27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 26/11/2006 12:36
vaticano
Papa: Pregate per me durante il mio viaggio in Turchia

Nella solennità di Cristo re, Benedetto XVI esprime "stima e amicizia" per il "caro popolo turco", sulla scia della testimonianza di Giovanni Paolo II, Paolo VI e Giovanni XXIII. Appello per la Giornata Mondiale contro l'Aids.



Città del Vaticano (AsiaNews) – A soli due giorni dal suo viaggio in Turchia, all'enorme folla di pellegrini radunati per l'Angelus in piazza san Pietro, Benedetto XVI ha domandato oggi di essere accompagnato "con la preghiera, perché questo pellegrinaggio possa portare tutti i frutti che Dio desidera". Il viaggio del papa ad Ankara, Efeso ed Istanbul si presenta difficile data la contrarietà di una parte dell'opinione turca, legata all'ideologia nazionalista e islamista, e alcuni tentennamenti del governo di Ankara. Il papa sorvola su queste tensioni: "Fin d'ora – ha detto - desidero inviare un saluto cordiale al caro popolo turco, ricco di storia e di cultura; a tale popolo e ai suoi rappresentanti esprimo sentimenti di stima e di sincera amicizia". A segno di tale stima, gli organizzatori del viaggio del papa stanno studiando di aggiungere alla già piena agenda del pontefice, anche una visita alla Moschea blu a Istanbul. Il viaggio è comunque finalizzato a partecipare ai festeggiamenti di sant'Andrea, il 30 novembre, insieme al Patriarca greco-ortodosso di Costantinopoli, Bartolomeo I. "Con viva emozione – ha aggiunto il papa - attendo di incontrare la piccola Comunità cattolica, che mi è sempre presente nel cuore, e di unirmi fraternamente alla Chiesa Ortodossa, in occasione della festa dell'apostolo sant'Andrea. Con fiducia mi pongo sulle orme dei miei venerati predecessori Paolo VI e Giovanni Paolo II; ed invoco la celeste protezione del beato Giovanni XXIII, che fu per dieci anni Delegato Apostolico in Turchia e nutrì per quella nazione affetto e stima".

In precedenza Benedetto XVI aveva sottolineato il senso della festa di oggi, Cristo re dell'universo.

"Egli – ha detto il papa - non è venuto a dominare su popoli e territori, ma a liberare gli uomini dalla schiavitù del peccato e riconciliarli con Dio". Il pontefice ricorda il vangelo della messa di oggi, che presenta il dialogo fra Gesù e Pilato, in cui Gesù flagellato rivendica per sé il titolo di re e di testimone della verità. "Ma qual è – ha domandato il papa - la 'verità' che Cristo è venuto a testimoniare nel mondo? L'intera sua esistenza rivela che Dio è amore: è questa dunque la verità a cui Egli ha reso piena testimonianza con il sacrificio della sua stessa vita sul Calvario. La Croce è il 'trono' dal quale ha manifestato la sublime regalità di Dio Amore: offrendosi in espiazione del peccato del mondo, Egli ha sconfitto il dominio del 'principe di questo mondo' (Gv 12,31) e ha instaurato definitivamente il Regno di Dio. Regno che si manifesterà in pienezza alla fine dei tempi, dopo che tutti i nemici, e per ultimo la morte, saranno stati sottomessi (cfr 1 Cor 15,25-26)".

La via per "entrare" nel regno di Dio "non ammette scorciatoie": occorre "che ogni persona liberamente accolga la verità dell'amore di Dio. Egli è Amore e Verità, e sia l'amore che la verità non si impongono mai: bussano alla porta del cuore e della mente e, dove possono entrare, apportano pace e gioia. Questo è il modo di regnare di Dio; questo il suo progetto di salvezza, un 'mistero' nel senso biblico del termine, cioè un disegno che si rivela a poco a poco nella storia".

"Alla regalità di Cristo – ha concluso Benedetto XVI - è stata associata in modo singolarissimo la Vergine Maria. A Lei, umile ragazza di Nazaret, Dio chiese di diventare Madre del Messia, e Maria corrispose a questa chiamata con tutta se stessa, unendo il suo 'sì' incondizionato a quello del Figlio Gesù e facendosi con Lui obbediente fino al sacrificio. Per questo Dio l'ha esaltata al di sopra di ogni creatura e Cristo l'ha coronata Regina del Cielo e della terra. Alla sua intercessione affidiamo la Chiesa e l'intera umanità, affinché l'amore di Dio possa regnare in tutti i cuori e si compia il suo disegno di giustizia e di pace".

Dopo la preghiera dell'Angelus, ha anche ricordato l'appuntamento della Giornata mondiale contro l'Aids, che ricorre il 1° dicembre. "Auspico vivamente  - ha detto il pontefice - che tale circostanza favorisca un'accresciuta responsabilità nella cura della malattia, insieme all'impegno di evitare ogni discriminazione nei confronti di quanti ne sono colpiti. Mentre invoco sui malati e sulle loro famiglie il conforto del Signore, incoraggio le molteplici iniziative che la Chiesa sostiene in tale campo".

Nella folla dei pellegrini – almeno ventimila - vi erano direttori di coro, musicisti e cantori che hanno partecipato al 28° Congresso nazionale di musica sacra, che alle parole del papa hanno risposto col canto polifonico del Tota Pulchra. Il congresso tenuto nei giorni scorsi a Roma, ha anche commemorato, a 50 anni dalla morte, il maestro Lorenzo Perosi, che è stato direttore della Cappella Sistina. Benedetto XVI lo ha ricordato con gratitudine per aver "lasciato opere musicali di altissima ispirazione religiosa". E ai cantori  ha augurato "di essere autentici evangelizzatori con l'espressione della bellezza e dell'armonia della vostra arte musicale".


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
28/12/2008 VATICANO
Appello del papa per il ripristino della tregua sulla Striscia di Gaza
20/11/2005 vaticano
Papa: Cristo Re, al centro della storia e della civiltà
22/11/2009 VATICANO
Papa: Scegliere Cristo Re non garantisce il successo, ma pace e gioia fino al martirio
30/12/2007 VATICANO
Papa: la Chiesa difende e promuove la dignità e il valore sacro della famiglia
03/12/2006 vaticano
Papa: Grazie alla Chiesa di Turchia, che vive l'Avvento come Maria

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate