 11:15:00 VATICANO
    Papa: le Beatitudini, “navigatore” che indica la rotta della vita cristiana

    Esse evitano di scendere i “tre gradini” che portano alla perdizione:  l’attaccamento alle ricchezze, la vanità e l’orgoglio. Tra tutte le Beatitudini, Francesco ne ha indicata una che “non dico sia la chiave” di tutte, “ma ci fa pensare tanto”: “Beati i miti”. E’ “un modo di essere che ci avvicina tanto a Gesù”.

     



    03/05/2016 11:22:00 VATICANO
    Papa: ci sono tanti cristiani che sono “imbalsamati” o “vagabondi” oppure “ostinati” o, infine, “a metà strada”

    Sono tanti i cristiani “confusi” che non seguono la sola “strada giusta” che è Gesù. “Come sono io in questo cammino cristiano? Fermo, sbagliato, in giro girando, fermandomi davanti alle cose che mi piacciano o quello di Gesù ‘Io sono la via!’? E chiediamo allo Spirito Santo che ci insegni a camminare bene, sempre! E quando ci stanchiamo, un piccolo ristoro e avanti. Chiediamo questa grazia”.



    06/08/2014 VATICANO
    Papa: le Beatitudini sono "il ritratto di Gesù" e la base del suo "insegnamento nuovo"
    Nel giorno del giudizio "non avremo titoli, crediti o privilegi da accampare. Il Signore ci riconoscerà se a nostra volta lo avremo riconosciuto nel povero, nell'affamato, in chi è indigente ed emarginato, in chi è sofferente e solo... È questo uno dei criteri fondamentali di verifica della nostra vita cristiana".



    In evidenza

    GIAPPONE-VATICANO
    Mons. Kikuchi: In sintonia col papa e il card. Filoni per la missione in Giappone

    Tarcisio Isao Kikuchi

    Il vescovo di Niigata e presidente di Caritas Japan commenta a caldo il messaggio papale inviato ieri ai vescovi del Giappone. Le tappe del viaggio del card. Filoni, che toccherà anche Fukushima. Rimane ancora “irrisolta” la questione del rapporto con il Cammino neocatecumenale.


    VATICANO-GIAPPONE
    Papa ai vescovi giapponesi: Siate sale e luce della società, anche andando contro-corrente



    In occasione della visita pastorale del card. Fernando Filoni, Prefetto di Propaganda Fide, nel Paese del Sol levante, papa Francesco spinge i vescovi e la Chiesa giapponese a rinnovare il loro impegno missionario nella società, segnata da suicidi, divorzi, formalismo religioso, povertà materiale e spirituale. La richiesta di collaborare coi movimenti ecclesiali, forse in memoria delle polemiche passate con il Cammino neocatecumenale.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®